Cos’è il batch cooking, la cucina seriale che ti permette di cucinare poche ore e mangiare per una settimana

Cucinare poche ore e avere piatti quasi pronti per l’intera settimana. Non è impossibile se si imposta un programma di batch cooking, meglio conosciuto come cucina seriale.
Gaia Cortese 2 Settembre 2022

Non è veramente settembre se non si fanno buoni propositi. Iniziare a fare sport, imparare una lingua straniera, mangiare in modo sano ed equilibrato, limitarsi nello shopping e via dicendo. D’altronde, sappiamo anche già quello che ci aspetterà al rientro: otto ore di ufficio, la scuola e le attività extra-scolastiche dei figli, mantenere pulita e in ordine la casa e magari provare a fare qualche ora in palestra per ricordare a noi stessi quanto sia importante praticare attività fisica.

I buoni propositi servono a migliorare la qualità di vita e seguire qualche buona regola aiuta, anche in cucina. Partiamo quindi proprio da qui e da una delle faccende domestiche che forse richiede più tempo: cucinare.

Cucinare può essere anche piacevole, regala soddisfazioni, a volte rilassa, ma quanto tempo passiamo davanti ai fornelli? Ecco come farlo in modo organizzato diventa fondamentale, un atto dovuto per non sprecare tempo e avere la cena pronta al rientro a casa.

La soluzione si chiama batch cooking, meglio conosciuto come “cucina seriale”: si tratta semplicemente di ritagliarsi del tempo, da un paio di ore a un massimo di mezza giornata, per preparare i piatti di tutta la settimana.

I vantaggi della cucina seriale

i vantaggi? Innanzitutto, cosi facendo, si può saltare a piè pari la domanda “Cosa si mangia stasera?”, con un immediato effetto benefico  per la salute mentale di qualsiasi soggetto adulto con una famiglia da sfamare (i single hanno senza dubbio vita più facile).

Con la cucina seriale ci si concentra nella preparazione dei piatti in un determinato momento della settimana, in modo che dal lunedì alla domenica, ci sia sempre qualcosa da mettere in tavola, e che sia semplicemente solo da riscaldare nel forno o nel microonde.

Il batch cooking permette anche di non sprecare gli alimenti: quante volte ti è capitato, sempre con il buon proposito di mangiare la straraccomandate "cinque porzioni frutta e verdura" quotidiane, di riempire il frigorifero con rapanelli, zucchine e carote, inesorabilmente dimenticati nel cassetto della verdura del frigorifero? Per non parlare dell’insalata avvizzita ancora nella busta in cui è stata confezionata.

Come mettere in pratica la cucina seriale

Prima di elencare i passi fondamentali da seguire per fare del batch cooking, meglio mettere in guardia anche i più disorganizzati in cucina: non sarà facile. Alla base della cucina seriale c’è l’organizzazione: se non ce l’hai come indole, non sarà una passeggiata, ma ci proviamo lo stesso.

Procurati gli utensili da cucina utili

Senza un frullatore, un minirobot da cucina, uno sbattitore elettrico non si va da nessuna parte. Prima di intentare quindi qualsiasi azione in cucina, assicurati di avere questi utensili a disposizione.

Scrivi il menu settimanale

Scegli le ricette e i piatti da portare in tavola durante la settimana, in base ai tuoi gusti. Se vuoi fare le cose fatte per bene, scegli ricette con prodotti di stagione (qui trovi quelli di settembre), così da avere frutta e verdure più saporiti e di qualità, e anche meno cari. Se non sei un provetto chef, puoi trovare ispirazione consultando qualche libro di ricette (magari inizia con le più semplici), o addirittura rivolgerti fin da subito all’ideatrice della cucina seriale, tale Keda Black, diventata nota con il suo best seller “Batch Cooking: Prep and Cook Your Weeknight Dinners in Less Than 2 Hours”.

Compila la lista della spesa

Sulla base dei piatti e delle ricette con cui hai deciso di dilettarti in cucina, a questo punto dovrai compilare la tua lista della spesa facendo attenzione a non dimenticarti alcun ingrediente, errore che ti farebbe perdere tempo e quindi sforare le due ore in cucina promesse dalla Black. Ancora una volta la parola d’ordine è organizzazione, quindi nella lista della spesa non deve essere dimenticato nulla.

Organizzati con contenitori ed etichette

Già che ti trovi tra gli scaffali di un supermercato o di un centro commerciale, tanto vale pensare ai contenitori in cui riporrai gli alimenti preparati e alle etichette, per riconoscerli facilmente una volta riposti nel frigorifero o nel freezer. Ricordati poi che i contenitori dovranno essere riempiti solo per tre quarti della loro capacità, in modo che il contenuto non fuoriesca. Valua dimensioni e forme dei contenitori in base a tutto quello che dovranno contenere.

E ora cucina!

A questo punto non ti resta che iniziare a cucinare. Ritagliati due o tre ore in un momento della settimana in cui sai di avere tempo e non hai motivo di essere disturbata (soprattutto dai figli).