video suggerito
video suggerito
10 Ottobre 2021
11:00

Camminare fa bene: i 5 motivi per farlo anche in autunno

L'aria più frizzante, le foglie che cadono, le giornate che si accorciano: è arrivato l'autunno, un motivo in più per iniziare a camminare regolarmente e godersi un vero e proprio spettacolo della natura, anche in città. Prova anche tu e prendi spunto dalla Giornata Nazionale del Camminare.

36 condivisioni
Camminare fa bene: i 5 motivi per farlo anche in autunno
Immagine

Non solo la domenica è il giorno ideale per iniziare a fare attività fisica (non lavori, hai tempo libero e puoi fare tuto con calma), ma oggi è anche la Giornata Nazionale del Camminare, organizzata da Federtrek, ente di promozione sociale nato nel 2010 e che ha l'obiettivo di far crescere la consapevolezza di quanto camminare contribuisca al benessere individuale e collettivo.

Perché camminare? Perché, come si legge sul sito della manifestazione, "camminare non è solo una sana abitudine che fa bene al corpo e allo spirito. Camminare è anche un impegno civile, un gesto naturale che ha la potenzialità di innescare un ciclo virtuoso per un nuovo stile di vita che renda marginale l’uso dell’auto e contribuisca allo sviluppo sostenibile".

E se camminare è uno stile di vita da adottare per stare bene, iniziare o continuare a farlo in autunno è doveroso. Ecco perché.

Muscoli sempre tonici

Se l’estate è la stagione in cui si pone maggiore attenzione alla propria forma fisica, l’autunno non può essere da meno, proprio per non vanificare gli sforzi fatti nella passata stagione per perdere peso ed essere più attivi. L’obiettivo, in questo caso, è mantenere tonica la muscolatura e continuare a sollecitare anche l’apparato scheletrico con il movimento regolare. Coì facendo non ti ritroverai la prossima primavera a dover incominciare tutto da capo.

Il clima autunnale è l’ideale

Aria frizzante, temperature miti, cieli ancora azzurri. In autunno, se la giornata è limpida, le condizioni per muoversi all’aperto sono le più piacevoli. Non si rischia che faccia troppo caldo o troppo freddo ed è la stagione migliore per godere della bellezza della natura se si fa del trekking. L’importante è aggiungere nello zaino una giacca antipioggia e antivento e mettersi in moto fin dal mattino considerato che in autunno le giornate sono più corte.

Puoi goderti il foliage

Immagine

Nella stagione in cui la natura si prepara all’arrivo dell’inverno, le chiome degli alberi si riempiono di sfumature di rossi, arancioni e gialli. Lo chiamano foliage. termine inglese che letteralmente significa “fogliame", difatti, indica proprio il processo di perdita delle foglie degli alberi che prima di adagiarsi al suolo, cambiano colore.

Combatti la pigrizia

L’autunno, si sa, porta con sé un po’ di pigrizia. Il primo pensiero è quello di starsene comodamente sul proprio divano a sorseggiare una tazza di te caldo, e nient’altro. Uscire invece a camminare dall’aria aperta può essere lo stimolo giusto per combattere la pigrizia, innanzitutto perché camminare è un’attività piacevole e poi non richiede uno sforzo sovraumano: si tratta solo di vestirsi adeguatamente, indossare un paio di scarpe adatte e uscire di casa.

No Autumn Blues

Abituandoti a camminare anche in autunno non correrai il rischio di cadere nell’Autumn Blues, un diffuso malumore che si presenta con l’arrivo dei primi freddi. Si tratta di un fenomeno determinato dai cambiamenti climatici e ambientali come le giornate che diventano più corte. la luce meno vivida e le piogge più frequenti. Non solo l’orologio biologico deve adeguarsi ai nuovi ritmi dettati dall’aumento delle ore di buio, ma il cambio stagione aumenta la produzione di cortisolo, l’ormone che attiva nel cervello l’adrenalina che può portare ad uno stato di maggiore ansia e stress.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.