A.A.A. Cercasi nuovo compagno di giochi: l’agenzia di adozione di peluche “loved before”

Un vecchio peluche non deve a tutti i costi finire in discarica. Il suo valore non può essere ignorato e merita una seconda vita. Dall’idea di Charlotte Liebling è nata una sorta di agenzia di adozione per peluche e pupazzi già usati che cercano una nuova casa.
Gaia Cortese 24 Ottobre 2021

Cambiare il mondo un peluche alla volta. È questa l’idea di Charlotte Liebling, ideatrice di loved before, una sorta di agenzia di adozione per vecchi pupazzi e peluche in cerca di una nuova casa e quindi di un nuovo compagno di giochi.

"Alcuni anni fa, mentre facevo volontariato in un negozio di beneficenza, ho notato la quantità di peluche che stavamo ricevendo – racconta Charlotte sul sito di loved before -. Questi articoli, che spesso portavano con sè una storia di ricordi e un grande valore affettivo, venivano gettati su una pila e spesso venduti come giocattoli per cani (o peggio ancora, se erano sporchi o con qualche parte mancante venivano direttamente buttati nel cestino dei rifiuti). Ho visto come l’amore, la vita e le storie dentro a quei peluche sono andate perse e dimenticate”.

È nata così l’idea di dare a questi peluche una seconda chance. Non solo per evitargli una triste fine in discarica, ma soprattutto per cambiare il modo di pensare delle persone, per dimostrare che anche un oggetto usato è prezioso, per la storia che rappresenta e per il valore che ha avuto.

Loved before è, a tutti gli effetti, un sito che ha tutte le sembianze di un e-commerce ben organizzato. Peluche, bambole e pupazzi sono suddivisi in ordinate sezioni e categorie con l’indicazione del prezzo (di norma intorno ai 10 euro). Prima di essere messi in vendita i peluche vengono lavati e, se necessario, aggiustati. L'obiettivo, tuttavia, non è quello di farli tornare come "nuovi", ma di lasciarli anche con le loro imperfezioni, perché sono le loro particolarità a raccontare la loro storia.

Le foto dei peluche da adottare vengono poi pubblicate sul sito, con tanto di descrizione delle loro principali caratteristiche. Nel momento in cui vengono venduti al nuovo acquirente, i peluche sono spediti direttamente a casa utilizzando solo imballaggi riciclabili o biodegradabili.

“Non ho la pretesa di risolvere il problema del cambiamento climatico rivendendo giocattoli usati – spiega Charlotte -, ma attraverso il

Accogliamo l’imperfezione. Più sono imperfetti più sono preziosi, perché mostrano la loro storia e l’amore ricevuto.

Charlotte Liebling

È sorprendente come negli anni l’associazione loved before si sia presa cura di più di 10mila peluche, rimarcando l'importanza di sostenere idee di economia circolare, di riciclo e di riduzione degli sprechi, Non solo. Il 50 per cento del ricavato dalle vendite dei peluche va in beneficenza.