È finito lo stato di emergenza: dal Green pass alle mascherine, come cambiano le regole Covid dal 1 aprile 2022

Da oggi 1 aprile 2022 cominciamo a dire sostanzialmente addio al Green pass per tutte le attività all’esterno, si torna al 100% di capienza negli stadi e per accedere ai mezzi di trasporto locale non dovremo più esibire una certificazione verde, che sarà definitivamente eliminata a partire dal 1 maggio. Vediamo quali sono tutte le nuove regole da rispettare, da palestre e piscine fino a bar e ristoranti.
Kevin Ben Alì Zinati 1 Aprile 2022
* ultima modifica il 01/04/2022

Da oggi 1 aprile 2022 comincia a cambiare la realtà cui ti eri abituato ormai da due anni, da quando cioè Sars-CoV-2 e il Covid-19 hanno fatto il loro prepotente ingresso nelle nostre vite.

La fine dello stato di emergenza di ieri 31 marzo 2022 ha sancito l’inizio di una nuova normalità che, come ci ha raccontato il professor Pregliasco, nei prossimi mesi (o anni) sarà comunque caratterizzata dalla presenza del virus, in forma però non più di pandemia ma di endemia.

I prossimi step partono proprio dal 1 aprile, la data in cui inizia il graduale abbandono del Green pass praticamente per tutte le attività all’aperto e seguiranno un altro simbolico giro di boa il 1 maggio, quando la certificazione verde verrà definitivamente cancellata dalle nostre vite, a patto chiaramente che la curva epidemiologica e la pressione sulle strutture sanitarie lo permettano.

Da oggi insomma cambieranno le regole: per consumare nei bar o ai tavoli di un ristorante, per viaggiare sui mezzi di trasporto pubblico, per frequentare un corso in palestra o in piscina, per recarti sul luogo di lavoro e su come comportarti se c’è un infetto a scuola.

Non solo: non sentirai più parlare dell’Italia divisa per colori e dirai sostanzialmente addio alle quarantene precauzionali in caso di contatto con un positivo.

Vediamo quindi insieme che cosa cambia a partire da oggi 1 aprile 2022 e dove non ti servono più il Green pass e le mascherine.

Posto di lavoro

Oggi cambiano le regole anche per accedere al posto di lavoro. Nel senso che da oggi tutti i lavoratori, compresi gli over50, potranno accedere ai luoghi lavorativi anche del “semplice” Green pass base, concesso anche con l’esito negativo di un tampone.

La certificazione verde per il lavoro resterà obbligatoria fino alla fine di aprile e dal 1 maggio, invece, non servirà nessuna certificazione per accedere al posto di lavoro.

Mascherine

Le novità arriveranno a partire dal 30 aprile 2022, fino a cui avremo ancora l’obbligo indossare le FFP2 negli ambienti chiusi come i mezzi di trasporto e i luoghi dove si tengono spettacoli aperti al pubblico come cinema o teatri.

Scuola

Dal 1 aprile cambiano anche i contorni della vita degli studenti e di tutto il personale scolastico. Da oggi infatti si potrà dire addio alle quarantene precauzionali per chi venisse in contatto con un infetto.

In sostanza, l’attività didattica in presenza continuerà sempre e comunque fino a 4 casi positivi nella stessa classe L’isolamento scatterà soltanto oltre questa soglia e, ovviamente, per i soggetti positivi.

Bar e ristoranti

A partire dal 1 aprile 2022 non ti servirà più il Green pass (né quello base né quello rafforzato) per accedere e consumare in un bar o seduto al tavolo di un ristorante, a patto però che sia all’aperto.

Se invece sederti a un tavolo o consumare qualcosa al banco di un locale al chiuso, fino al 30 aprile ti servirà ancora il “Super Green pass”, ottenibile solo dopo la guarigione dal Covid-19 o terza dose di vaccino.

Dal 1 maggio, invece, addio a qualunque tipo di certificazione verde: per bar e ristoranti non servirà più alcun Green pass, all’aperto e nemmeno al chiuso.

Negozi

Da oggi il Green Pass (base, ottenibile quindi anche con l’esito negativo di un tampone) non sarà più necessario per accedere a qualunque tipo di attività commerciale.

Centri estetici e parrucchieri

Vale lo stesso discorso che ti ho appena fatto. Per accedere ai negozi di parrucchieri e a tutte le altre attività per i servizi alla persona come gli estetisti d oggi, 1 aprile, non servirà più il Green pass.

Mezzi di trasporto

La “nuova normalità” arriva anche sui mezzi di trasporto. Da oggi non avrai più bisogno di alcun Green Pass per accedere ai servizi di trasporto locale come metropolitane, autobus e tram.

Discorso leggermente differente per quanto riguarda i mezzi di trasporti cosiddetti “a lunga percorrenza”.

Fino al 30 aprile, per salire a bordo di uno di questi mezzi ti servirà ancora una certificazione verde ma ti basterà quella base. Dunque anche se non sei vaccinato o guarito dal Covid da meno di sei mesi ma hai un tampone negativo potrai viaggiare su aerei, navi, treni ad alta velocità o intercity o su un autobus che collega due o più regioni.

Anche qui invece, il 1 maggio è il giorno dell’addio definitivo a qualsiasi tipo di Green Pass.

Palestre e piscine

Le palestre e le piscine, come puoi immaginare, sono luoghi leggermente più suscettibili ai contagi e per mantenere la maggior precauzione possibile in questo graduale ritorno alla normalità il Governo ha deciso che fino al 30 aprile, per accedere ai loro servizi, ti servirà ancora il Green pass: non quello base bensì quello rafforzato, garantito solo dalla guarigione post Covid-19 o dal completamento del ciclo vaccinale.

Cinema e teatri

Voglia di andare a un concerto? Come darti torto. Gia ora puoi farlo ma ricordati che al chiuso fino al 30 aprile ti servirà obbligatoriamente il Super Green pass. Lo stesso varrà anche per locali di intrattenimento come discoteche, teatri e sale concerto.

Stadi

Secondo l’ultimo decreto emanato dal Governo, da oggi si spalancano le porte di stadi e palazzetti. Se prima la loro capienza era ancora ferma al 75%, da oggi tornerà al 100%.

Avrai più possibilità insomma di assistere alla partita della tua squadra ma ricordati che da oggi fino al 30 aprile per partecipare ad eventi e competizioni sportive all’aperto ti servirà comunque il Green pass base.

Vaccino

Cambiano le disposizioni anche in fatto di vaccinazione, anche se in questo caso le novità cominceranno a partire dal mese di giugno.

Secondo il nuovo decreto, infatti, gli over50, gli insegnanti e le forze dell’ordine avranno l’obbligo di vaccinarsi fino al 15 giugno, pena una sanzione pecuniaria di 100 euro. Dal 16 giugno in poi l’obbligatorietà cadrà ma resterà attiva fino al 31 dicembre 2022 per il personale sanitario (quindi medici e infermieri) e per i lavoratori di strutture ospedaliere e Rsa.

Quarta dose? Per ora no. Il dubbio, come puoi immaginare, era sorto dopo l’aumento dei contagi registrato in queste settimane. Riunitasi per indagare la necessità di un ampliamento della platea delle persone cui è destinata che comprendesse anche gli anziani over70 e non più solo i fragili, l’Aifa ha dato parere negativo, confermando come al momento servano ulteriori approfondimenti.

Fonte | Governo 

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