Che cosa sono le endorfine e quando le produci

Ci sono dei piccoli piaceri della vita, di cui è difficile privarsi, come bere un bicchiere di vino rosso o farsi fare un bel massaggio. Ci si sente subito meglio, ma lo sai perché? Perché questi “piaceri”, insieme a molti altri, sono attivatori delle endorfine, i neurotrasmettitori del benessere che ti aiutano anche a superare il dolore.
Valentina Rorato • 23 Luglio 2021
* ultima modifica il 23/07/2021

Le endorfine sono quelle sostanze che ti fanno sentire bene e ti aiutano a superare il dolore. Hai presente quella meravigliosa sensazione che provi dopo aver mangiato un pezzetto di cioccolato o dopo un lungo giro in bicicletta? Il merito è proprio di questi neurotrasmettitori prodotti dal tuo cervello e noti anche come messaggeri chimici nel corpo.

Che cosa sono

Le endorfine sono molecole prodotte dalle ghiandole pituitaria e ipotalamo per produrre sollievo dal dolore e un senso di benessere. Il nome deriva da "morfina endogena", che significa morfina prodotta internamente.

Storia

La storia delle endorfine è abbastanza recente. Devi sapere che l'identificazione di questi composti è nata dalla scoperta che molecole isolate dall'oppio, come la morfina, fornivano sollievo dal dolore stimolando i recettori sulle cellule nervose. I recettori sono molecole proteiche specifiche configurate per legarsi agli oppiacei. Ma perché il tuo corpo produce un simile meccanismo verso il papavero?

La conclusione è stata abbastanza logica: probabilmente il corpo produce una molecola simile alla morfina. E nel 1975, all'Università di Aberdeen, il dottor Hans Kosterlitz e il collega John Hughes hanno trovato tale molecola. In realtà, le molecole scoperte sono state due e sono state estratte dal cervello dei maiali.

Sono state chiamate "encefaline" dal greco "nel cervello". Le encefaline si sono rivelate pentapeptidi, molecole composte da cinque amminoacidi legati tra loro. Successivamente, si scoprì che catene più lunghe di amminoacidi, tutte incorporanti la struttura dell'encefalina, stimolavano i recettori degli oppiacei e furono chiamate endorfine. Oggi, il termine endorfina ha un significato ampio, perché si usa per descrivere tutti i vari peptidi che hanno attività simile agli oppiacei.

Il dottor Hans Kosterlitz, però, ai tempi, aveva scoperto che esistono anche i sottotipi di recettori degli oppiacei, aumentando la possibilità che ci possa essere un tipo di recettore per alleviare il dolore e un altro responsabile della dipendenza da oppiacei.

Tipi di endorfine

Sono stati identificati 20 diversi tipi di endorfine. Tuttavia, il tipo di endorfine che sono state oggetto della maggior parte delle ricerche sono conosciute come "beta-endorfine". Queste sono le endorfine che contribuiscono al benessere e al sollievo dal dolore e che hanno un effetto simile alla morfina, un farmaco antidolorifico.

Attivatori delle endorfine

Le endorfine possono essere prodotte dal corpo grazie a numerosi fattori scatenanti, noti come attivatori (i principali sono stress e dolore). L'ipotalamo è il centro di comando e controllo del tuo sistema endocrino. Decide quando hai bisogno di mangiare, quando dovresti iniziare la pubertà e quando hai bisogno di una grande dose di endorfine, tra molte altre funzioni. Quali sono gli attivatori?

  • Esercizio: lo "sballo del corridore" esiste davvero, ma dovrai lavorare davvero molto per raggiungerlo. Il sollevamento pesi pesante o l'attività aerobica intensa che include periodi di sprint o aumento dello sforzo attiveranno la risposta migliore.
  • Esercizi di meditazione o respirazione controllata: si ritiene che Tai Chi, Pilates e yoga attivino le endorfine.
  • Parto: dare alla luce un bambino è chiaramente una sottocategoria sia del dolore sia dello stress.
  • Alcol: il consumo da leggero a moderato stimola le endorfine, ma il consumo eccessivo no.
  • Peperoncino: la capsaicina, che rende piccante il peperoncino, fa anche in modo che il corpo rilasci alcune endorfine che spengono il “fuoco”.
  • Stare con gli amici: trascorrere del tempo in compagnia può aiutarti a migliorare il tuo benessere
  • Trattamenti per il corpo: i massaggi, l'agopuntura, ma in generale la massoterapia, attivano il rilascio di queste sostanze.
  • Luce ultravioletta: si dice che la luce solare sia un antidepressivo, ecco spiegato il perché. Attenzione però perché alcune persone tendono ad abusare dei lettini e delle lampade proprio per lo stesso motivo.
  • Avere rapporti sessuali: durante il sesso si producono endorfine e altri ormoni, come l'ossitocina.
  • Mangiare cioccolato fondente 
  • Bere vino rosso

Sintomi delle endorfine basse

Quando hai le endorfine basse, i sintomi sono molto chiari e facilmente distinguibili:

  • Aumento della depressione
  • Aumento dell'ansia
  • Più sbalzi d'umore
  • Aumento di dolori
  • Problemi con la dipendenza
  • Problemi con il sonno
  • Impulsività

Rischi

Le endorfine di per sé non creano dipendenza, ma la ricerca continua del sentimento di benessere può. E di conseguenza, come abbiamo accennato con le lampade solari, ci sono dei rischi e delle dipendenze che possono manifestarsi in soggetti psicologicamente fragili o maniaci del perfezionismo:

  • Autolesionismo
  • Dipendenza da esercizio
  • Socializzazione: le endorfine vengono rilasciate anche quando formiamo legami sociali.

Fonte | Humanitas

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