Una webradio per vedere il lato positivo della disabilità. La storia di Stefano e della sua Steradiodj: “Superate le vostre difficoltà”

Stefano ha creato la sua webradio per due motivi: far conoscere la disabilità e trovare nuovi amici. Da qui è iniziato un vortice di interviste, musica e rubriche di ogni tipo. Nella sua camera lancia messaggi positivi, insieme agli ospiti di turno.
Emanuele La Veglia 27 luglio 2020

Amare noi stessi, sempre, anche quando ci sentiamo sbagliati o inadeguati. Questo è il messaggio che voglio lasciarti oggi. Me l'ha trasmesso Stefano Pietta, 36 anni, che dalla sua carrozzina conduce tutti i giorni una webradio. Vuole trovare nuovi amici e raccontare loro degli aspetti positivi della disabilità e di tante altre cose che lo appassionano. Stefano è un vulcano: lavora come impiegato informatico e nel tempo libero cura Steradiodj, tra musica, interviste e messaggi positivi.

Quando è partita questa avventura?

Ho iniziato la radio nel 2013 con due principali obiettivi: far conoscere il mondo della disabilità e dell'inclusione sociale e a conoscere persone nuove. Invito spesso gli ascoltatori a contattarmi per farmi sapere quando sono collegati. I contatti per me sono importantissimi. Ho avuto l'occasione di incontrare anche cantanti italiani, partecipando ai loro concerti.

Quali sono i temi della tua webradio?

Faccio conoscere la disabilità nei suoi aspetti positivi. Io amo la mia condizione di disabilità, perché è vita. Pensa che io avrei potuto non nascere perché sono stato partorito prematuro, dopo soli sei mesi di gravidanza. Quella è stata la causa della mia disabilità, la tetraparesi spastica. Quando sono in onda parlo anche di attualità, sport, cronaca. Commento notizie, trasmetto musica e faccio diverse interviste.

Stefano nella sua postazione

Com'è nata questa tua passione?

Ho sempre avuto la passione per la parola, per il parlato, per la comunicazione. I giornalisti per me sono degli idoli. Dopo aver iniziato con una radio parrocchiale, dove tuttora conduco con un amico un programma di sport, ho voluto una radio tutta mia, per poter organizzarmi da solo. La mia webradio si può ascoltare sul sito o da smartphone tramite l'app dedicata. Quello che sto facendo da un po' di tempo è aprire delle rubriche su determinate tematiche, nella cui conduzione sono affiancato da una persona specializzata su quell'argomento.

Ci sono altre persone che collaborano con te?

No, mi occupo io di tutto, dalla ricerca delle notizie alla messa in onda fino ai canali social e youtube. Vorrei che rimanesse un mio progetto. Non penso di avere delle difficoltà, ho bisogno solo di un po' di tempo in più per premere un tasto o aprire una cartella, ma utilizzo una normale tastiera da pc, così come non ho uno smartphone facilitato. I miei genitori mi accendono soltanto il computer, poi la gestione è tutta mia.

Steradiodj all’opera

Da dove trasmetti?

Da camera mia, che è allestita come uno studio radiofonico, dove ospito scrittori, musicisti, volontari e tante altre persone di cui mi colpiscono i progetti. Se non possono venire qui, ci colleghiamo a distanza. Quando non sono in diretta, la radio funziona comunque tutti i giorni 24 ore su 24, con una programmazione in automatico che ho preparato in precedenza.

La vita è una cosa bella: ogni giorno ti insegna qualcosa di nuovo.

Stefano Pietta

Che messaggio vuoi lasciare ai lettori di Ohga?

Qualunque difficoltà abbiate, ponetevi quotidianamente degli obiettivi per superarle. In questo modo io riesco a superare i miei momenti no. La vita è una cosa bella: ogni giorno ti insegna qualcosa di nuovo.