Come si vive con un pacemaker

Il pacemaker non ti cambia la vita e soprattutto non impone modifiche sostanziali alla tua quotidianità. Dopo un breve periodo di assestamento, potrai ricominciare a fare praticamente tutto, dallo sport ai viaggi. Devi però evitare di stancarti molto e devi seguire il follow up prescritto dal tuo medico, che dovrebbe prevedere un paio di controlli annuali.
Valentina Rorato 15 Novembre 2021
* ultima modifica il 13/01/2022

L’impianto di un pacemaker dovrebbe migliorare la qualità di vita, eliminando o prevenendo alcuni problemi cardiaci. Non dovrebbe dunque alterare in modo significativo la tua vita. È, però, ovvio che affinché il tuo piccolo dispositivo possa fare il suo “lavoro” dovrai seguire delle precauzioni, oltre al programma periodico di follow up stilato dal tuo medico.

Dopo l'impianto

L'impianto di pacemaker è un intervento chirurgico minimamente invasivo. Il periodo di recupero tipico non è lungo o difficile. Potresti provare dolore nel sito dell'incisione per alcuni giorni. In questa fase (di circa due/tre settimane), ti sarà chiesto di limitare l’attività fisica più pesante e di non sollevare pesi.  Perché invece si stabilizzi ci vogliono circa 8 settimane.

Dovresti anche prestare attenzione ai segni di sanguinamento o infezione, come gonfiore, aumento del rossore o peggioramento del dolore, e informare il tuo medico se si verificano queste complicazioni.  Evita di esercitare pressione nel punto in cui è stato impiantato. Le donne potrebbero voler indossare un piccolo cuscinetto sopra l'incisione per proteggersi dalla spallina del reggiseno.

Dovrai, inoltre, far controllare periodicamente il tuo pacemaker per assicurarti che funzioni normalmente e che la sua batteria abbia molta energia. Di solito, questi controlli possono essere eseguiti da casa, in modalità wireless, utilizzando un dispositivo speciale che il tuo medico ti fornirà per il follow-up da remoto. E dovrai comunque recarti in presenza nello studio medico un paio di volte l’anno.

La batteria

La batteria è a lunga durata e inizia a esaurirsi, di solito dopo cinque-dieci anni. Il medico pianificherà una sostituzione elettiva del pacemaker. È una procedura relativamente semplice, eseguita in anestesia locale, in cui il tuo vecchio generatore di pacemaker viene staccato dai suoi cavi e gettato via. Si collega un nuovo generatore e l'incisione viene cucita. In genere, gli elettrocateteri del pacemaker non devono mai essere sostituiti a meno che non sviluppino un problema.

Come si vive

La vita con un pacemaker è relativamente semplice. In linea di massima non ci sono interferenze “elettriche” con i dispositivi che potresti avere in casa. Evita, però, di tenere il telefono cellulare nel taschino. La distanza minima ottimane è 15 cm dal tuo torace. Ciò vale anche per i magneti.

I rilevatori di antifurto a passaggio nei negozi funzionano generando onde elettromagnetiche, che possono interferire momentaneamente con la funzione di un pacemaker. Tuttavia, fintanto che attraversi normalmente il rilevatore, senza fermarti, non dovresti riscontrare alcun problema.

Il pacemaker può attivare il metal detector negli aeroporti. Potrebbe quindi suonare, ma non influenzerà il tuo apparecchio. Invece, potrebbe essere un potenziale problema lo scanner portatile che l'agente di sicurezza potrebbe usare su di te dopo aver attivato il metal detector. Come mai? Contiene un magnete che potrebbe interferire con il pacemaker quando viene avvicinato. La cosa migliore è avvisare prima di passare i controlli che hai questo dispositivo.

Radioterapia e procedure mediche

Le potenti radiazioni utilizzate nella radioterapia per il cancro possono danneggiare i circuiti di un pacemaker. Se hai bisogno quindi di questo genere di cura, il tuo pacemaker dovrà essere appositamente schermato per proteggerlo dal campo di radiazioni. I pacemaker possono anche essere colpiti dalla litotripsia, che utilizza le onde sonore per trattare i calcoli biliari o renali, stimolatori elettrici nervosi/muscolari transcutanei (TENS), utilizzati per il controllo del dolore, elettrocauterizzazione, utilizzata durante l'intervento chirurgico per controllare il sanguinamento, e diatermia, dove vengono utilizzate radiazioni elettromagnetiche o microonde per riscaldare i tessuti. Il consiglio è di ricordare a tutti i tuoi operatori sanitari che hai un pacemaker prima che eseguano qualsiasi procedura medica.

Che cosa puoi fare

Puoi fare praticamente tutto e soprattutto devi cercare di condurre una vita sana. Ricordati sempre:

  • Sii fisicamente attivo. Cerca di fare ciò che ti piace ogni giorno. Fai una breve passeggiata o semplicemente muovi le braccia e le gambe per favorire la circolazione sanguigna.
  • Non esagerare. Non stancarti in modo eccessivo. La giusta quantità di attività dovrebbe farti sentire meglio, non peggio.
  • Sentiti libero di fare bagni e docce. Il pacemaker è completamente protetto dal contatto con l'acqua.
  • I viaggi in auto, treno o aereo non dovrebbero rappresentare un pericolo.
  • Puoi avere una normale attività sessuale.

Fonte | Auxologico 

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