Le proprietà dei fiori di acacia: i benefici e le controindicazioni di questi petali profumatissimi

Fanno molto bene a gola e intestino, prevenendo faringiti e difficoltà nella digestione o gonfiore addominale. Contengono inoltre diverse vitamine e sali minerali che potenziano il tuo sistema immunitario e ti aiutano a fare il pieno di energie. Puoi iniziare assaggiando il miele e, se l’aroma ti piace, puoi provare a cucinare un risotto oppure a friggerli in pastella.
Rubrica a cura di Giulia Dallagiovanna
25 aprile 2019

I suoi petali sono color crema e i suoi fiori sono profumatissimi. Molto apprezzati dalle api, che ne traggono un miele dal colore chiaro e dalle diverse proprietà per la salute. Sono i fiori di acacia, che sbocciano più o meno a partire dalla seconda metà di aprile. Sono utilizzati soprattutto in ambito erboristico e fitoterapico, per i loro benefici su intestino e gola, ma anche in cucina possono diventare degli ottimi ingredienti. Infusi, marmellate e fritture sono tutte ricette in cui, se hai voglia, puoi provare a utilizzarli. E se ancora non sei convinto, devi sapere che si tratta di alimenti che non hanno quasi controindicazioni, fatta eccezione un'eventuale allergia. Insomma, cosa aspetti ad assaggiarli?

Cos'è l'acacia

Acacia è un termine che indica una quantità considerevole di piante, ma viene utilizzato soprattutto per riferirsi alla Robinia pseudoacacia, la più diffusa e anche quella che potrai utilizzare in cucina. Appartiene alla famiglia delle Fabacee, che potresti conoscere anche con il nome di Leguminose. Originarie del Nord America, sono ormai da tempo diffuse anche in Europa e in Asia, dal Pakistan alla Tailandia.

Pensa che il suo nome deriva dal greco antico akakia, che significava "candore e innocenza". I suoi fiori sono infatti bianchi o caratterizzati da una sfumatura crema. Li puoi vedere riuniti in grappoli, oppure li riconosci dal profumo dolce che emanano nell'aria. Se li vuoi cogliere, però, è bene che tu faccia attenzione: i rami più giovani possono presentare numerose spine. È probabile inoltre che tu non riesca a raggiungerli, poiché gli alberi possono raggiungere un'altezza di quasi 25 metri. Se vuoi utilizzarli in cucina, rivolgiti a un vivaio che coltiva fiori commestibili con metodo biologico.

I benefici dei fiori di acacia

I fiori di acacia sono ricchi di tannini, oli essenziali e glucosidi. Queste sostanze conferiscono loro proprietà antispastiche ed emollienti. Sono quindi molto indicati per i problemi intestinali e di digestione. Esercitano infatti un'azione astringente, antisettica e antinfiammatoria. Se hai problemi di gonfiori addominali potrebbe aiutarti berne un infuso dopo i pasti e in particolare la sera. Sembra inoltre che possano favorire il rilassamento e contrastare l'insorgere del mal di testa da stress.

I petali contengono diverse vitamine, tra cui la B1, la B2 e soprattutto la A, che potenzia le difese immunitarie e protegge occhi e vista. Ma presentano anche una buona percentuale di sali minerali, tra cui soprattutto calcio, ferro e potassio. Un buon aiuto dunque per mantenere i muscoli tonici e per ricaricare le energie, di cui la primavera sembra sempre un po' privarti.

I benefici dei fiori di acacia, in ogni caso, sono percepibili fin dal primo momento in cui li assaggi. Sono in grado infatti di aiutare le tue gengive a rimanere in salute, contrastando gengiviti e infiammazioni. In seguito. hanno proprietà balsamiche per la gola, prevenendo faringiti e mali di stagione.

Le controindicazioni dei fiori di acacia

I fiori di acacia non hanno vere e proprie controindicazioni. Anzi, li possono mangiare praticamente tutti, ad eccezione di chi nota una reazione allergica da parte del proprio organismo.

Dovresti però fare attenzione a non consumare quantità eccessive di miele o marmellata. Hanno sicuramente tante proprietà per la tua salute, ma si tratta comunque di alimenti molto dolci e che aumentano il rischio di problemi allo stomaco e aumento di zuccheri nel sangue, una delle prime premesse per il diabete.

Come si mangiano i fiori di acacia

Se hai deciso di provare i fiori di acacia, potresti iniziare assaggiando il miele. La sua particolarità è che rimane liquido a qualsiasi temperatura. Puoi quindi aggiungerlo a tisane calde, ma anche utilizzarlo per dolcificare semifreddi e torte. Molto profumato e dal sapore particolare, è un buon primo approccio l'aroma di questi petali.

In commercio trovi inoltre la marmellata e diversi infusi e tisane. Ma i fiori di acacia sono buoni anche fritti in pastella, al pari di quelli di zucca, oppure inseriti in un risotto. O ancora, se sei un amante dei dolci fatti in casa, sono ottimi per aggiungere al classico strudel una sfumatura di sapore in più.

Questo articolo fa parte della rubrica
Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Le mie passioni altro…