Nel mondo ci sono bambini che vivono una vita senza colori: ce lo ricorda il World Kids Colouring Day

Dal 2008 nel mondo si celebra il World Kids Colouring Day, la Giornata dei colori, ideata per sensibilizzare bambini e ragazzi sulle condizioni di vita meno fortunate di molti loro coetanei.
Gaia Cortese 6 Maggio 2021

Il 6 maggio si festeggia in tutto il mondo il World Kids Colouring Day, ossia la Giornata Mondiale del Colore dedicata ai bambini. Lo scopo della giornata è quella di sensibilizzare bambini e ragazzi sull’esistenza di coetanei più svantaggiati rispetto a loro, bambini che metaforicamente non hanno la possibilità di vedere la vita a colori. In questa giornata i bambini sono tutti invitati a disegnare, colorare e dipingere, perché il colore è uno strumento fondamentale per comunicare, perché attraverso di esso si manifestano le emozioni e gli stati d’animo della persona.

In base alla presenza alla combinazione o all’assenza del colore in un disegno, è infatti possibile interpretare il carattere di un bambino, ma anche uno stato d’animo o un’emozione. Per intrepretare correttamente un disegno bisogna innanzitutto mettere a disposizione del bambino almeno i colori principali (giallo, rosso, blu, verde, viola, marrone, grigio e nero) e poi valutarne la collocazione sul foglio, la dominanza di un colore sui vari soggetti e oggetti rappresentati, la prevalenza dei colori sul disegno e infine la limitazione dei colori messi a disposizione.

Un disegno, per esempio, in cui prevalgono colori caldi come il giallo, l’arancione e il rosso indicano un carattere espansivo e vivace, mentre i colori freddi come il blu, il verde e il viola rivelano un carattere più riservato e tranquillo. Rosso, arancione e marrone possono indicare una forte istintività, mentre l’associazione del blu e del verde possono indicare un controllo delle proprie azioni. Chiaramente una valida interpretazione di un disegno e dell'uso dei colori che ne viene fatto non può essere "congetturata" da chiunque, ma unicamente da un esperto in materia.

Nel momento in cui i colori stimolano la mente provocando delle emozioni, si parla proprio di psicologia del colore poiché ogni colore ha un suo significato e si connette con un’area specifica del cervello che determina delle emozioni precise. Questa psicologia del colore, anche nota come cromoterapia, si basa sul principio che i colori possono influenzare il nostro stato d’animo, e sostiene che anche solo con la visualizzazione di un colore nella propria mente sia possibile trarne vantaggio.

Giallo

Per esempio il colore più luminoso di tutti è il giallo, simbolo del sole e della luce, ma anche dell’ottimismo e della vitalità. Questo colore primario indubbiamente trasmette felicità e buon umore. Non solo. Il giallo rappresenta anche la parte intellettuale del cervello, tanto da favorire la concentrazione ed essere usato per dipingere le pareti di uno studio o della cameretta dei bambini.

Rosso

Il rosso invece rappresenta tradizionalmente l’amore e la passione, ma anche la rabbia e l’aggressività. Se adoperato in modo eccessivo, per esempio in un disegno, può significare che il bambino ha bisogno di accentrare l’attenzione su di sé; difatti, anche chi tende a indossarlo nell’abbigliamento, solitamente desidera essere al centro dell’attenzione.

Arancione

Dall’unione del giallo e del rosso, i due colori dell’energia, nasce l’arancione, il colore che simboleggia la pace interiore e la trasformazione, tanto da essere spesso utilizzato dal Buddhismo. A livello psicologico, questo colore trasmette sensazioni positive, di serenità e di ottimismo.

Blu

Il blu invece è il colore della calma e della pacatezza. Ha infatti un effetto tranquillizzante e rinfrescante, oltre a favorire la meditazione e il flusso dell’energia. La cromoterapia utilizza il blu sulle pareti di casa per alleviare le condizioni di stress e lasciare “fuori dalla porta” tutti i problemi ad esso collegati, come i disturbi di insonnia o gli stati di ansia.

Verde

Il verde è un inno alla vita, alla rinascita. Simboleggia la natura, l’equilibrio, l’armonia e la speranza, e per questo motivo, è estremamente rassicurante per la mente. La cromoterapia sostiene che questo colore possa agire a livello del sistema nervoso, tanto da essere in grado di alleviare anche il mal di testa. Quello che è sicuro è che il verde trasmette armonia e calma, ed è molto utile per chi soffre di ansia e depressione. A livello psicologico, chi ama il verde è una persona equilibrata, che tende ad avere opinioni chiare e decise.

Marrone

Dall’unione dei tre colori primari nasce il marrone, il colore della terra che simboleggia il radicamento e per questo infonde sicurezza, equilibrio e calore. Il marrone quindi rassicura e conforta, tuttavia se in un disegno, in cui sono raffigurate persone o una casa, è dominante, può esprimere un senso di tristezza.

Nero

Il nero è invece considerato il colore del lutto e della tristezza, ma anche dell’eleganza e della raffinatezza, tanto da essere sempre più impiegato nell'arredo di casa. Nel disegno di un bambino spesso e volentieri spaventa, perché se dominante, potrebbe esprimere un disagio, o un pensiero di abbandono, ma come detto poco sopra, lasciamo le interpretazioni ai professionisti, per non correre il rischio di preoccuparci inutilmente.

Bianco

Infine il bianco, il colore "non colore", risultato dell’unione di tutti i colori dello spettro luminoso. Utilizzato poco nella cromoterapia, il bianco è comunque un colore che simboleggia la purezza, l'ordine delle cose, la spiritualità e l'introspezione. Per i bambini è sicuramente uno spazio pulito e immacolato su cui poter esprimere le proprie emozioni.