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20 Marzo 2019
16:00

Fare yoga 5 volte a settimana ti aiuta a combattere i sintomi dell’artrite reumatoide

Lo yoga aiuta a migliorare la capacità di movimento, abbassando il livello del dolore e contrastando l'insorgenza della depressione. Sembra infatti che sia in grado di stimolare il cervello ad aumentare la capacità del corpo di adattarsi alle tue esigenze. Se soffri di artrite reumatoide potresti abbinare questa attività alla terapia farmacologica che già dovrai seguire.

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Fare yoga 5 volte a settimana ti aiuta a combattere i sintomi dell’artrite reumatoide
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L'artrite reumatoide è una patologia dalla quale al momento non è possibile guarire. E se ne soffri, saprai bene quanto disturbo può creare e come diventano dolorosi e complicati anche i più piccoli movimenti. Ma se una cura vera e propria non esiste, sono disponibili una serie di terapie che aiutano quanto meno ad alleviare i sintomi. Prime fa tutte, le medicine specifiche. Ma una ricerca del dipartimento di Anatomia dell'All India Institute di Nuova Delhi ha dimostrato come anche lo yoga possa fornirti benefici da non sottovalutare.

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Su Ohga ti avevamo già parlato della differenza fra artrite e artrosi e di come anche una sola ora di massaggio a settimana possa aiutare a contrastare il progredire della prima. Ma a quanto sembra dal nuovo studio, potesti ottenere lo stesso effetto anche attraverso lo yoga.

All'esperimento hanno partecipato 72 pazienti, tutti sotto terapia per il trattamento dell'artrite reumatoide. I volontari sono stati divisi in due gruppi e solo uno di loro ha integrato l'assunzione di farmaci con 5 lezioni di yoga a settimana, per due mesi. Trascorso il periodo di tempo prefissato, i ricercatori hanno potuto notare miglioramenti significativi in chi aveva praticato qui tipo di attività fisica: miglioramenti negli indicatori di neuroplasticità (la capacità del tuo cervello di stimolare l'adattamento del corpo alle tue esigenze), regressione dell'infiammazione, aumento nella salute delle cellule e un invecchiamento cellulare più lento.

Lo yoga favorisce l'aumento della neuroplasticità e migliora la salute delle cellule

L'artrite reumatoide è infatti una malattia autoimmune. In breve, il tuo sistema immunitario inizia a considerare le tue cartilagini e i tessuti che compongono il tuo corpo come agenti pericolosi, perciò li attacca. Lo yoga sembra riuscire ad agire proprio su questo fronte, aiutando ad alzare il livello della tolleranza immunologica. Non solo, ma agisce anche a livello psicologico, contrastando i sintomi della depressione.

Accade spesso infatti che un tipo di malattia che limita i movimenti e l'autonomia di una persona, porti nel tempo a un abbassamento nel tono dell'umore e a sviluppare una sorta di tristezza cronica. Allo stesso tempo, questo stato mentale contribuisce ad amplificare i sintomi dell'artrite. Un cane che si morde la coda. Lo yoga in qualche odo rompe questo circolo vizioso, aiutandoti a riacquistare poco per volta parte delle abilità fisiche perdute.

"Lo yoga facilita la capacità della mente di influenzare le funzioni corporee, ovvero la neuroplasticità – spiega la dottoressa Rima Dada, professoressa di Anatomia e coordinatrice dello studio – e i sintomi percepiti attraverso una varietà di percorsi neuronali. Questo porta all'aumento della naturale tolleranza immunologica".

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Se soffri di questo disturbo potresti provare a frequentare qualche classe di yoga, naturalmente assieme e non in alternativa ai farmaci che il tuo medico ti ha prescritto. Su Ohga puoi dare un'occhiata a quali tipi di yoga esistono e scegliere quello più adatto a te.

Fonte| "Impact of yoga based mind-body intervention on systemic inflammatory markers and co-morbid depression in active Rheumatoid arthritis patients: A randomized controlled trial", pubblicato su Restorative Neurology and Neuroscience il 1 febbraio 2019

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.