video suggerito
video suggerito
24 Settembre 2019
13:00

Lenny, il runner artista che disegna percorsi creativi con il suo GPS

Ha inventato un tipo di arte all'avanguardia (e piuttosto insolita). Lenny Maughan vive a San Francisco e ama correre. Un giorno ha avuto la brillante idea di creare opere artistiche con i tracciati del suo GPS. Nasce così la Running Art, un modo per tenere allenati sia il corpo che la mente.

2 condivisioni
Lenny, il runner artista che disegna percorsi creativi con il suo GPS
Immagine

Si chiama Lenny Maughan e vive a San Francisco. Nel tempo libero ama fare jogging per la città, ma sin da bambino ha sempre avuto una passione per l'arte. Così ha dato libero sfogo alla sua creatività, unendo il suo sogno da bambino all'esigenza di tenersi in forma.

"Capitava spesso a me e ai miei amici di scorgere delle forme nei nostri percorsi – ha spiegato Lenny Maughan -. Così ho pensato: perché non crearle di proposito?".

Oggi Lenny viene definito un "runner art" perché è in grado di disegnare qualsiasi oggetto usando il GPS, con i suoi percorsi creativi studiati in città. Non è difficile immaginare come pianificare i percorsi gli richieda più tempo della stessa corsa, ma Lenny si diverte in questo e gli piace immaginare la città di San Francisco come una grande tela.

L'arte mi permette di vivere il caos della città da un'altra prospettiva.
Lenny Maughan

"Ho cominciato con cose semplici come un cuore o una stella – continua Lenny -. Il mio disegno più difficile è stato quello di Freeda Khalo, mi ci sono volute sei ore di corsa e 47 km di percorso".

Ispirando tante persone a trovare la motivazione per affrontare il duro allenamento, Lenny crea i suoi percorsi artistici da ormai 4 anni ed è arrivato a realizzare più di 50 opere. E la Running Art fa sempre più proseliti.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.