Stop alle auto a benzina e diesel, 27 aziende scrivono all’Ue: “Dal 2035 si vendano solo quelle elettriche”

Nell’appello rivolto alle istituzioni europee e ai governi dei vari Paesi membri da un gruppo di grandi aziende (tra cui Ikea, Enel X, Sky, Uber e Volvo) si sottolinea come il passaggio alle auto elettriche sia fondamentale per il raggiungimento dei target di riduzione delle emissioni di gas serra.
Federico Turrisi 28 Aprile 2021

La domanda non è se, ma quando. Sono ormai anni che sentirai parlare della transizione all'elettrico da parte del settore automotive, e qualcosa sembra davvero muoversi, visto che, nonostante la pandemia, il mercato globale delle auto elettriche e di quelle ibride plug-in è cresciuto nel 2020 del 43% (in Europa si è registrato un + 137% in più rispetto al 2019.

Per dare un segnale ancora più forte ai produttori, ma anche ai decisori politici e a tutta l'opinione pubblica, bisognerebbe vietare la vendita di veicoli alimentati a diesel e benzina (e anche ibride), entro il 2035 per lasciare spazio soltanto a quelli full electric. A chiederlo non sono delle associazioni ambientaliste ma un gruppo di grandi aziende, che hanno sottoscritto un appello congiunto rivolto alla Commissione Europea, al Parlamento Europeo e ai governi degli Stati membri.

Finora le aziende firmatarie sono 27 : Allego, Ample, Arrival, Chargepoint, Coca-Cola European Partners, Electreon, Enel X, EV Box, Fastned, Greenway, Iberdrola, Ikea Retail, Leaseplan, Leclanché, Li-cycle, Lime, Metro, Novamont, Novo Nordisk, SAP Labs in France, Schneider Electric, Sky, Uber, Vattenfall, Verkor, Volvo Cars, Vulcan Energy. L'appello è comunque aperto alla sottoscrizione di qualunque azienda che voglia unirsi.

"Quest’anno i legislatori europei devono concordare una nuova e più ambiziosa legislazione sul clima, per garantire che l’Unione Europea faccia la sua parte nel dimezzare le emissioni globali entro questo decennio", esordisce la lettera aperta. Ci si riferisce qui in particolare al pacchetto di misure denominato "Fit for 55" con cui la Commissione Europea punta a rispettare l'obiettivo di riduzione delle emissioni del 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030, avviando così il Vecchio Continente sulla strada giusta per raggiungere la carbon neutrality, ovvero le zero emissioni nette, entro il 2050, come prevede il Green Deal europeo.

"Insieme, le autovetture e i veicoli commerciali leggeri sono responsabili del 15% di tutte le emissioni di anidride carbonica dell'Europa e sono la principale fonte (26%) di emissioni di ossidi di azoto, che provocano malattie croniche e la morte prematura di 54 mila cittadini europei ogni anno", ricordano i firmatari. "I veicoli elettrici offrono ora l'opportunità di sostituire in modo conveniente il motore a combustione interna inquinante e inaugurare una nuova era di mobilità a zero emissioni".

Fissando per il 2035 un obiettivo di zero grammi di CO2 per chilometro per i produttori di veicoli – prosegue il documento – si sancirebbe l'eliminazione graduale (phase out, in inglese) delle auto a benzina e diesel, e anche di quelle ibride. Decretarne di fatto lo stop alla vendita fornirebbe un chiaro segnale alle case automobilistiche, ai fornitori di infrastrutture di ricarica, al settore energetico e alle istituzioni finanziarie per effettuare gli investimenti necessari alla transizione, concludono i promotori dell’appello.