Tra Spid, green pass e spesa online non sai come districarti? Può aiutarti un “nipote in affitto”

Boomer e nativi digitali non sono mai stati più vicini, grazie al progetto di una start up del Sud Italia che arruola giovani sorridenti e disponibili, per aiutare gli “over” con poca dimestichezza nel digitale.
Gaia Cortese 2 Febbraio 2022

A.A.A. cercasi nipote in affitto. Non si richiedono solo competenze digitali e disponibilità oraria, ma anche puntualità, empatia, pazienza e predisposizione al sorriso. Chiunque si riconosca in questa breve descrizione potrebbe ambire alla posizione di "nipote in affitto" ricercata da un’azienda di Bari, la Senex, che durante il primo lockdown dovuto alla pandemia di Covid-19, ha sviluppato un’idea non solo proficua, ma anche virtuosa sotto ogni punto di vista.

Roberto Salamina, imprenditore pugliese ed esperto di tecnologie, e Valentina de Caro, specialista di marketing napoletana, hanno semplicemente risposto ad un’esigenza sempre più concreta, ossia la necessità di assistere persone con poca dimestichezza nel digitale in tutte quelle operazioni che invece la richiedono.

Si tratti di scaricare un’app, di installare una stampante, di attivare una webcam o di risolvere un problema al computer, i “nipoti in affitto” sono a disposizione città per aiutare chi ha difficoltà con la tecnologia; a  maggior ragione in questo periodo contraddistinto da didattica a distanza, videochiamate con i parenti lontani, meeting su zoom, ma anche dalla necessità di utilizzare codici e password per accedere alla maggior parte dei siti in cui è necessario identificarsi come utente.

“È un po’ come quando i nostri genitori o nonni ci chiedono un aiuto, ad esempio a creare un loro profilo Facebook o lo Spid – spiegano a la Repubblica gli ideatori della start up -. Senex si pone come un’alternativa umana a risolvere il problema del digital gap. Una necessità che si è avvertita sempre più forte con l’arrivo della pandemia. Abbiamo capito quanto la mancanza di una cultura digitale di fatto escludesse dalle interazioni soprattutto chi, essendo più avanti con l’età, aveva difficoltà a imparare in fretta a usare le applicazioni”.

La figura del "nipote in affitto" accorcia le distanze tra i cosiddetti boomer e i nativi digitali, dando ad entrambi modo di interagire in maniera costruttiva, Oltre al supporto tecnico a domicilio, la start up offre anche lezioni e corsi per imparare a prenotare servizi negli uffici pubblici, attivare lo Spid o scarica il Green Pass, ma anche per mandare mail, utilizzare i social network e fare acquisti online. Insomma, per ridurre al minimo il gap che esiste tra due generazioni, in un'epoca che è stata testimone di un incredibile sviluppo delle tecnologie digitali.