Simboli portafortuna: gli oggetti, più o meno conosciuti nel mondo, di buon auspicio

Un ferro di cavallo sulla porta di casa, un Nazar al collo, un quadrifoglio sotto il cuscino, un Maneki Neko se hai un’attività commerciale. Se vuoi garantirti benessere, salute e ricchezza, e allontanare invidia e malvagità, leggi questo articolo.
Gaia Cortese 11 gennaio 2019

Amuleti, ciondoli o semplici oggetti considerati portafortuna. C’è chi appende alla porta di casa un ferro di cavallo, chi conserva un quadrifoglio tra le pagine di un libro, chi non si separa da un corno rosso o addirittura da una zampa di coniglio. Solo scaramanzia? Forse. Tutto sommato portare con sé o conservare un oggetto portafortuna male non può fare. E allora perché approfondire il discorso e scoprire quali sono gli oggetti e i simboli portafortuna più diffusi nel mondo?

Il quadrifoglio

Verde come la speranza, il quadrifoglio è uno dei portafortuna più riconosciuti al mondo. In effetti è già una fortuna trovarne uno, perché trattandosi di un’anomalia, ossia un trifoglio che nasce con una fogliolina in più, è molto raro. Trovarne uno o riceverlo in dono è di buon auspicio e, secondo una credenza popolare, metterne uno sotto il cuscino porta bei sogni.

Lo scarabeo egizio

Questo insetto è solito sistemare il proprio uovo in una pallina di sterco, e poi farlo rotolare. Tale gesto ha fatto sì che i sacerdoti egizi lo paragonassero a Osiride che fa girare il mondo, pertanto indossare un amuleto che raffigurasse uno scarabeo, diventò presto una protezione dalle forze del male. Lo scarabeo ha anche la capacità di utilizzare ciò che viene digerito ed eliminato dagli altri animali: anche per questa sua funzione “ecologica”, gli antichi consideravano questo insetto particolarmente pregiato.

La coccinella

Se nella tradizione asiatica la coccinella è simbolo di amore, tanto da credere che una volta trovata e rilasciata, volasse dalla persona amata a sussurrarle il nome dell’amante e ricongiungesse così i due cuori separati, questo animale è un simbolo di fortuna, anche per i contadini. Fin dai tempi antichi, infatti, trovarne nei campi era un buon segno perché avrebbero controllato la presenza di afidi, di cui l'insetto si nutre.

Il Nazar

Conosciuto come l’occhio di Allah, il Nazar è un amuleto turco che allontana il malocchio e protegge dall’invidia. La parola nazar deriva dall'arabo e significa letteralmente "sguardo". Con il timore che occhi altrui, o uno sguardo malvagio, potessero portare influssi negativi, il Nazar viene usato per allontanare il male, sulla base del principio del similia similibus curantur (ossia, "i simili si curino coi simili").

Il corno

Non si creda che il famoso corno sia un oggetto portafortuna solo per i napoletani. Era un simbolo di fertilità già nel Neolitico, mentre gli Egiziani offrivano corni come voto alla dea Iside perché assistesse gli animali nella procreazione. Ma è solo durante il Medioevo che il corno diventa rosso, simbolo di vittoria sui nemici: per questa ragione è considerato di buon auspicio per chi desidera una vita ricca e piena di salute. Ma attenzione! Secondo la credenza napoletana deve essere ricevuto in dono e non acquistato per garantire effetti positivi.

La zampa di coniglio

Secondo la magia popolare Hoodoo (non Voodoo) dei popoli afroamericani del Sud degli Stati Uniti, la zampa di coniglio è un potente talismano per aumentare la fertilità, una credenza tutto sommato giustificata, vista e considerata la velocità con cui si riproducono i conigli. Sempre nella magia Hoodoo la zampa di coniglio era usata in diversi riti propiziatori, a questa usanza si deve probabilmente la sua fama di portafortuna.

Il ferro di cavallo

Metti un ferro di cavallo sulla tua porta e la tua casa sarà protetta dal male! Secondo un’antica leggenda del decimo secolo il diavolo venne infatti intrappolato in un ferro di cavallo, da qui la credenza che i ferri di cavallo siano potenti oggetti portafortuna, simboli di forza e potere contro il male. Anche in questo caso attenzione alla posizione in cui viene appeso: solo se il ferro di cavallo è rivolto verso l'alto raccoglie fortuna.

L'elefante

Se ricevi in dono un un ciondolo a forma di elefante, potrai sperare in ricchezza e salute. Nella tradizione buddhista e in quella indù, l’elefante è infatti simbolo di pazienza e saggezza, mentre nella tradizione cristiana simboleggia la castità e la temperanza. Occhio alla proboscide! Solo se punta verso l’alto, questo enorme pachiderma ti porterà fortuna.

Il Tumi

Se oggi è considerato un portafortuna, la sua fama nel passato era legata a qualcosa di più macabro. Il Tumi è un coltello a mezzaluna che veniva utilizzato nelle cerimonie tradizionali nell’antico Perù, per compiere sacrifici di lama, in modo da ingraziarsi il dio Inti. Oggi i Tumi, riconoscibili dal manico metallico adornato con figure animali o umane, è un semplice portafortuna.

Il gatto cinese

Conosciuto come il gatto che dà il benvenuto, il gatto della fortuna o il gatto del denaro, il Maneki Neko è un grazioso gatto panciuto, in porcellana o ceramica, che porta fortuna a chi lo possiede. Potresti facilmente trovarlo in qualche ristorante cinese ed è riconoscibile per la zampa alzata: a volte si tratta di quella destra, a volte della sinistra, in alcuni casi sono alzate entrambe. Se la zampa alzata è quella destra dovrebbe propiziare la salute e la famiglia, mentre la sinistra dovrebbe propiziare gli affari e attirare i clienti. È opinione comune che più in alto è la zampa, maggiore sia la fortuna che ti porterà.