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17 Aprile 2022
9:00

Immergersi nella cultura a Pasqua e Pasquetta tra picnic artistici e mostre al museo

Dalla mostra di Chagall al picnic in un museo a cielo aperto, non mancano le proposte per trascorrere una Pasqua e un Lunedì dell'Angelo all'insegna della cultura e del piacere di stare finalmente un po' fuori casa.

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Immergersi nella cultura a Pasqua e Pasquetta tra picnic artistici e mostre al museo
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Dopo due anni senza quasi eventi programmati a causa della pandemia, finalmente si può tornare a pensare di organizzarsi nei giorni di Pasqua e di Pasquetta.

Saranno giornate calde e soleggiate o coperte da nuvole, sotto una fitta pioggia, poco importa: le idee per trascorrere queste giornate non mancano nella maniera più assoluta. Le proposte, infatti, sono davvero numerose e spaziano dai tradizionali picnic all'aperto alle visite nei musei e nelle gallerie che resteranno aperte al pubblico.

Picnic tra natura e arte in Brianza

Dopo la riapertura al pubblico nel mese di aprile, il Rossini Art Site di Briosco organizza per lunedì 18 un picnic tra natura e arte. Sarà infatti possibile ordinare una lunch bag per consumare un’originale dejeneur sur l’herbe. Nel parco della Valle del Lambro, il Rossini Art Site è un parco di sculture d’arte, molto suggestivo voluto dall’imprenditore Alberto Rossini per ospitare la sua collezione d’arte del secondo Novecento. I visitatori più piccoli di età saranno invece invitati a giocare, a esplorare e a mettere alla prova la propria capacità di osservazione. A prova superata, li attenderа una dolce sorpresa.

Picnic e laboratori artistici a Firenze

Non è solo un parco, ma un museo a cielo aperto. Sempre rimanendo in tema di picnic, se ti trovi a Firenze in questi giorni di festa il Parco d’arte Pazzagli è perfetto per chiunque desideri immergersi nell’arte: il parco, infatti, ospita circa 250 opere d’arte dell’artista Enzo Pazzagli e, nella giornata di domenica 17 oltre al picnic di Pasqua, per i bambini saranno organizzate visite guidate e laboratori di pittura, oltre a creativi workshop per la realizzazione di fiori di carta.

Andy Warhol a Torino

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Fino al primo maggio a Palazzo Barolo di Torino è possibile visitare la mostra “Andy Warhol super Pop Through the Lens of Fred W. McDarrah”, un affascinante viaggio nell’America degli anni Cinquanta, Ssessanta e Settanta, per scoprire un’icona culturale con Warhol. McDarrah è riuscito a immortalare Warhol per oltre trent’anni svelandone da una parte il lato più intimo e umano, dall’altra mettendo in luce le sue diverse pratiche artistiche.

Marc Chagall al Mudec di Milano

Il Museo delle Culture di Milano offre la possibilità di visitare i disegni, le stampe e i dipinti di Marc Chagall, famoso pittore nato in Russia alla fine dell’Ottocento, ma di origine ebraica, poi naturalizzato francese. l'artista è noto per aver abbracciato il movimento dei Fauvismo e del Cubismo e nell'esposizione milanese si contano oltre cento capolavori dell’artista prestati dall’Israel museum di Gerusalemme, opere in grado di testimoniare il percorso dell’artista in maniera esauriente e approfondita.

Tour dei portici di Bologna

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Trovandosi invece a Bologna perché non approfittarne e fare un tour dei portici della città, promossi oltretutto a essere considerati Patrimonio dell’Unesco? Optando per una visita guidata, si possono conoscere in maniera approfondita i portici bolognesi, un sistema di 62 km che attraversa la città in lungo e in largo.

Nello specifico, a essere considerati patrimonio UNESCO sono: la Strada porticata di santa Caterina, la piazza Santo Stefano, i portici del Baraccano, la strada porticata di Galliera, i portici commerciali del Pavaglione e la piazza Maggiore, il portico devozionale di San Luca, i portici accademici di via Zamboni, i portici di piazza Cavour e la via Farini, il portico della Certosa, l'edificio porticato del quartiere Barca, i portici trionfali di Strada Maggiore e l'edificio porticato del MamBo.

Tra sogni e suspense a Napoli

Nel centro storico di Napoli, negli spazi della Basilica della Pietrasanta, nei giorni che coincidono con le festività di Pasqua, è possibile visitare la mostra “Spellbound – Scenografia di un sogno“. La mostra, presentata a Napoli in anteprima europea, ha un carattere onirico e vanta protagonisti del surrealismo e della suspense, come Salvador Dalì e Alfred Hitchcock.

Il titolo della mostra si riferisce infatti ad un film molto celebre di Hitchcock: Spellbound, ribattezzato in italiano ”Io ti salverò” venne realizzato nel 1945 e per farlo il noto regista chiese a Salvador Dalí di creare una sequenza onirica. Dalì lavorò quindi ad alcune scene di carattere onirico, creando una sequenza assolutamente surreale.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.