Punti neri: come mai compaiono i comedoni e come puoi eliminarli

Vengono chiamati in gergo specialistico “comedoni aperti” e sono degli accumuli di grasso che fuoriescono e, ossidandosi, assumono il colore scuro che tutti conosciamo. Li chiamiamo comunemente “punti neri”. Ma cosa sono e come li possiamo eliminare senza incorrere in infezioni pericolose o brutte cicatrici? Analizziamoli insieme.
Valentina Danesi 25 Gennaio 2021
* ultima modifica il 24/02/2021

Spesso guardandoti allo specchio ti sarai accorto di piccolissimi punti neri, chiamati in gergo tecnico comedoni, sul viso. Ma cosa sono esattamente? E cosa indicano? Si tratta di impurità della pelle che derivano spesso dalla dilazione dei punti bianche. Proviamo allora a scoprire insieme quello che non è solo un “difetto” per la nostra bellezza esteriore.

Cosa 

Li conosci sicuramente come “punti neri” ma volendo essere precisi si chiamano “comedoni aperti” e sono impurità della pelle che compaiono quando i comedoni chiusi, ossia quelli bianchi, si aprono. Questo è un problema che colpisce in particolare modo i giovani nelle zone più grasse del viso, come il naso, le guance o la schiena. Purtroppo nella maggior parte dei casi non li vedrai scomparire velocemente: una volta apparsi, tendono a farti compagnia per diverso tempo. Se ne andranno poi da soli, a meno che non si complichino e si trasformino in infezioni batteriche.

Le cause

I punti neri si formano sostanzialmente in seguito all'apertura dei cosiddetti punti bianchi: piccoli “sacchetti” che contengono grasso, sebo, cheratina e a volte piccoli peli. Quando l’interno dei comedoni bianchi spinge per fuoriuscire, il grasso che contengono è come se si ossidasse a contatto con l'aria e diventasse quindi di colore scuro. Quello dei punti neri, insomma.

Si tratta di un problema che, come ti abbiamo detto prima, colpisce in particolare i giovani, perché legato all'aumentata sintesi di ormoni sessuali, come il testosterone, che stimolando l'attività delle ghiandole sebacee creano questo eccesso di grasso che raggiunge l’epidermide. Oltre agli accumuli di grasso, esistono varie condizioni capaci di causare o favorire la comparsa dei punti neri come la mancata pulizia della pelle a fine giornata dopo aver messo trucchi o creme, specialmente se grasse.

La diagnosi 

Diagnosticare i punti neri non è difficile, è spesso potrai farlo persino da solo. Osservati allo specchio a occhio nudo, assicurandoti di essere in una stanza con una buona luminosità e passa in rassegna attentamente ogni centimetro di pelle. Naturalmente, anche il dermatologo sarà in grado di cogliere subito la presenza dei comedoni e soprattutto si renderà conto se è per caso insorta anche un'infezione.

Cure e trattamenti 

Spesso siamo soliti schiacciare i punti neri per far fuoriuscire il contenuto. Ma devi stare attento perché non è la tecnica migliore da utilizzare, potresti avere cicatrici o causarti infezioni. Però, magari dopo esserti consultato con il tuo dermatologo di fiducia, puoi usare esfolianti e lozioni che ti aiutino a regolare il sebo. Un'altra possibilità è quella di sottoporti a un peeling chimico (da uno specialista) che ti aiuti a rimuovere gli strati superficiali di pelle. Esistono poi farmaci e pomate, come quelli a base di acido retinico, che puoi utilizzare per favorire l’espulsione dei punti neri.

I rimedi 

Se poi preferisci aiutarti con rimedi completamente naturali abbiamo qualche consiglio per te. Un esempio possono essere le maschere all’argilla verde. È importante però che tu tenga presente che i rimedi “fai da te”, e senza alcun consiglio medico, spesso causano più danni che benefici e che essenziale è la detersione accurata della pelle con prodotti ad hoc.

Fonte| Clinica Cellini

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