Il morso del ragno violino è pericoloso? Come riconoscerlo e cosa fare

Il ragno violino (Loxosceles rufescens) è una specie velenosa diffusa in Italia, che può attaccare l’uomo quando minacciata o infastidita: il suo morso è inizialmente indolore ma può provocare sintomi lievi, mentre conseguenze più gravi sono piuttosto rare. Ecco come capire se si è stati morsi e cosa fare per ridurre i rischi.
Alessandro Bai 6 Ottobre 2022
* ultima modifica il 14/11/2022

Del morso del ragno violino potresti perfino non accorgertene, almeno fino alla comparsa dei primi sintomi, come dolore e prurito, quelli segnalati in più occasioni anche a Roma da alcuni pazienti, dove si sospetta la presenza di questo piccolo animale.

In effetti, il ragno violino si può trovare in Italia, anche se di solito preferisce restare nascosto e al riparo dall'uomo. Può succedere però che, se minacciato anche per sbaglio, sia portato a mordere anche l'essere umano e iniettare il suo veleno, con conseguenze spiacevoli.

Se pensi di essere stato morso da un ragno violino, però, non andare nel panico: spesso e volentieri, la reazione del tuo corpo sarà simile a quella che si verifica dopo le punture di altri insetti. È importante però sapere cosa fare se dovessi iniziare ad avvertire dei sintomi più gravi e pericolosi.

Morso del ragno violino

Come riconoscerlo

Il ragno violino, o Loxosceles rufescens, è un aracnide velenoso che fa parte della famiglia dei Sicaridi e può essere piuttosto difficile da vedere, sia per il suo carattere schivo che per le dimensioni molto piccole.

Il corpo del maschio e della femmina di ragno violino possono raggiungere rispettivamente i 7 e 9 millimetri, mentre potresti notare delle zampe più lunghe, che gli permettono di arrivare ad una taglia di 4 o 5 centimetri. Oltre al suo colore giallo-marrone, potrebbe aiutarti a riconoscerlo anche una macchia presente sul dorso che dovrebbe vagamente ricordare un violino e i suoi occhi, che sono solo sei e non otto come nel resto dei ragni.

Trovandosi a suo agio nell'ambiente mediterraneo, il ragno violino si può trovare sia all'aperto che all'interno delle case, dove soprattutto nel Nord Italia tende a nascondersi durante l'inverno per evitare il freddo, infilandosi negli anfratti, tra le crepe, dietro i mobili oppure tra i vestiti.

Di solito preferisce uscire allo scoperto di notte, dato che è spaventato dalla presenza dell'uomo, ma anche se non ha l'obiettivo di attaccare può capitare che si senta minacciato e decida di mordere, magari dopo un contatto troppo ravvicinato oppure quando qualcuno rischia di schiacciarlo per errore maneggiando un oggetto in cui si è nascosto.

Nella maggior parte dei casi, il morso di ragno violino provoca sintomi di lieve entità, ma specialmente nelle persone allergiche o in quelle già affette da qualche malattia non va sottovalutato, perché il suo veleno e la lesione provocata dall'animale possono anche portare a quadri clinici molto gravi e potenzialmente letali.

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Una delle caratteristiche che aiuta a riconoscere il ragno violino è la presenza di sei occhi, anziché otto.

Sintomi

Inizialmente, il morso del ragno violino può risultare anche totalmente indolore e non lascia alcun segno sull'area colpita, tanto che potresti perfino non accorgertene.

Di norma i primi segnali compaiono nelle ore successive all'attacco, con una lesione cutanea che fatica a rimarginarsi e che è accompagnata da una sintomatologia solitamente lieve che comprende:

  • Dolore
  • Arrossamento
  • Prurito
  • Bruciore

Quando un ragno violino ti morde, i problemi principali sono legati al suo veleno, che però non viene iniettato ad ogni morso, e al fatto che attaccandoti l'animale può trasmettere anche dei batteri anaerobi, che possono sopravvivere anche in assenza di ossigeno e portare alla liquefazione dei tessuti, dando vita anche ad un'infezione secondaria. Per questo motivo, è importante monitorare la lesione cutanea per evitare che necrotizzi e si evolva in un'ulcera.

Fortunatamente le reazioni gravi al morso di ragno violino sono rare, ma possono presentarsi soprattutto nei soggetti allergici o in quelli con un sistema immunitario già indebolito, per esempio da patologie già esistenti. In questi casi si può verificare una risposta chiamata loxoscelismo, ovvero una sindrome causata dai morsi dei ragni che appartengono al genere Loxosceles e che, oltre ad aggravare la reazione cutanea, può provocare sintomi sistemici come:

Questi quadri clinici molto gravi possono anche portare alla morte, come accaduto proprio in Italia nel 2015 e nel 2017, quando però entrambi i pazienti deceduti erano già affetti da patologie preesistenti.

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I sintomi del morso del ragno violino compaiono nelle ore successive all’attacco e sono solitamente di lieve entità.

Cosa fare

La lesione provocata da questi ragni può ricordare la puntura di altri insetti quindi non è così facile da distinguere. L'ideale sarebbe riuscire a catturare il ragno, anche dopo averlo ucciso, per valutarne l'aspetto e riconoscerlo.

Se però i sintomi ti fanno venire il sospetto di essere stato morso da un ragno violino, allora dovrai lavare subito la zona interessata con acqua e sapone. Inoltre è consigliato:

  • Non toccare il morso
  • Mantenere sollevato l'arto colpito
  • Fare attenzione a come evolve la lesione cutanea

Se sei certo dell'attacco del Loxosceles rufescens faresti bene a contattare un centro antiveleni, ma soprattutto dovresti andare al più presto al pronto soccorso se ti rendi conto di avvertire uno dei sintomi sistemici descritti che fanno pensare al loxoscelismo.

Di solito per curare un morso di ragno violino, oltre alla pulizia costante della ferita, il medico potrebbe prescriverti dei farmaci analgesici contro il dolore oppure dei corticosteroidi per trattare l'infiammazione. Gli antibiotici verranno utilizzati solo per curare o evitare delle infezioni, mentre l'operazione chirurgica è necessaria solo nei casi più gravi per rimuovere l'area che è andata incontro a necrosi a causa del veleno.

Fonte| Ospedale Niguarda

(Pubblicato da Gaia Cortese il 12-8-2019
Modificato da Alessandro Bai il 6-10-2022)

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