Kite surfing, come volare tra mare e cielo pilotando un aquilone

Nato come variante al surf, il kite surfing è uno sport decisamente adrenalinico, che si pratica indossando una tavola ai piedi e pilotando un aquilone con le mani. I rischi ci sono (soprattutto quello di prendere il volo inaspettatamente), ma con un paio di lezioni si possono apprendere le basi per praticarlo in sicurezza.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
30 settembre 2020

Secondo la Federazione Internazionale della Vela è il mezzo, mosso dal vento, più veloce del pianeta. Si tratta del kite, una tavola molto simile a quella usata per fare snowboard, trainata dal vento da un grande aquilone. Fare kitesurfing, in pratica, significa indossare una tavola ai piedi e farsi trascinare sulla superficie dell'acqua mentre si sta aggrappati a una barra collegata ad un grande aquilone pilotabile.

Sembra che questo sport sia nato alle Hawaii grazie a due fratelli di nazionalità francese, Bruno e Dominique Legaignoux, che nel 1997 con il brevetto del Wind Powered Inflatable Kite Aircraft, rendono più accessibile e praticabile questa attività sportiva. Nel frattempo, vengono sviluppate le prime tavole per praticare il kitesurf. Già nel 1995 un famoso shaper delle Hawaii, Jimmy Lewis, aveva iniziato a sperimentare le prime tavole bidirezionali da kitesurf, e con lui, Lou Wainman, qualche anno dopo diventava il primo surfista a sviluppare in maniera concreta un bidirezionale davvero funzionante.

Nel kite surfing si usa il vento come propulsore e l'aquilone viene manovrato attraverso una barra, collegata con cavi sottili detti linee, lunghi più di una ventina di metri. A mio parere la difficoltà sta proprio nel dover manovrare il kite, curandosi anche di non affondare in acqua con la tavola legata ai piedi.

E’ uno sport estremo? Direi di sì, se si considera l’altezza a cui arrivano a volare numerosi kitesurfer sulla superficie del mare. C’è tuttavia chi sostiene che il kite surfing, rispetto al windsurf, tecnicamente più difficile e fisicamente più impegnativo, sia più facile da imparare. Sarà, ma almeno con il tradizionale windsurf è difficile spiccare il volo…

Il kite surf, infatti, comporta non pochi rischi. Non è raro vedere alcuni principianti in completa balia dell'aquilone, o esperti praticanti schiantarsi nei pressi di uno scoglio o su altra superficie a causa di una violenta ed improvvisa raffica di vento. Ecco perché, prima di mettersi in acqua con una tavola ai piedi, è vivamente consigliato prendere qualche lezione per imparare le principali regole di sicurezza e le basi per gestire onde e vento.

La comunità internazionale ha poi bandito da diversi anni l'uso del leash, una sorta di cordone che vincola il kitesurfer alla tavola, poiché rappresenterebbe una delle principali cause di traumi e incidenti durante la pratica di questo sport.

Negli ultimi anni il numero dei praticanti di questo sport è notevolmente aumentato: solo in Italia, tra professionisti e appassionati, si contano già 12mila praticanti. Oltretutto, dal sito della Federvela da tempo è arrivata la notizia che il kitesurf sarà ufficialmente presente alle Olimpiadi di Parigi nel 2024.

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Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti altro…