Etichette e certificazioni dei cosmetici bio: come si leggono e cosa significano

Per essere sicuri di aver acquistato un cosmetico naturale o biologico, oltre a leggere bene le etichette e a riconoscere gli ingredienti ammessi, esistono delle certificazioni, che rappresentano un controllo di qualità e un monito importante per i consumatori. Conosci le più importanti e sai che cosa significano?
Rubrica a cura di Valentina Rorato
26 settembre 2020

Come fai ad avere la sicurezza di avere acquistato un prodotto cosmetico green o biologico? Non è sufficiente leggere sulla confezione il nome di un ingrediente naturale, anzi potrebbe essere ingannevole. Ci vuole infatti molto di più! Devi assolutamente imparare a leggere le etichette e verificare le certificazioni.

Il tema delle certificazione è complesso perché non esiste ancora un “marchio europeo”, obiettivo cui aspirano i produttori di cosmetica green da più di 10 anni. Un’etichetta di questo genere potrebbe garantire qualità sia alle aziende che lavorano nel rispetto dell’ambiente sia ai consumatori che sanno che cosa stanno realmente acquistando.

E allora quali sono i punti di riferimento? Esistono organi privati e indipendenti che permettono il controllo degli ingrediente e dalla produzione. Garantiscono che i cosmetici non siano formulati con sostanze vietate, Ogm, in alcuni casi dichiarano la presenza di materie prime derivanti da agricoltura biologica o assicurano che il packaging sia eco-compatibile.

Qual è il limite di queste certificazioni? Essendo riconoscimenti privati molto spesso hanno un costo così elevato che i piccoli produttori, che lavorano molto bene e con coscienza, non possono mettersele. C'è quindi un sommerso di qualità che non riesce a emergere. Ecco perché imparare a leggere gli ingredienti nei cosmetici diventa doppiamente importante. Ma quali sono le certificazioni più famose?

Certificazioni per cosmetici biologici

ICEA

ICEA è l’Istituto per la certificazione etica e ambientale. Si tratta di un ente che certifica prodotti naturali e biologici in Italia, ma è riconosciuto come organismo di controllo in tutti i Paesi europei. Per i prodotti cosmetici lavora in accordo con COSMOS, il principale standard internazionale per la cosmesi bio e naturale. Il limitato uso di sostanze pericolose e il ridotto impatto sugli ecosistemi dei prodotti per la detergenza è verificato e certificato nel rispetto dei requisiti della EcoBioDetergenza ICEA. A oggi controlla e certifica 250 aziende e circa 4000 prodotti del settore della cosmesi e della detergenza ecologica e biologica.

Cosmos

Cosmos sta per Cosmetic organic standard ed è la normativa unica europea che disciplina le certificazioni dei prodotti cosmetici naturali e biologici. Puoi quindi distinguere tra Cosmos Organic o Cosmos Natural. Sulle etichette, oltre al logo, troverai la percentuale di ingredienti biologici nel prodotto. E poiché alcuni prodotti contengono molta acqua e ingredienti minerali che non possono mai essere biologici, potresti anche vedere la percentuale di organico meno queste due categorie di ingredienti. Poi sono disponibili altre due certificazioni per gli ingredienti e le materie prime,  Cosmos Certified (riguarda gli agroingredienti trattati fisicamente e chimicamente con contenuto organico) o Cosmos Approved (disponibile per materie prime non biologiche approvate per l'uso in prodotti cosmetici).

AIAB

L’AIAB è un'associazione di produttori, tecnici e cittadini-consumatori e rappresenta gli interessi dei produttori biologici, attraverso la promozione dell’agricoltura biologica quale modello di sviluppo sostenibile, basato sui principi di salvaguardia e valorizzazione delle risorse, rispetto dell’ambiente, del benessere animale e della salute di chi consuma. Il marchio Bio eco cosmesi Aiab, il primo riconoscimento sulla cosmesi biologica in Italia da oltre 10 anni fa, garantisce il rispetto di un disciplinare e l’uso di buone pratiche: solo materie prime vegetali non allergizzanti e irritanti e l’impiego di prodotti agricoli e zootecnici provenienti da agricoltura biologica.

Ccpb

Il Ccpb è il Consorzio per il controllo dei prodotti biologici e certifica prodotti biologici ed eco-sostenibili in tutto il mondo (compreso i no food). È  il primo organismo di certificazione italiano riconosciuto da NATRUE, principale standard per la certificazione di cosmetici biologici e naturali. NATRUE è un’organizzazione no-profit formata da produttori di vari paesi d’Europa che, in assenza di una regolamentazione pubblica europea analoga a quella del settore agroalimentare, ha ideato uno standard sulla cosmesi.

ECOCERT

ECOCERT è un’organizzazione, nata in Francia, che compie 30 anni nel 2021 e certifica sia prodotti naturali sia biologici. È forse l’etichetta più riconoscibile dai consumatori in tema di agricoltura biologica. Per quanto riguarda i cosmetici ecologici e biologici, per ottenere la certificazione ECOCERT il 95 percento delle sostanze vegetali utilizzate deve essere di origine rigorosamente biologica. E il 5%? L’origine può essere minerali o proveniente da acidi organici, sali e altre materie prime innocue. In media, i prodotti certificati da ECOCERT contengono il 99% di ingredienti di origine naturale.

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Diplomata al Liceo Scientifico e Laureata in Lettere Moderne, ho saputo coniugare il mondo scientifico e quello umanistico nel mio lavoro, altro…