
Il succo di mela è una bevanda molto diffusa, soprattutto in Trentino Alto-Adige, la regione famosa proprio per questo frutto. Ma c'è n'è una varietà che proviene invece dalla Campania e che è famosa per le sue mille proprietà benefiche. Sto parlando della mela annurca, dalla quale si può comunque ottenere un estratto fresco, dissetante e salutare. Naturalmente lo puoi trovare già pronto, ma c'è anche la possibilità di farlo in casa.
Per preparare il tuo succo di mela fatto in casa, per prima cosa lava per bene le mele sotto l'acqua corrente. Se hai acquistato un prodotto biologico, infatti, non sarà necessario eliminare la buccia, che contiene importanti sostanza nutritive. A questo punto, taglia la frutta a pezzetti e poi cospargila per bene con il succo di limone. Aggiungi anche l'acqua e lascia riposare il tutto per circa cinque minuti.
Ora versa il contenuto in una pentola un po' capiente e porta a bollore. Quando avrà cotto per almeno una quindicina di minuti, potrai spegnere il fuoco. Naturalmente oltre al succo saranno rimasti anche pezzi di diverse dimensioni. Per questa ragione dovrai filtrare il tutto attraverso un colino e spremere per bene la polpa rimasta, magari facendo anche una leggera pressione con una forchetta o con le dita.
Quando avrai ottenuto solo il succo, potrai versarlo in piccole bottiglie di vetro. Affinché si conservi per qualche mese, però, dovrai necessariamente pastorizzarlo. Un'operazione che potrai fare avvolgendo le bottiglie in tovaglioli di stoffa e mettendole a testa in giù in una pentola, ricoperte di acqua calda. Dovranno bollire per 30 minuti e poi le dovrai lasciare raffreddare nella stessa posizione. Quando saranno fredde, potrai asciugarle, controllare che si sia creato il sottovuoto nel modo corretto e poi assaggiare il succo o riporlo nella dispensa.
Rispetto alle altre varietà di mele, l'annurca spicca per le sue incredibili proprietà. Contiene quasi quattro volte la quantità di antiossidanti e sono ottime per chi ha problemi di colesterolo, perché riescono a ridurre la produzione di quello cattivo e favorire invece l'aumento del cosiddetto "buono". Ma non è finita qui, la presenza delle fibre aiuta a regolarizzare l'intestino, mentre la cellulosa contenuta nella buccia facilita la digestione.
Sembra sia un ottimo alimento sia per rafforzare i vasi sanguigni, sia per proteggere i reni e aiutare a prevenire la formazione di calcoli. Inoltre, apporta notevoli benefici anche dal punto di vista dell'estetica: è infatti uno sbiancante naturale per i denti e rafforza i capelli, contrastandone la caduta e favorendone la ricrescita. Utile quindi durante il cambio di stagione, cioè nel momento dell'anno in cui sono un po' più fragili.