Sì, Babbo Natale esiste davvero! E ci sono diversi modi per spiegarlo ai tuoi bambini

Oggi è Natale. Nella notte appena passata, tra tanta attesa e poca voglia di andare a dormire. in ogni casa è passato Babbo Natale. E se qualcuno ancora non dovesse crederci, esistono delle prove inconfutabili della sua esistenza. D’altronde anche l’amore tra persone non si vede, ma esiste. Giusto?
Gaia Cortese 25 Dicembre 2021

Babbo Natale esiste davvero? Prima o poi questa domanda arriva e ogni genitore deve farsi trovare preparato. Personalmente me la sono cavata con un’uscita del tipo “Se tutti ne continuano a parlare, significa che qualcosa di vero deve esserci per forza”, ma poi sono stata smascherata con una meticolosa comparazione tra la scrittura delle comunicazioni sul diario scolastico e le letterine spedite dal misterioso uomo che consegna regali in tutto il mondo: la grafia (per quanto ci si sforzi) non mente.

Non solo. C’è stata poi la volta in cui sempre la primogenita, all'età di nove anni, mi chiese come prova dell’esistenza di Babbo Natale una foto delle renne del Polo Nord autografata da lui stesso. Così sono riuscita a trovare una vecchia cartolina ricevuta da amici in visita a Rovaniemi qualche anno prima, ne ho fatto una fotocopia (addirittura su carta fotografica), ma poi ancora una volta la scrittura della mamma è stata riconosciuta.

Se i bambini credono a Babbo Natale è soprattutto perché i grandi, nello specifico i genitori, si danno incredibilmente da fare per costruire prove e vere e proprie evidenze scientifiche della sua esistenza a partire dalla fetta di panettone e il bicchiere di latte lasciati vicino all’albero alla simulazione delle tracce di terra lasciate per casa dai suoi scarponi.

I bambini però crescono e ogni anno diventa più difficile sostenere che Babbo Natale esiste. Loro si fanno più furbi, un po' più disillusi anche a causa delle voci che circolano tra i compagni di scuola e forse arriva un momento in cui è meglio far uscire tutta la verità. Ma finché è possibile, perché non dare prova dell’esistenza di Babbo Natale?

Le prove dell’esistenza di Babbo Natale

La prima prova dell’esistenza di Babbo Natale sono gli innumerevoli titoli di storie e racconti a lui dedicati. Si potrebbe mai scrivere tanto di un personaggio che non esiste? I preparativi per iniziare il suo ungo viaggio per consegnare i regali ai bambini di tutto il mondo viene raccontato da Raymond Briggs nel libro “Babbo Natale”, e per i bambini più curiosi c’è “La vera storia di Babbo Natale” di Anastasia Zanoncelli che fornisce tutte le risposte alle domande più pericolose, soprattutto a quella che chiede come fa l’omone barbuto vestito di rosso a raggiungere tutte le case del mondo in una sola notte. Uno spoiler che potrebbe trasformare questo libro in un best seller…

Vogliamo poi parlare della filmografia? Da Miracolo sulla 34esima strada a Polar Express, fino a Le 5 leggende, come si può non credere alla storia di Babbo Natale? Ma ti pare che attori e registi investirebbero tempo e denaro per una storia fasulla e un personaggio fittizio?

D'altronde, anche le istituzioni scendono in campo per non far perdere la fiducia dei bambini in Babbo Natale. Dal Comando per la difesa aerospaziale nordamericana (Norad), che nel periodo natalizio gestisce un sito dove è possibile seguire i movimenti della slitta grazie ai più avanzati sistemi di monitoraggio militare a Poste Italiane che si impegna a far pervenire le letterine di risposta di Babbo Natale a tutti i bambini attraverso il suo sito.

La poesia di Germana Bruno

A richiamare all’ordine tutti i bambini che dovessero nutrire i primi dubbi sull’esistenza di Babbo Natale, si è messa anche un’insegnante, Germana Bruno, perché per la stessa ragione per cui l'amore esiste anche se non si vede, anche l'esistenza di Babbo Natale non è da mettere in dubbio. Oltretutto ne abbiamo ogni anno una prova inconfutabile: i regali sotto l'albero.

Babbo Natale esiste davvero
niente da ridere, io sono serio,
oggi nessuno crede più a niente
non sa sperare più tanta gente.
Babbo Natale esiste davvero,
come la terra, il mare ed il cielo,
come l’amore che c’è di sicuro,
lui è qualcosa di magico e puro.
Babbo Natale, lo so, non si vede
ed è per questo che c’è chi non crede,
ma se ci pensi, hai mai visto l’amore?
Eppure c’è, puoi sentirlo nel cuore.
Credere anche nell’impossibile
rende ogni giorno più bello e vivibile,
credere che un nonno barbuto e tondo
porti i regali ai bimbi del mondo,
dà la speranza che magari a Natale
niente e nessuno potrà farci male.
Babbo Natale esiste davvero
e niente al mondo può esser più vero
non credere a chi, invece, pretende
di porre ai tuoi occhi le sue stesse bende,
perché la vita è davvero ben spesa
quando dei doni c’è sempre l’attesa.

Ma lontani da Google

Le nuove generazioni, bambini compresi, hanno ormai l’abitudine di fare le domande più strampalate a Google, senza per forza passare prima da mamma e papà. Così da una ricerca diffusa lo scorso anno da Stephen Kenwright, direttore della Technical Search Engine Optimization dell'agenzia di marketing britannica Rise at Seven, è risultato che le domande poste più frequentemente fossero: Quanti anni ha Babbo Natale?, Dov'è il Polo Nord?, Esistono gli elfi? Le renne possono effettivamente volare?, oltre alla fatidica domanda Esiste davvero Babbo Natale?

Il problema è che la Rete non ha filtri e si rischia di finire in articoli in cui si vuole spiegare ai bambini che Babbo Natale è un prodotto di pura fantasia. Ma si sa, Internet è un mondo in cui le fake news circolano senza controllo.