Birdwatching: osservare gli uccelli per un nuovo punto di vista (e per fare pace con il mondo)

È un’attività solo apparentemente riservata agli appassionati. Il birdwatching, invece, è un hobby per tutte le persone di tutte le età. E i benefici si vedono: meno stress, meno preoccupazioni, una fuga dal caos urbano, la riscoperta della pace con se stessi e con il mondo attorno.
Sara Del Dot 17 novembre 2018

Se non l’hai mai fatto dovresti provare. Procurati un binocolo e recati in un luogo pieno di alberi. Non devi per forza macinare chilometri, è sufficiente che tu vada in un parco o in un giardino. Poi siediti, rilassati, inforca il binocolo e comincia a osservare gli alberi da lontano, alla ricerca della vita che si nasconde tra i loro rami.

Il birdwatching, ovvero l’osservazione degli uccelli, è definita, da tutti coloro che lo praticano ma anche da medici ed esperti, un’attività estremamente positiva e rilassante, sotto tutti i punti di vista. Si fa da soli o in compagnia, si può praticare al lago, in montagna, al mare o anche in città (nei posti giusti). È un’attività che, se praticata bene, può trasformarsi in una vera e propria passione e anche un passatempo sano ed educativo per i più piccoli.

Per farlo, non sono necessari requisiti particolari. È sufficiente avere con sé un binocolo, una conoscenza di base di alcune specie, un po’ di pazienza e la voglia di restare in silenzio a osservare ciò che la natura ha da offrire ai nostri occhi. In Italia i luoghi in cui praticare il birdwatching sono migliaia. Il nostro territorio, infatti, offre una varietà di paesaggi e ambientazioni naturali davvero invidiabile. Ma è una pratica diffusissima anche in America, dove ben 45 milioni di persone affermano di praticare birdwatching con regolarità, anche solo rimanendo nel giardino di casa.

Ma quali sono i reali benefici di questo hobby, da molti ritenuto un po’ noioso, e perché dovrebbe interessare anche coloro che non sono particolarmente appassionati all’ornitologia?

  • Il birdwatching si pratica nella natura: soprattutto se ti vuoi imbattere in specie un po’ particolari e diverse da quelle che vedi in città, sei costretto ad addentrarti nella natura e trascorrervi del tempo. Questo è sicuramente uno dei benefici maggiori di questa attività, che consente di avere una scusa per passare un po’ di tempo in un luogo selvatico, lontano dal caos della città, respirare aria buona.
  • È un’attività di tipo meditativo, come lo yoga. Infatti, il birdwatching si pratica con pazienza e con la voglia di aspettare e di osservare con calma le cose. Si impara ad aspettare, ad accettare ciò che vuole farsi vedere e ciò che invece rimane nascosto.
  • Ti regala un punto di vista diverso sul mondo: tutte le paure, le ansie e le preoccupazioni quotidiane che tutto il tempo ti tengono ancorato al suolo come se avessi le tasche piene di pietre, sembrano sparire mentre osservi delle creature piumate che spiccano il volo. A osservarle così da vicino, sembra quasi di volare con loro.
  • Fa bene ai sensi: questa attività aiuta anche a stimolare sensi ultra stressati come l’olfatto e l’udito, che diventano più ricettivi grazie anche al silenzio in cui ci si trova in quel momento.
  • Si fa in silenzio: non importa se sei da solo o in compagnia, quando si fa birdwatching le comunicazioni verbali passano in secondo piano. Così, puoi rimanere solo con i suoi pensieri, rilassare la mente e dedicarti esclusivamente all’osservazione.
  • È rilassante: una ricerca dell’Università di Exter, in Inghilterra, ha dimostrato che le persone che vivono in luoghi ricchi di alberi e uccelli, corrono un rischio molto minore di essere vittima di ansia, depressione o stress.

Concludo con le parole di Franco Battiato, che in una famosa canzone ha descritto alla perfezione cosa significa osservare con attenzione questi animali.