Vuoi essere più felice? Aumenta la produzione degli ormoni della felicità

Ascolta la tua musica preferita, fai attività fisica, mangia cioccolato fondente, salmone e alga spirulina. Dormi soprattutto di notte e stai al sole ogni volta che ti è possibile. La ricetta della felicità? Forse esiste (anche se parzialmente). Basta sapere su quali ormoni prodotti dal tuo organismo, puoi agire.
Gaia Cortese 20 Marzo 2021

Serotonina, dopamina, ossitocina. Sono le sostanze che il tuo organismo produce (senza nemmeno che tu te ne accorga) e che hanno un effetto sul tuo benessere psicofisico, pensa, anche sul tuo umore. In poche parole, possono regolare il tuo stato di felicità attraverso una serie di reazioni biochimiche che avvengono per l’appunto nel tuo organismo.

Il fatto che tu non ti accorga di come avvengono queste reazioni, ma solo dell'effetto finale, non significa che in qualche modo anche tu non possa avare un ruolo in questo processo. Anzi.

Vuoi quindi essere più felice? Puoi fare la tua parte intervenendo sulla tua alimentazione, sulle tue abitudini e sul tuo stile di vita.

Serotonina

Parliamo, per esempio, della serotonina. Soprannominata, non a caso, l’ormone della felicità, la serotonina è un neurotrasmettitore prodotto da neuroni serotoninergici nel sistema nervoso centrale e nelle cellule enterocromaffini nell’apparato gastrointestinale.

La serotonina non regola solo l’umore, ma anche la capacità di apprendimento e di memoria: oltretutto ha un effetto anche sull’alternanza sonno-veglia, sull’appetito e sul desiderio sessuale.

Insomma, più serotonina viene prodotta, più stai bene. Viene quindi da chiedersi se e come è possibile aumentare la serotonina nell’organismo per il migliorare il proprio benessere. Bene, la sintesi della serotonina può avvenire in presenza di un amminoacido, il triptofano, presente in alcuni alimenti come le uova, il latte e i suoi derivati, ma anche la carne e il salmone. Il triptofano è presente anche nei semi di soia, di girasole e di sesamo, ma anche nell’alga spirulina, nel riso e nei cereali integrali, nelle patate, nelle verdure a foglia, nelle banane e nel cacao, e quindi anche nel cioccolato fondente. La risposta quindi è sì, si può attivare la produzione di serotonina: basta fornire all’organismo determinati alimenti contenenti il triptofano.

Ma c’è di più. Anche lo sport fa la sua parte ed è una fonte di serotonina. Con l’attività fisica il tuo organismo rilascia naturalmente l'ormone della felicità e questo ti rende più appagato e felice ogni volta che concludi il tuo allenamento. E se vuoi allenarti, fallo all'aperto, in una giornata di sole: molti scienziati, infatti, concordano nel sostenere che un aumento della sedentarietà, ma anche una scarsa esposizione al sole, può portare alla depressione. Ecco quindi come, anche stare il più possibile all'aperto, può avere un effetto sulla produzione dell’ormone della felicità.

Dopamina

La dopamina invece è un neuromediatore che viene rilasciato dal cervello ogni volta che provi soddisfazione e gratificazione. Mette in moto il cosiddetto "circuito della ricompensa" o reward circuit, spingendoti a ripetere i comportamenti che ti hanno dato piacere e innescando quindi un meccanismo di dipendenza.

Anche in questo caso, l’alimentazione ha il suo peso. Nella produzione di dopamina ha un ruolo fondamentale la tirosina, un amminoacido che ha un ruolo cruciale se lo scopo è quello di aumentare le possibilità di essere più felici. Questo amminoacido si trova in tutti i cibi ricchi di proteine, come il tacchino, le uova, il manzo, la soia, i legumi e i latticini. In pratica, aumentando la quantità di tirosina introdotta nell’organismo, i livelli di dopamina nel cervello hanno un’impennata.

Fai tuttavia attenzione ai grassi saturi, ossia quelli che si trovano nel grasso animale, nel burro e in alcuni oli vegetali come quello di palma e quello di cocco, perché possono avere un effetto contrario, ossia interferire con la dopamina nel cervello (solo se mangiati in grandi quantità).

Aumentando la quantità di tirosina introdotta nell’organismo, i livelli di dopamina nel cervello hanno un’impennata.

La dopamina rilasciata dà sempre un senso di allerta e di veglia. Difatti, viene solitamente rilasciata al mattino, nel momento del risveglio, mentre cala la sera quando di norma si va a dormire. Non stupisce quindi che per qualche ragione chi sta sveglio di notte, vedrà notevolmente ridursi i livelli di dopamina il mattino dopo. Ecco perché dormire quando devi dormire (quindi di notte!) e tutte le ore necessarie, può garantirti più possibilità di essere felice.

Un'altra attività cerebrale che stimola il rilascio di dopamina è ascoltare musica, perché aumenta l'attività cerebrale nelle aree del piacere e della ricompensa, che a loro volta sono ricchi di recettori per la dopamina.

Ossitocina

Sai che l’ossitocina è anche chiamata l’ormone dell’amore? Prodotto dalla neuroipofisi, questo ormone infatti è noto per il suo ruolo chiave nel favorire le contrazioni dell’utero, e quindi il parto, e nello stimolare la produzione del latte materno. Per questo motivo le donne producono circa il 30 per cento in più di ossitocina rispetto ai maschi.

L’ossitocina è anche responsabile dello sviluppo del legame tra madre e figlio, quello che viene chiamato bonding, ma anche delle relazioni sociali perché induce ad avere fiducia nelle altre persone, a sviluppare empatia e una certa socializzazione. Se questo ormone viene stimolato può avere degli effetti positivi su un certo numero di funzioni dell’organismo, tra cui diverse deputate alla regolazione dell’umore e alla capacità di gestire nel modo migliore la quotidianità.

Per stimolare l’ossitocina attraverso l'alimentazione, puoi portare in tavola cibi che favoriscono il desiderio sessuale e la produzione degli ormoni della sessualità, perché l’ossitocina viene prodotta dall’organismo soprattutto nel momento in cui avviene un contatto fisico, compreso l’orgasmo.

Non devono mancare neppure gli acidi grassi essenziali, i cosiddetti grassi “buoni”, perché  grazie alla loro azione antinfiammatoria, mantengono in salute i neuroni coinvolti nella produzione dell'ossitocina. Abbonda quindi di pesce azzurro, frutta secca e semi (di girasole, di zucca, di lino, di sesamo). Infine, aggiungi degli antiossidanti, presenti nella frutta e nella verdura di stagione: non solo contrastano lo stress ossidativo delle cellule, ma le mantengono giovani e in salute.