Friluftsliv, la filosofia nordica del vivere all’aria aperta che dà benessere e felicità

Vivere all’aperto in mezzo alla natura, in totale connessione con l’ambiente, riscoprendo dei ritmi che la società ha stravolto completamente. Si chiama friluftsliv ed è uno stile di vita, ma anche una filosofia spirituale, che può rendere le persone più felici, meno stressate e sicuramente più rispettose dell’ambiente.
Gaia Cortese 28 Giugno 2020

Dopo l’hygge, dai Paesi nordici arriva il friluftsliv. Una parola piuttosto impronunciabile, anche se, aiutandosi con la lingua inglese, assomiglierebbe a un “free-loofts-liv”. Il termine letteralmente significa “vita all’aria aperta” ed è diventato popolare negli anni grazie a un tale, Henrik Ibsen, artista e poeta norvegese, che visse intorno alla metà del diciannovesimo secolo e che utilizzò questo termine in una poesia per descrivere il valore del tempo trascorso in qualche remota località in cui coltivare il benessere psicofisico.

Il friluftsliv non è quindi una vera e propria novità, ma negli ultimi tempi ha sempre più fan e praticanti, ed è doveroso farlo conoscere anche a chi non abita i Paesi del Nord Europa. Possiamo considerarlo uno stile di vita, ma anche una sorta di filosofia che ha come specifica caratteristica il tempo trascorso all’aria aperta con un approccio rispettoso dell’ambiente.

Non va però confuso con la pratica di sport o attività outdoor, un errore in cui potremmo tutti cadere facilmente, come del resto succede anche con gli scandinavi: non pochi di loro, infatti, intendono questo termine come attività all’aperto in generale, ingannati anche dal fatto che il termine viene facilmente commercializzato per vendere esperienze outdoor.

Il friluftsliv è un’esperienza di vera connessione con l’ambiente circostante, una filosofia del vivere all’aperto insieme agli altri in accordo con i ritmi della natura stessa.

Anche trovare un paragone con le avventure delle Giovani Marmotte e il Gran Mogol, probabilmente sarebbe inesatto. Il friluftsliv rimanda a uno stile di vita che può dare profondo benessere, libertà e felicità e che oltretutto permette alla persona di ritrovare il proprio ritmo in armonia con quello della natura, di riallineare il proprio orologio biologico, a dispetto dei ritmi frenetici che la vita ci riserva ogni giorno.

E non si pensi che il friluftsliv possa essere “praticato “ solo nelle stagioni caratterizzate da lunghe giornate e temperature miti, come la primavera e l'estate. In Svezia c’è un modo di dire che si integra perfettamente con lo spirito del friluftsliv: “Non esistono cose come il maltempo, solo abbigliamento inadeguato”.