Mai più ansia e stress per una TAC o una risonanza: i nuovi macchinari intrattengono con musica e film

All’Ospedale San Giovanni e al Presidio ospedaliero Addolorata di Roma due nuovi macchinari per TAC e risonanza magnetica che consentono ai pazienti di “distrarsi” guardando un film o ascoltando musica, così da ridurre la paura e lo stress collegati a questi esami diagnostici.
Gaia Cortese 18 Aprile 2021

Tra i numerosi esami diagnostici, una TAC o una risonanza magnetica sono esami che più possono dare origine a un vero e proprio stato di ansia, soprattutto per chi soffre di claustrofobia. Tuttavia, qualcosa sta cambiando. Presto, in alcune strutture ospedaliere, sarà possibile sottoporsi a questo esame ascoltando musica o addirittura guardando un film.

All’Ospedale San Giovanni di Roma è stato inaugurato da pochi giorni un nuovo macchinario per TAC che permette ai pazienti di vincere la paura e lo stress da claustrofobia dedicandosi, durante l’esecuzione dell’esame, a un’attività di intrattenimento come guardare un film o ascoltare musica. Nel giorno dell’inaugurazione, lo scorso 10 aprile, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha scritto sulla sua pagina Facebook: “Da anni lavoriamo per ricostruire la nostra sanità, con più servizi, investimenti e assunzioni di medici, infermieri e operatori. A loro anche oggi ho voluto dire grazie a nome di tutti perché stanno facendo un lavoro straordinario. Insieme alla campagna vaccinale, va avanti la costruzione della sanità del futuro: nuove tac, risonanze magnetiche e tecnologia innovativa per migliorare e rendere più umane le cure per le persone”.

Le nuove nuove apparecchiature per TAC e risonanze magnetiche, collocate nei due presidi ospedalieri aziendali (TAC al Presidio ospedaliero San Giovanni e Risonanza magnetica al Presidio ospedaliero Addolorata), sono state acquistate grazie ai Fondi europei POR – FESR 2014-2020, con una gara regionale ultimata in tempi record, per un valore di oltre un milione di euro.

Si tratta di strumenti di ultima generazione che consentono un notevole miglioramento delle prestazioni diagnostiche in termini di velocità e precisione. Il nuovo Tomografo a Risonanza Magnetica fornisce un’innovativa tecnologia denominata Biomatrix, grazie alla quale non è più il paziente a doversi adattare alla macchina, ma è la risonanza che si adatta al paziente. Ciò è possibile grazie a un sensore del respiro integrato nella bobina della colonna, che permette di monitorare il corretto comportamento del paziente durante le apnee o sincronizzare direttamente il respiro, con un conseguente risparmio di tempo sia nella fase di preparazione sia in quella di acquisizione delle immagini.

Non solo. Tra le più importanti innovazioni tecnologiche della TAC Revolution Evo va menzionato il detettore d’immagine a conversione digitale diretta che permette di migliorare la qualità diagnostica delle immagini, di ridurre gli artefatti, di abbassare il rumore e di moderare la dose erogata al paziente.