Tre rifiuti per un libro: a Portici, la libreria salvata dai cittadini ricambia con un’idea per pulire il mare

A Portici, in provincia di Napoli, un libraio ha deciso di donare un libro a chiunque porti al suo negozio tre bottiglie di plastica o tre lattine raccolte per strada. Un modo per tenere pulita la città e il mare, unendo il rispetto ambientale alla cultura.
Sara Del Dot 5 dicembre 2019

“Una libreria non è un esercizio commerciale come tutti gli altri. Noi vogliamo che la nostra libreria sia un luogo di incontro, di fermento sia culturale che sociale”. Quando all’interno di una comunità la cultura e il rispetto per l’ambiente vanno di pari passo, significa che qualcosa sta andando nel verso giusto. E la cittadinanza, oltre a ricevere, dona.

Testimonianza di una vera e propria rinascita nel nome della solidarietà e della consapevolezza è Libridine, la libreria di Portici, in provincia di Napoli, che da qualche tempo ha deciso di aiutare la cittadinanza a tenere pulita la propria spiaggia e il proprio mare, spingendo gli abitanti del comune anche a leggere di più. È Diego Penna, titolare del negozio, a raccontarci la sua iniziativa, chiamata “Prendi 3”, spiegandoci che è scaturita dalla voglia di ringraziare la città per aver salvato la sua attività dalla chiusura.

“Nel corso dell’ultimo anno la libreria ha avuto un percorso molto travagliato, tant’è che lo scorso maggio avevamo deciso di chiudere.” Racconta Diego, ripercorrendo un periodo molto buio della storia della sua attività. “Ma alla notizia dell’imminente chiusura di Libridine, la cittadinanza ha reagito. Ci sono state centinaia di dimostrazioni di solidarietà da parte dei cittadini, non solo a parole ma anche attraverso gesti concreti. Decine di persone hanno iniziato a entrare e acquistare volumi per dare un aiuto economico alla libreria, per convincerci a rimanere aperti, per non perdere un patrimonio cittadino come una libreria. Sono addirittura arrivate persone che ci hanno confidato di non aver mai letto nulla ma che non potevano pensare che la città perdesse la propria libreria e quindi sono venute a comprarsi un libro.”

E di fronte a una tale dimostrazione di solidarietà, a Diego è rimasta solo una cosa da fare.

“Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo deciso che avremmo restituito qualcosa alla città, cercando di tenere aperta la libreria anche attraverso iniziative sociali. Vedere una tale mobilitazione ci ha fatto capire che comunque nel corso degli anni qualcosa di buono dovevamo pure averlo fatto, al di là dell’aspetto commerciale.”

Così, rinata dalle proprie ceneri, sulla scia della libreria Ex Libris di Polla, anche Libridine inizia a promuovere un progetto che unisca la lettura al rispetto per l’ambiente.

“L’idea è molto semplice. Basta raccogliere per strada tre lattine o tre bottiglie di plastica e portarle qui in libreria, dove abbiamo predisposto uno spazio apposito per la raccolta. A quel punto sarà possibile ritirare uno dei libri che abbiamo messo a disposizione, grazie anche alla collaborazione della casa editrice Alt di Torre del Greco e dello scrittore porticese Enrico Pennino, che hanno contribuito a creare lo scaffale di libri. Dal canto loro, i cittadini possono aiutarci donando libri che hanno a casa oppure acquistandone alcuni qui il libreria per poi metterli a disposizione di chi consegna i rifiuti plastici.”

Un’iniziativa tanto semplice quanto utile, sia per ripulire la zona sia per sensibilizzare li cittadini al rispetto per il luogo in cui vivono.

“Abbiamo preso questa decisione perché qui c’è ancora troppa maleducazione da parte delle persone nella gestione dei loro rifiuti, ma anche perché siamo venuti a conoscenza del fatto che il mare davanti a Portici è tra i più inquinati per quanto riguarda plastiche e microplastiche. Con questo progetto vogliamo contribuire a eliminare quanto più possibile la plastica dalle nostre strade e dal nostro mare, anche perché riteniamo che una libreria non sia una semplice attività commerciale, bensì un luogo di aggregazione in cui proporre iniziative culturali ma anche sociali per la città intera. È il nostro modo di ringraziare la comunità del sostegno morale e materiale che ci ha dimostrato.”

Così, sull’onda dello slogan “Prendi 3”, è possibile sia portare tre rifiuti e tornare a casa con un libro, sia donare un libro allo scaffale dedicato alla raccolta della plastica, portandolo da casa oppure acquistandolo direttamente il libreria. Ma la lotta all’inquinamento di Libridine non si ferma qui. Diego infatti ha anche deciso di mettere a disposizione il suo rubinetto per permettere a chiunque abbia una bottiglia o una borraccia di riempirle senza dover acquistarne di nuove. Perché il rispetto ambientale va promosso anche e soprattutto attraverso la cultura e i luoghi in cui si esercita.

“Solo chi è privo di cultura può essere distratto nei confronti dei temi ambientali. Credo che la cultura sia uno dei perni su cui bisogna far ruotare un concetto diverso del nostro modo di consumare.”

E con la plastica raccolta?

“Al momento la depositiamo noi nei giorni stabiliti per la raccolta differenziata, ma abbiamo da poco richiesto il patrocinio morale del Comune perché ci dia una mano per il ritiro della plastica. Fino ad ora la risposta è stata positiva sia dal punto di vista della raccolta della plastica che le donazioni dei privati cittadini che ci stanno aiutando a riempire lo scaffale dei libri in regalo.”