Cos’è il Feng Shui, la pratica orientale per arredare la tua casa con buon senso

Il Feng Shui è una pratica orientale molto antica, utilizzata per ristabilire il corretto flusso energetico in un ambiente. Se applicata in una casa, questa pratica influisce anche sul benessere di chi ci vive: è solo questione di Yin, Yang e… di buon senso!
Gaia Cortese 15 ottobre 2018

Ti è mai capitato di sentirti particolarmente a tuo agio in una casa o in un ambiente nuovo a prescindere dalle buone maniere del padrone di casa? Ebbene, sembra che esistano proprio degli ambienti più piacevoli e accoglienti rispetto ad altri solo per il semplice fatto di avere al loro interno una buona circolazione di energia. E quando si parla di energia, entra in campo il Feng Shui, una pratica orientale molto antica, utilizzata proprio per ristabilire il corretto flusso energetico in un ambiente.

Quando gli orientali parlano di Qi o Chi, si riferiscono proprio a questa energia. Un’energia vitale invisibile che può essere stimolata in maniera ottimale con la pratica del Feng Shui, semplicemente applicando alcune regole nell'arredare la propria casa o il proprio ufficio mediante la combinazione di arredi, oggetti e colori.

Se il Feng Shui applicato porta ad un adeguato apporto di energia in tutto l'ambiente, ha anche il potere di migliorare la vita di chi abita quell'ambiente. Magia? No. Se ci si pensa bene, si tratta soprattutto di buon senso.

Facciamo un esempio: tra le più semplici regole del Feng Shui, per esempio, c'è quella di non riempire eccessivamente la casa di mobili e oggetti che creino disordine, questo perchè inevitabilmente bloccherebbe il flusso del Qi.

D'altronde, se ti trovi in una casa disordinata, sommersa di oggetti e cose fuori posto, l'impressione che ne ricevi è di disagio. Quando al contrario in una casa l'arredo si limita ai soli complementi di arredo indispensabili, e ogni cosa è al suo posto, l'impressione è positiva e gradevole, quella di una casa ordinata, organizzata e pulita. In un ambiente di questo tipo si lavora meglio, si trascorre più volentieri del tempo e non c'è pericolo di avere voglia di scappare a gambe levate dalla porta di ingresso.

Altro tema: Yin e Yang. Alla base della pratica del Feng Shui esiste un equilibrio di due forze naturalmente contrapposte, lo Yin e lo Yang, che dominano tutto l’universo.

  • Yin è la parte femminile, rimanda alla Terra e ai colori freddi, abbassa la tensione e facilita il rilassamento e i processi di rigenerazione. Se in un ambiente finalizzato allo svolgimento del proprio lavoro dovesse prevalere lo Yin, la stanza potrebbe finire per risultare poco stimolante e piuttosto deprimente.
  • Yang invece è la parte maschile, rimanda al Sole e ai colori caldi, aumenta lo stato vigile e il consumo di energia. Se in un ambiente prevale lo Yang, la stanza risulterà stimolante ma, in ambito lavorativo come un ufficio, potrebbe essere troppo stressante.

Le regole del Feng Shui cercano di equilibrare queste forze opposte per rendere accogliente ed energicamente bilanciata la tua casa. Ogni stanza ha la propria finalità, per questo motivo il primo passo per mettere in pratica i principi del Feng Shui sarà rendere quell’ambiente il più idoneo possibile allo scopo per cui è stato pensato.

Se quindi vuoi approcciarti al Feng Shui partendo dalla tua camera da letto, associata allo Yin, inizia a eliminare tutti gli oggetti che non conciliano il sonno come tablet, cellulare e televisione, tinteggia le pareti con colori riposanti come un verde salvia, un lilla o un blu chiaro ed evita carte da parati che potrebbero rendere troppo ricco l'ambiente.

Se il tuo obiettivo è la cucina, un ambiente predominantemente Yang associato alla condivisione e alla convivialità, i colori da evitare sono proprio quelli freddi perchè non facilitano questa predisposizione d'animo. E gli arredi? In cucina lavello e frigorifero, secondo il Feng Shui, sono elementi Yin e presentano una funzione opposta al piano cottura e al forno, elementi Yang. Cerca di non posizionare mai Yin e Yang vicino, per evitare così l’insorgere di irritazione e di litigi tra le persone che vivono questo ambiente.