Coronavirus in Italia, Decathlon dona 10mila maschere da snorkeling da utilizzare come respiratori

Decathlon ha donato 10mila maschere da sub o snorkeling già utilizzate in numerose strutture ospedaliere in mancanza di respiratori ospedalieri per la terapia sub-intensiva.
Alessandro Artuso 26 marzo 2020

Le maschere di snorkeling Easybreath, vendute da Decathlon, sono state utilizzate come respiratori negli ospedali. In attesa delle sperimentazioni effettuate nel Politecnico di Milano, in base al brevetto della società Isinnova, l'azienda ha deciso di donarne 10mila alle varie regioni italiane e quindi alle rispettive organizzazioni sanitarie pubbliche. Decathlon ha annunciato la donazione in un post pubblicato su Facebook.

Ti abbiamo già parlato di alcuni ingegneri che sono riusciti a trasformare in poco tempo una maschera da sub in un respiratore ospedaliero.

La donazione

Con l'emergenza Covid-19 in Italia mancano respiratori ospedalieri per la terapia sub-intensiva d'urgenza, ed è così che le maschere da sub o per snorkeling (utilizzate per nuotare in superficie con il boccale così da osservare il fondale) è stata modificata per utilizzarla in ospedale. Nuovi componenti, prodotti con una stampante 3D, e il gioco è fatto, o quasi.

Decathlon ha pubblicato un annuncio per parlare della questione specificando che si attendono comunque i test ufficiali: "Nell’attesa dei test e delle sperimentazioni in corso presso il Politecnico di Milano e sulla base delle risultanze del brevetto della Società Isinnova, abbiamo deciso di donare 10.000 unità delle nostre maschere da snorkeling Easybreath alle regioni italiane, responsabili della sanità pubblica. La chiave di distribuzione utilizzata sarà la quota di accesso abitualmente adottata per la ripartizione dei fondi statali".