Uno sport estremo che insegna a rispettare le regole: il surf conquista tutti, anche le Olimpiadi

Difficile pensare che lo sport più in voga nella libera California degli Anni ’60, abbia delle regole precise da rispettare. Non si tratta quindi solo di imparare a stare in equilibrio sulla tavola o di attenersi ai regolamenti imposti dalle gare: nel surf esiste una forma di galateo e un rispetto per i surfisti più esperti, che non tutti conoscono.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
8 Febbraio 2021

Da sport estremo a sport olimpico. Alle Olimpiadi di Tokyo 2021 ci sarà anche il surf, e sembra che sia anche già confermato per le edizioni delle Olimpiadi di Parigi 2024 e Los Angeles 2028.

Appassionante, adrenalinico, ma anche estremamente pericoloso, il surf è uno sport considerato estremo, non solo perché ci vuole la giusta preparazione atletica per praticarlo, ma anche perché si ha sempre a che fare con l’"incognita onde" che sostanzialmente rappresenta il vero pericolo per il surfista anche esperto.

Le onde più gradite ai surfisti, per esempio, sono le cosiddette plunging breakers, ossia quelle onde che si incurvano a formare un tubo e che sprigionano la loro energia tutta insieme, mettendo molto in pericolo chi si trova a cavalcarle, data la loro potenza.

In alcuni casi poi, le onde superano anche i 6,20 metri: vengono chiamate big wave e possono anche provocare incidenti gravi, se non addirittura mortali. Chiaramente una big wave non è da tutti, e di norma è destinata solo ai surfisti molto esperti che partecipano a competizioni a livello internazionale, ma posso assicurarti che anche cavalcare un’onda di un paio di metri non è un’impresa semplice.

L'attrezzatura

Quello che ti serve per surfare è una tavola e per iniziare solitamente si parte da un longboard, una tavola generalmente lunga e pesante che ha molta stabilità, ma minor maneggevolezza. Solo successivamente si passa alle tavole più corte (shortboard), da scegliere sempre in base alla propria altezza e proprio peso.

Non può poi mai mancare una confezione di paraffina (o wax) da strofinare sulla parte superiore della tavola per non scivolare e mantenere un maggior equilibrio in piedi sul surf, così come una muta da indossare ogni volta che si va in acqua, per mantenere il calore del corpo. Ne esistono di vari tipi, più o meno spesse, in base alle varie stagioni e alla temperatura dell’acqua.

Come iniziare

Goofy o regular? Potrebbe essere questa la prima domanda che ti viene rivolta al momento di acquistare o scegliere una tavola da surf. La prima cosa da fare, infatti, è capire quale piede terresti in avanti sulla tavola per garantirti l'equilibrio. Il trucco per capirlo è farti spingere alle spalle da un amico quando meno te lo aspetti e vedere quale piede porti avanti per primo per non cadere: se porta avanti il piede sinistro sei regular, se porta avanti il destro sei goofy.

Una volta presa la tavola, per allenarti fuori dall'acqua, devi sdraiartici sopra e, con un unico movimento, mettere le mani tra le spalle e il petto e, facendo forza sulle braccia, saltare in piedi portare il tuo piede “preferito”. Una volta che sei appoggiato sulla tavola con i piedi, piega le ginocchia e tieni le braccia rilassate e staccate dal corpo. Per abbassare il baricentro piega il busto leggermente in avanti e mantieni lo sguardo fisso nella direzione in cui stai procedendo spinto dall'onda.

Le regole del surf

Oltre a salutare gli altri surfisti non appena entri in acqua, e a rispettare i cosiddetti locals "padroni" dello spot in cui ti trovi, una delel regole più importanti da rispettare nel surf è il diritto di precedenza.

Per comprenderlo, devi sapere che esistono due tipologie di onde: l'onda destra e l'onda sinistra. La prima è un’onda che, guardando la spiaggia, srotola da sinistra verso destra, pertanto al momento della partenza (take off) vedrai la schiuma alla tua sinistra e la parete surfabile alla tua destra. La seconda è un’onda che, sempre guardando la spiaggia, srotola da destra verso sinistra, pertanto nel momento della partenza (take off) vedrai la schiuma alla tua destra e la parete surfabile alla tua sinistra.

Nel diritto di precedenza, se un’onda è destra, al momento della partenza il surfista che si trova alla tua sinistra e quindi più vicino alla schiuma, ha diritto di precedenza; diversamente se un’onda è sinistra, al momento della partenza il surfista che si trova alla tua destra e quindi più vicino alla schiuma ha diritto di precedenza; se quindi devi dare la precedenza, devi interrompere la remata per non far franare l’onda e rovinare la parete.

C'è poi anche la regola del rientro sulla line up, per cui se torni a nuoto verso il picco, devi tenere una traiettoria che non interferisca con quella di altri surfisti che stanno prendendo o già surfando l’onda. Allo stesso modo se dovesse capitarti di cadere subito dopo il take off (e capita spesso), devi recuperare la tavola velocemente e spostarti dalla zona d’intralcio, remando verso la spiaggia o sempre verso la schiuma.

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