Le proprietà dei fiori di sambuco: tutti i benefici per la tua salute e il tuo umore

Per le antiche tribù germaniche, la pianta di sambuco era una vera e propria farmacia naturale. Ti aiuta infatti a combattere influenza, infiammazioni alle vie respiratorie e problemi intestinali. Fai attenzione però: non tutte le parti sono commestibili per l’essere umano. Inoltre, ci sono alcune controindicazioni da non sottovalutare.
Rubrica a cura di Giulia Dallagiovanna
23 Maggio 2019

Hanno la forma di piccole stelle bianche e sono profumatissimi. Sono i fiori di sambuco che oltre a vestire gli alberi con il loro abito primaverile, hanno anche molte proprietà che probabilmente non conosci. Sono infatti utilizzati fin dall'antichità come rimedio fitoterapico e possono addirittura diventare l'ingrediente base per un'aspirina naturale. Al di là dei preparati erboristici, però, i petali possono anche essere aggiunti ai piatti che cucini di solito. Ad esempio, ci puoi insaporire una focaccia, oppure aromatizzare il tuo budino. In questo modo potrai assimilare tutti i benefici per la tua salute in un pranzo leggero e saporito. Per prima cosa, quindi, capiamo insieme quali nutrienti contengono.

Cos'è il sambuco

Il sambuco lo troverai soprattutto sotto forma di arbusto o di un albero molto basso. In alcuni casi però può raggiungere addirittura i 5 metri di altezza. Appartiene alla famiglia delle Caprifoliaceae e fiorisce a partire da aprile, ma i petali bianchi rimangono sui rami anche fino a giugno. Le sue origini sono antichissime, tanto che le tribù germaniche utilizzavano la pianta come una sorta di farmacia naturale, mentre la tradizione vuole che il Flauto Magico, quello musicato da Mozart, fosse stato intagliato proprio dal suo tronco.

In cucina, o come rimedi naturali, però, si utilizzano anche le bacche e l'olio essenziale, facendo attenzione a cogliere quelle commestibili ed evitando i frutti acerbi, che possono risultare tossici per l'essere umano. I fiori sono bianchi o color crema, ma se decidi di farli essiccare, ti accorgerai che assumono una sfumatura più giallastra. In ogni caso, per i tuoi piatti è meglio se selezioni quelli freschi: più gustosi e profumati.

Le proprietà

Il sambuco è, prima di tutto, una sorta di antibiotico naturale. Se hai il raffreddore o una piccola influenza di stagione, un infuso di fiori e bacche può aiutarti a guarire più velocemente. Può essere una buona integrazione ai farmaci tradizionali anche in caso di infiammazioni alle vie respiratorie, laringiti o faringiti e alleviare i sintomi dell'allergia al polline. Se poi non riesci proprio a farti passare la tosse, devi sapere che il sambuco può aiutarti a sciogliere il muco e liberare i bronchi.

Inoltre, fa bene all'intestino. Ha infatti proprietà lassative e diuretiche. Favorisce quindi la depurazione dell'organismo e l'eliminazione delle tossine, anche perché ha proprietà diaforetiche, ovvero di aumento della sudorazione. Dopo una tisana al sambuco potresti infatti avvertire una sensazione di leggerezza e un ritrovato benessere. Anche per questa ragione, sembra che sia ottimo per il tuo umore.

Infine, l'insieme di vitamina A, C e sali minerali, lo rendono un perfetto integratore naturale. È adatto ad esempio per combattere la stanchezza primaverile o per ritrovare le energie, mentre vivi un periodo particolarmente stressante.

Le controindicazioni

In generale, il sambuco non ha significative controindicazioni, a patto di utilizzare solo le varietà commestibili e di evitare le parti più tossiche. Foglie, semi e frutti acerbi non sono infatti indicati per l'essere umano ed è meglio anche non applicare i fiori direttamente sulla pelle, perché potrebbero provocare irritazioni.

Se poi soffri già di problemi intestinali, come irritazioni croniche, o di disfunzione a fegato e reni, quantità eccessive di sambuco sono altamente sconsigliate. Rischiano infatti di peggiorare sintomi come nausea, vomito e diarrea, oppure di appesantire il lavoro degli organi che contribuiscono all'eliminazione delle tossine.

Come si utilizzano i fiori di sambuco?

I fiori, e le bacche, di sambuco sono davvero molto utilizzati in cucina. Famoso è sicuramente lo sciroppo, ideale per accompagnare una torta o una porzione di gelato. Ma anche il succo o una tisana come bevanda depurativa e drenante. Non mancano poi la marmellata, che puoi trovare anche tra i banchi del supermercato, o il liquore.

Se però vuoi sperimentare tu qualche ricetta, sappi che, come ti dicevo prima, il sambuco è adatto soprattutto per i piatti dolci. Ad esempio, biscotti, focacce dolci o mousse. La prossima volta vedremo insieme qualcuna di queste ricette.

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Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Le mie passioni altro…