Ogni quanto dovresti lavare i teli mare? La risposta degli esperti

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La frequenza di lavaggio degli asciugamani è importante: li utilizziamo per asciugarci quando siamo puliti, e non vorremmo mai strofinarci viso e corpo con un agglomerato di batteri! Lo stesso vale per il telo mare: sai ogni quanto andrebbe rinfrescato in lavatrice?

Una domanda che sorge ogni estate, quando ci rechiamo al mare e torniamo, alla sera, con i teli mare pieni di sabbia e umidi: ma è necessario lavare ogni sera gli asciugamani che ci portiamo in spiaggia? Spesso li lasciamo semplicemente asciugare all'aria, stendendoli sul balcone. Ma è la cosa più giusta da fare?

In questo articolo troverai le risposte alle più comuni domande sull'argomento, per lavare con la giusta frequenza i teli mare assicurandoti igiene e, allo stesso tempo, non rischiando comunque di rovinare i tessuti.

Perché i teli mare sono un "organismo vivente"

La premessa è doverosa: essendo un ambiente umido (per eccellenza!) gli asciugamani e i teli mare possono essere considerati degli "organismi viventi": a dirlo è Philip Tierno, microbiologo, che in un'intervista a Business Insider ha dichiarato che a suo parere "un asciugamano cresce", intendendolo come un ambiente così favorevole ai batteri da trasformarsi lui stesso in uno di essi. Dello stesso parere sono Charles Gerba, microbiologo dell'Università dell'Arizona, e Susan Whittier, direttrice di clinica microbiologica presso la New York-Presbyterian e Columbia University: dalle pagine di Time, spiegano che i teli con cui ci asciughiamo sono case perfette per batteri come Escherichia Coli, salmonella e stafilococco, ad esempio, e che asciugarci con teli che non sono stati lavati con la giusta frequenza significa "spalmare" in faccia e sul corpo questi germi, che possono insinuarsi indisturbati nel nostro organismo.

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 La frequenza di lavaggio dei teli mare

Alla base di queste dichiarazioni si può affermare che il lavaggio dei teli mare, che raccolgono addirittura più batteri rispetto a quelli lasciati in casa, in bagno, dovrebbe avvenire ogni sera dopo la giornata in spiaggia, o al massimo ogni due giorni. Umidità, sole (e quindi caldo), ossigeno: i teli mare sono infatti un terreno di vita ideale per i batteri e i germi, un ecosistema perfetto. E sta a noi igienizzarli al meglio!

Come lavare e igienizzare i teli mare

Rispetto agli asciugamani del bagno, i teli mare raccolgono anche sabbia: prima di lavarli, quindi, lasciali asciugare al sole, completamente, quindi sbattili all'aperto prima di infilarli in lavatrice o di lavarli a mano, in modo che i granelli si stacchino dalle fibre e non intacchino l'elettrodomestico o i tubi di scarico.

Se li lavi in lavatrice, scegli il giusto ciclo in base al tessuto. Se si tratta di teli mare in spugna, puoi lavarli a 30 gradi; quelli in microfibra andranno sempre a bassa temperatura (30 gradi), senza ammorbidente. Infine quelli in semplice cotone puoi lavarli fino a 40 gradi.

Utilizza sempre un detersivo ecologico, che abbia anche degli agenti igienizzanti e antibatterici.