Tra schemi e punti base: via lo stress con l’Amigurumi, la tecnica giapponese per lavorare all’uncinetto

Un gomitolo di cotone, un uncinetto, un paio di forbici e un po’ di ovatta. Non ti serve altro per cimentarti nell’Amigurumi, la tecnica giapponese per lavorare all’uncinetto e dare vita così a originali animali e pupazzi in puro stile kawaii.
Gaia Cortese 11 Maggio 2021

Non è una specialità di sushi o sashimi, un’arte marziale o un’arte di composizione floreale, e forse non hai ancora mai sentito parlare di Amigurumi. Si tratta di una tecnica per lavorare all’uncinetto o a maglia allo scopo di realizzare dei morbidi pupazzi, animali o personaggi di fantasia. Nata intorno agli anni Quaranta dello scorso secolo, questa tecnica giapponese è molto apprezzata ai giorni nostri perché permette di realizzare soggetti molto originali, partendo da pochissimi elementi: filato di lana o di cotone, uncinetto e dell’imbottitura. Senza contare poi gli effetti positivi che l'esecuzione di questa tecnica può avere sulla psiche.

Significato

Sulla base della definizione data da Wikipedia, il termine Amigurumi letteralmente significa “giocattoli lavorati all’uncinetto”, il nome infatti, è la combinazione delle due parole giapponesi ami, che significa "lavorare all’uncinetto", o a maglia, e nuigurumi che significa "peluche".

Tecniche

Maglia bassa e cerchio magico sono le parole chiave per realizzare un amigurumi. La maglia bassa (o single crochet) è il punto base dell’uncinetto ed è veramente facile da imparare, soprattutto da quanto online si trovano tutorial dedicati ai neofiti dell’uncinetto. Il secondo passo è imparare a realizzare il cerchio o anello magico, fondamentale nella tecnica amigurumi, poiché i pupazzetti da realizzare sono tridimensionali. Di norma la lavorazione segue uno schema per dare le giuste forme e dimensioni alla propria creazione, e soprattutto per evitare di fare errori. Questo schemi, facilmente reperibili anche online, possono essere per principianti o per esperti; il consiglio comunque è quello di iniziare da cose semplici, come per esempio, una sfera.

Come si fa

Anche un principiante quindi, guidato da uno schema di lavorazione inizialmente semplice, può cimentarsi in questa tecnica giapponese che sembra non nasconda niente di complicato. Una volta apprese le tecniche base, infatti, si può iniziare avviando il lavoro con le catenelle e proseguire a cerchio magico, chiudendo infine il lavoro a maglia molto bassa alla fine di ogni giro. Come unico accorgimento assicurati che le maglie siano abbastanza strette da non lasciare intravedere l’imbottitura posta all’interno,

Materiali

Oltre all’uncinetto e al cotone di vari colori, per realizzare un amigurumi dovrai procurarti dell’ovatta per l’imbottitura interna. Tieni poi a portata di mano un paio di forbici e un marca punti per non perdere il conto delle maglie tra un giro e l’altro. Infine, nei negozi specializzati puoi trovare dei kit con occhi, naso e bocca in plastica da applicare alle tue creazioni.

Benefici

Regolarizza il battito cardiaco e la respirazione, allevia gli stati di ansia e riduce lo stress. Come la maglia, ance l’uncinetto offre tutta una serie di benefici per il corpo e la mente. Il semplice movimento lento e costante dello sferruzzare porta nell'immediato a una profonda calma: un sondaggio del 2018 condotto da ricercatori dell’Università di Wollongong in Australia su 8mila persone che lavoravano all’uncinetto, ha evidenziato come il 90% delle persone che lavorava all’uncinetto, si sentisse più calmo nel praticare questa attività.

Oltre al relax, l'uncinetto aiuta a costruire passo dopo passo una certa autostima, proprio grazie alla soddisfazione di veder realizzati degli oggetti con le proprie mani e le proprie capacità. Siamo quindi tutti un po' invitati a diventare knitters e crocheters, perché lavorare a maglia e all’uncinetto fa davvero bene.