Tutti i buoni propositi (Ohga) per il 2019: sei pronto ad annotarli?

Prendi carta e penna. Mettiti comodo e inizia a pensare a cosa vorresti fare nei prossimi 365 giorni. È il momento giusto per fare dei buoni propositi, esaudire (e realizzare) dei desideri, vivere meglio e stare bene con te stesso e con gli altri. E chi ben comincia, si sa, è a metà dell’opera.
Gaia Cortese 1 Gennaio 2019

Innanzitutto. buon 2019! E come si dice "Anno nuovo, vita nuova". Probabilmente ti sei fatto un breve resoconto di come hai trascorso l'anno appena concluso, hai dato una sbirciatina all'oroscopo per l'anno nuovo, ti sei mangiato più di un piatto colmo di lenticchie, e per pura scaramanzia, hai seguito qualche rito propiziatorio per assicurarti 365 giorni sereni e magari anche fortunati. L'inizio di un anno nuovo significa un po' resettare quello che c'è stato prima, ci si augura che vada meglio o altrettanto bene quanto il vecchio, ma soprattutto si fissano degli obiettivi o si esprimono dei desideri.

Ora non posso dirti se le buone stelle ti sosterranno per la salute, l'amore e il lavoro (te lo auguro di cuore), ma quello che è certo è che se ti poni dei propositi per l'anno a venire, il buon esito dell'intenzione dipenderà unicamente da te. Se poi vogliamo parlare di buoni proposti con la B maiuscola, e malauguratamente sei a corto di idee, posso darti alcuni suggerimenti per un anno davvero Ohga!

Fai la spesa dal contadino

Packaging ridotti, prezzi contenuti, qualità del prodotto: ecco in sintesi i vantaggi di una spesa a km0. Magari non tutti i giorni, ma puoi facilmente organizzarti per una spesa a cadenza settimanale in qualche azienda agricola, mercato di paese, Family Market o qualche gruppo di acquisto solidale, per sostenere i produttori locali e il sistema della filiera corta, ma soprattutto per conoscere la provenienza e la qualità dei prodotti che porti sulla tua tavola.

Rimettiti in forma

Se non ci pensi tu, chi può farti stare bene? Nessuno. Hai messo su qualche chilo di troppo? Da diversi mesi hai un dolore alla schiena? Hai il fiatone dopo una rampa di scale? È davvero il momento di pensare a un'attività fisica da praticare in maniera costante. Hai solo l'imbarazzo della scelta. Il mio consiglio è: non iscriverti a un corso di nuoto se solo l'idea di tuffarti in piscina (in inverno) ti fa rabbrividire; non comprarti un cyclette da camera se sai già che a malapena la utilizzerai una settimana; non seguire un corso di GAG su DVD, se in cuor tuo sai che prima di iniziare la lezione, girerai canale sulla tua serie tv preferita. Scegli qualcosa che ti faccia divertire, fallo in compagnia e vedrai che poi diventerà un'abitudine piacevole.

Rendi accogliente la tua casa

Nel momento in cui toglierai gli addobbi di Natale, prenditi qualche minuto per osservare la tua casa. Se non è come veramente la vorresti, inizia a metterti nella condizione di cambiare ciò che non ti piace. Elimina le cose che sono superflue, fai ordine negli armadi e rendi i vari ambienti più funzionali per l'organizzazione di tutti i giorni. Sarà un compito che inevitabilmente dovrai portarti dietro tutto l'anno, ma già da ora, con qualche giorno ancora libero dagli impegni lavorativi, puoi iniziare a mettere le basi per un cambiamento positivo.

Organizza un viaggio

Hai nuovamente 365 giorni disponibili sul calendario. Se anche tu, il primo di gennaio, la prima cosa che fai è dare una rapida scorsa proprio al calendario per capire quanti ponti di vacanza potrebbero esserci, con ogni probabilità tra i tuoi propositi ci sarà anche un viaggio da organizzare. Viaggiare è un dono. Diventa un proposito perché non sempre è facile trovare il tempo necessario, o non ci sono le risorse economiche e le condizioni migliori per farlo, ma è così tanto quello che si riceve dal conoscere una nuova cultura o un ambiente fino a quel momento estraneo, che la voce "viaggiare" può non comparire nella tua lista dei buoni propositi.

Dimenticati lo smartphone

È utile, oramai quasi necessario, ma ci ruba tempo, troppo tempo. Dovresti mettere via il tuo smartphone ogni volta che sei a pranzo o a cena con qualcuno; tutte le volte che sei in compagnia dei tuoi figli; quelle volte in cui vorresti scattare una foto a un bellissimo panorama e rischi di perderti, proprio in quel momento, uno spettacolo della natura; spegnerlo mentre dormi e, se sei assediato dal tuo capoufficio, tutte le volte che sei in ferie. Ma spegni ogni tanto il tuo smartphone!

Contribuisci a un'iniziativa importante

Forse non lo immagini, ma c'è bisogno di te. Sempre. Dal volontariato organizzato dalla parrocchia del tuo quartiere all'associazione che raccoglie donazioni per aprire una scuola in Kenya, dal bambino da adottare a distanza per garantigli un'educazione scolastica al gattile che cerca scorte di cibo in scatola per i suoi ospiti. Le iniziative per aiutare chi ha realmente bisogno di un sostentamento o chi è in difficoltà sono numerosissime. Puoi aderire a una campagna con la tua firma, o dedicare parte del tuo tempo a seguire gli sviluppi di un programma solidale. Quello che di sicuro succederà è che facendo del bene, anche tu starai molto meglio.

Sorridi di più

I bambini sorridono molto, gli adulti meno. Eppure il sorriso mette in moto un meccanismo tale che ci fa stare subito un po' meglio. Non si chiede forse a un bambino sconsolato dal proprio pianto: "me lo fai un sorriso"? Non sarà forse la soluzione per risolvere ogni problema, ma è un sicuramente un po' di sollievo lo darà. Allora per l'anno prossimo, prova a sorridere un po' di più, quando incontri un vicino di casa e lo saluti; quando uscendo da un negozio ringrazi il commesso; quando i tuoi figli, dopo aver fatto qualcosa di strabiliante, cercano il tuo consenso con gli occhi.

Fatti un amico a quattro zampe

Puoi prenderti cura di un cane togliendolo da un canile, ospitare a casa tua un gatto senza dimora, ma anche scegliere di adottare a distanza un animale di una fattoria o un esemplare a rischio di estinzione. Esistono tanti modi per fare qualcosa di buono anche nei confronti di un animale, per scoprire che non riusciremmo più a farne a meno. Se il tuo esempio fosse seguito da tutti, probabilmente a molti animali  sarebbero garantite condizioni di vita decisamente migliori.