Sciatica: impara a riconoscerla per curarla al meglio

La sciatica si manifesta come un dolore pulsante nella parte bassa della schiena. Coinvolge anche le gambe rendendo difficoltosi pure i più semplici movimenti. Il parere medico in questi casi è fondamentale perché ti aiuterà a capire se si tratta di un disturbo isolato o legato a una patologia maggiore. Per conoscere le cure, la diagnosi e le cause che portano alla comparsa della sciatica non ti resta che continuare nella lettura di questo articolo.
Dott.ssa Karen Angelucci Dottoressa in Farmacia
12 febbraio 2020 * ultima modifica il 12/02/2020

Avari senz'altro sentito parlare di sciatica, un dolore molto intenso che parte dalla base della schiena e che si ripercuote, spesso e volentieri, per l'intera gamba. Non è una patologia rara infatti studi epidemiologici hanno visto che il 40% della popolazione mondiale ne ha sofferto almeno una volta nella sua vita.

Il nervo sciatico, detto anche ischiatico, è il più lungo e voluminoso del tuo corpo, inizia sopra al gluteo e si estende per tutta la gamba fino ad arrivare al piede. Ha origine dall'unione di due nervi che si diramano dal midollo spinale: uno dalla porzione lombare della colonna vertebrale e l'altro dal tratto sacrale. In medicina viene classificato come nervo misto in quanto è formato da diverse fibre nervose con funzione differente. Infatti è in grado sia di trasmette gli impulsi motori ai muscoli delle gambe ma anche di portare, a livello centrale, le sensazioni che i recettori captano dall'esterno.

Cos'è

La sciatica, definita in campo medico sciatalgia, è l'infiammazione del nervo sciatico. Ti accorgerai di averla quando avvertirai un dolore penetrante che, dalla parte bassa della schiena, si irradia posteriormente per tutta la gamba. Il male, a seconda dei casi, può variare da lieve a molto intenso e può essere continuo o presentarsi solo quando farai particolari movimenti o sforzi. In questi casi sederti o sdraiarti aumenta il fastidio, quindi spesso l'unico rimedio è quello di rimanere in piedi o camminare.

I sintomi

I sintomi della sciatica sono molto caratteristici, se anche tu ne sei stato affetto, almeno una volta nella vita, li riconoscerai non appena si manifesteranno. Una caratteristica di questa patologia, infatti, è un dolore che parte dal gluteo e si irradia nella gamba. Il nervo può infiammarsi solo fino a metà coscia o creare fastidio fino al piede. La zona dolente, quindi, può essere più o meno circoscritta e coinvolgere uno o entrambi gli arti inferiori.

L'entità del dolore provato è soggettiva ed è anche legata alla causa scatenante, come potrai leggere nel prossimo paragrafo. Per essere sicuro che sei affetto proprio da sciatica controlla che tu abbia almeno uno tra i seguenti sintomi, oltre alle fitte:

  • fastidioso formicolio;
  • perdita di sensibilità;
  • debolezza, intesa come la sensazione di non avere la forza nei muscoli.

Nei casi più gravi l'infiammazione può allargarsi anche ai nervi che controllano la contrazione della vescica e dell' intestino, in questo caso, quindi, avrai anche problemi nel controllare lo sfintere urinario e quello anale.

Le cause

L'infiammazione del nervo sciatico avviene a causa di una compressione delle vertebre. Queste ultime sono piccole ossa dalla forma schiacciata che insieme compongono la colonna vertebrale. Sono inframezzate da dischi vertebrali costituiti da materiale morbido, capace di ammortizzare gli urti. Un trauma a questo livello può avvenire per cause molto comuni, come:

  • il sollevamento di un peso, soprattutto se lo fai in maniera sbagliata, facendo leva sulla schiena e non sulle gambe;
  • una postura scorretta, mantenuta per molto tempo;
  • mancanza di esercizio in quanto i muscoli non allenati possono andare incontro a un trauma con il minimo movimento fatto a freddo;
  • sovrappeso, in questo caso tutto il corpo appare appesantito e anche i nervi ne possono risentire;
  • gravidanza la sciatica si manifesta a partire dal quinto mese fino al parto a causa dell'aumento di peso del bambino. L'utero ingrandendosi può comprimere il nervo sciatico generando un dolore passeggero.

In alcuni casi, soprattutto quando la sciatica si ripropone in maniera ciclica, essa potrebbe essere un sintomo di un disturbo più grave, come:

  • ernia del disco, si manifesta quando c'è una vera e propria rottura di un disco vertebrale;
  • discopatia, si tratta di un'alterazione delle strutture che inframmezzano le vertebre, che si assottigliano determinando un avvicinamento delle ossa;
  • stenosi spinale, cioè il restringimento del canale dove si trova il midollo spinale, la riduzione di spazio comprimerà i nervi generando dolore;
  • sindrome piriforme, in questo caso è un muscolo a portare lo schiacciamento del nervo sciatico, si tratta di una patologia molto rara.

Quanto dura

Non puoi prevedere la durata della sciatica e nemmeno un medico può farlo. Una cosa che posso dirti è che la fase acuta, in cui i fastidi e il dolore sono più forti, normalmente si concentra in pochi giorni, massimo una settimana, ma poi gli strascichi possono proseguire fino a due mesi. Non metterti in allarme, però, perché ogni infiammazione è differente ed è influenzata dalla salute della persona e dalle sue cause scatenanti. Esistono anche delle sciatiche asintomatiche o che, in alcuni giorni, passano da sole. Di contro alcune forme di sciatalgia possono durare anche anni, sono quelle croniche che, però, derivano essenzialmente da una patologia più grave.

La diagnosi

Quando il dolore alla sciatica prosegue per molto tempo è indispensabile che ti rivolga a un medico. Egli prima di procedere con una visita specialistica ti sottoporrà a una sorta d'intervista per capire le possibili cause dell'infiammazione. Ti chiederà se soffri di qualche patologia cronica e si informerà sul tuo stile di vita, vorrà sapere come si svolge il tuo lavoro, se sei solito sollevare carichi pesanti e se pratichi sport. In questo modo potrà fare una diagnosi quanto più corretta possibile. Poi lo specialista procederà alla visita tastando la zona dolente, verificando da quale punto si irradia il dolore e quali sono i movimenti che lo generano. Spesso analizzerà anche gli esami strumentali per vedere il tuo corpo dall'interno e valutare la salute dei tuoi nervi e delle tue ossa, i più richiesti sono:

  • risonanza magnetica
  • elettromiografia
  • raggi X
  • TAC (Tomografia Assiale Computerizzata)

La cura

La prima cura che ti prescriverà il medico è il riposo. Dovrai fare una pausa dalla pratica dello sport ed evitare di caricarti pesi gravosi, se devi farlo anche al lavoro un certificato medico ti giustificherà. Per sopportare meglio il dolore, invece, ti prescriverà dei farmaci antidolorifici e antinfiammatori, questi spesso fanno parte della categoria dei FANS (Farmaci Antiflogistici Non Steroidei) da prendere per bocca, solo nei casi particolarmente gravi ricorrerà al cortisone e ai suoi derivati da somministrare con delle punture. Nella preparazione del farmaco da iniettare, nel 90% dei casi, il medico consiglierà di aggiungere un miorilassante per distendere le fibre muscolari della zona dolente. La cura deve essere fatta per un periodo di tempo limitato, fino a quando non si affievolisce il dolore.

Magari ti sembrerà strano ma accanto alle cure farmacologiche dovresti fare degli esercizi per guarire più in fretta. Anche se prima ho detto di non praticare attività fisica ci sono alcuni sport che possono velocizzare la guarigione, questi però devono essere praticati solo quando il dolore acuto si è affievolito. Scegli lo stretching, lo yoga o il pilates, sono delle discipline dolci in cui non si sforza il fisico con movimenti ritmati ed energici ma si punta allo stiramento dei muscoli e dei nervi. In un allenamento assumerai delle posizioni che mettono in trazione delle parti del corpo che, tramite la respirazione, vengono allungate lentamente e gradualmente, senza strappi.

I rimedi naturali

Puoi combattere la sciatalgia anche con rimedi naturali, ti consiglio di sceglierli solo so se il dolore non è particolarmente forte e sei certo che l'infiammazione sia causata da un evento passeggero e non sia il sintomo di una patologia più grave. Per placare il forte dolore puoi ricorrere all'alternanza di impacchi freddi e caldi. I primi ti aiutano a placare le fitte perché rilassano i muscoli contratti, mentre i secondi riattivano la circolazione ed eliminano il gonfiore dei tessuti infiammati.

Sulla zona dolente puoi anche spalmare, fino a completo assorbimento e con un massaggio energico, sempre per distendere i muscoli, delle pomate a base di:

  • arnica, riesce a eliminare dolori e gonfiori;
  • artiglio del diavolo, contrasta dolore e infiammazione.

Se vuoi curarti senza usare i farmaci ti consiglio anche le medicine alternative, quelle migliori per eliminare la sciatica sono:

  • agopuntura, si inseriscono dei piccoli aghi in delle zone specifiche del corpo, a seconda del disturbo che si vuole eliminare;
  • riflessologia plantare è una pratica che punta alla cura di dolori e fastidi stimolando aree specifiche sulla pianta dei piedi.

Fonti | Humanitas, Riza

Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutica, ha un master in Scienze regolatorie dei farmaci. Qualche anno dopo la laurea, grazie anche altro…
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