Ogni anno lo addobbiamo a casa nostra, ma lo conosciamo così poco: ecco storia e tradizioni dell’albero di Natale

Luci elettriche, palline colorate, angioletti e puntali. Tutti pronti per addobbare l’albero di Natale a ormai poche settimane dalla festa forse più apprezzata nel mondo. Come è nato l’albero di Natale? Perché è stato scelto proprio l’abete? Proviamo a svelare qualche curiosità su questa usanza.
Gaia Cortese 26 Novembre 2021

I primi giorni di dicembre, di solito in occasione della festa dell’Immacolata Concezione (8 dicembre), coincidono con l’usanza di addobbare finalmente l’albero di Natale. C'è chi non aspetta altro per potersi finalmente immergere nell'atmosfera di festa che portano addobbi, festoni, luci e palline colorate.

L'albero di Natale nella storia

La tradizione dell’albero di Natale è pagana e ha una storia molto antica. Era un simbolo di vita per i Druidi, dal momento che le foglie dell'abete non cambiavano colore, ma rimanevano sempre verdi anche in inverno; così i Druidi erano soliti onorare questo albero in varie cerimonie, li tagliavano e li addobbavano con nastri e campanelli per propiziarsi il favore degli spiriti.

Anche i Vichinghi dell’estremo Nord Europa seguivano il culto dell’abete rosso, considerato un albero in grado di sprigionare dei poteri magici. Anche in questo caso, gli alberi venivano tagliati, trasportati a casa e infine decorati con frutti, per ricordare e propiziarsi la fertilità che la primavera avrebbe portato con sé.

L'usanza dell'albero di Natale arriva anche nell'Antica Roma, ma in questo caso c'era solo l'usanza di regalarsi un rametto di un sempreverde come augurio di buona fortuna. Sempre in questa epoca, per i cristiani l’albero diventa un simbolo di vita eterna ed è probabilmente per questo motivo che ne fanno un simbolo legato al Natale, anche per quella forma particolare che ha l’abete, un triangolo che potrebbe rappresentare la Santa Trinità. Oltretutto, a conferirgli un significato cristiano è la scena dell’Eden dove, nella notte in cui si celebra la nascita di Cristo, l’albero posto al centro del giardino dell’Eden diventa anche l’albero intorno al quale l’umanità ritrova il perdono.

Nascita dell’albero di Natale

Il primo vero albero di Natale che più si avvicina alla tradizione contemporanea potrebbe essere nato a Tallinn, in Estonia, nel lontano 1441, quando un grande abete fu eretto nella piazza del Municipio e intorno ad esso uomini e donne di giovane età ballavano insieme in cerca dell'amore. Un’usanza poi ripresa in Germania, dove nel 1570 si narra di un albero decorato a Brema con noci, datteri , frutti e fiori realizzati con la carta.

Sempre in Germania, nel 1611, una leggenda racconta che la Duchessa di Brieg, impegnata nell'adornare il proprio castello per festeggiare il Natale, si accorse di un angolo di una sala dell’edificio completamente privo di addobbi. La duchessa ordinò subito che un abete del giardino del castello fosse trapiantato in un vaso per riempire quel vuoto. Ed ecco il primo di tanti alberi di Natale che riempiono un angolo delle nostre case per un periodo più o meno lungo.

In Francia il primo albero di Natale è stato invece addobbato nel 1840 da un'altra duchessa, quella d’Orleans. Non che inizialmente non ci fosse un po’ di diffidenza per questo simbolo visto che, dopo la riforma di Martin Lutero, l’usanza di decorare alberi per celebrare il Natale sembrava essere un’usanza protestante, tuttavia l'usanza prese piede ampiamente un po' ovunque. Merito anche dei Prussiani, che tramandarono questa tradizione anche in Paesi in cui non era arrivata la riforma di Lutero.

La tradizione delle luci elettriche

Sembra che la tradizione di addobbare l'albero con le luci elettriche derivi da Edward H. Johnson, socio del più famoso inventore Thomas Edison. Johnson utilizzò per la prima volta delle luci elettriche per addobbare l’albero della propria abitazione nel 1885 e, appena dieci anni più tardi, anche la Casa Bianca donò luce al proprio albero di Natale utilizzando delle luci elettriche.

La tradizione del puntale

Se le luci sull'albero sono un must, anche il puntale non è da meno. Si tratta di una semplice punta o di una punta a forma di stella che dovrebbe simboleggiare la stella cometa. In alcuni casi il puntale viene sostituito dal più classico angioletto, che secondo la tradizione, dovrebbe rappresentare l'Arcangelo Gabriele che annuncia il concepimento alla Vergine Maria.