Virus respiratorio sinciziale (RSV): i sintomi in adulti e bambini e i possibili rischi

Moltissimi bambini nei primi mesi freddi sono colpiti da infezioni respiratorie, con conseguenze anche gravi nei piccolissimi e negli anziani. Molti raffreddori, bronchioliti o polmoniti, infatti, sono causate da quello che viene chiamato virus respiratorio sinciziale umano, il principale agente virale di gravi malattie respiratorie pediatriche in tutto il mondo.
Valentina Rorato 20 Ottobre 2021
* ultima modifica il 20/10/2021

Il virus respiratorio sinciziale (RSV) provoca infezioni dei polmoni e delle vie respiratorie. È così comune che la maggior parte dei bambini si infetta prima dei 2 anni e, purtroppo, può colpire anche gli adulti. Quali sono i sintomi e come si cura?

Che cos’è

Il virus respiratorio sinciziale, o RSV, è un virus respiratorio comune che di solito provoca sintomi lievi, simili al raffreddore. La maggior parte delle persone guarisce in una settimana o due, ma l'RSV può essere grave, specialmente per i neonati e gli anziani. È la causa più comune di bronchiolite (infiammazione delle piccole vie aeree del polmone) e polmonite (infezione dei polmoni) nei bambini di età inferiore a 1 anno.

Negli adulti e nei bambini più grandi e sani, i sintomi sono lievi e in genere imitano il comune raffreddore. Le misure di auto-cura sono di solito tutto ciò che è necessario per alleviare qualsiasi disagio.

Nei bambini

Il virus respiratorio sinciziale umano nei bambini è un’infezione comune, già prima dei 2 anni. Nella maggior parte delle volte causa una malattia lieve, simile al raffreddore, ma può anche causare malattie gravi come bronchiolite e polmonite. In 1 o 2 bambini su 100 di età inferiore ai 6 mesi con infezione da RSV può essere necessario il ricovero in ospedale. Coloro che sono ricoverati potrebbero necessitare di ossigeno, intubazione e/o ventilazione meccanica.

Negli adulti

Il virus respiratorio sinciziale umano negli adulti assomiglia quasi sempre a un raffreddore, diventa però pericoloso se viene contratto da soggetti fragili, come gli anziani con più di 65 anni o le persone che soffrono di malattie cardiache, che potrebbero aver bisogno di dover essere ricoverati in ospedale. E' alto anche il tasso di mortalità. Gli anziani sono a maggior rischio rispetto ai giovani adulti di gravi complicazioni perché hanno un sistema immunitario spesso compromesso.

Sintomi

I sintomi di infezione da virus respiratorio sinciziale compaiono più comunemente tra i quattro e i sei giorni dopo l'esposizione al virus. E possono includere:

  • Naso congestionato o che cola
  • Tosse secca
  • Febbre bassa
  • Gola infiammata
  • starnuti
  • Male alla testa

Nei casi più gravi può diffondersi al tratto respiratorio inferiore. E di conseguenza possono anche subentrare respiro sibilante, difficoltà a respirare e colore bluastro della pelle dovuto alla mancanza di ossigeno (cianosi)

Trasmissione

La trasmissione del virus respiratorio sinciziale si basa sullo scambio di droplet infetti, quindi goccioline di saliva, in cui è presente il virus, che provengono da un colpo di tosse o da uno starnuto negli occhi, nel naso o nella bocca. È sufficiente anche toccare una superficie su cui è presente il virus, come una maniglia, e poi toccarsi il viso prima di lavarsi le mani.

Le persone infette da RSV sono solitamente contagiose per 3-8 giorni. Tuttavia, alcuni neonati e persone con un sistema immunitario indebolito possono continuare a diffondere il virus anche dopo aver smesso di mostrare i sintomi, fino a 4 settimane.

Causa

Il virus respiratorio sinciziale è la causa di questa infezione (da cui prende ovviamente il nome) ed è il principale agente virale di gravi malattie respiratorie pediatriche in tutto il mondo. È anche responsabile di una sostanziale morbilità e mortalità negli anziani e negli individui gravemente immunocompromessi. RSV è un virus a RNA a filamento negativo non segmentato con involucro. Il 90 percento degli individui viene infettato da RSV durante il primo o il secondo anno di vita. La reinfezione è comune e la maggior parte dei soggetti molto giovani e molto anziani sperimentano gravi complicanze. RSV si verifica in epidemie annuali.

Diagnosi

La diagnosi si basa prima di tutto su esame fisico, durante cui il medico ascolterà i polmoni con uno stetoscopio per verificare la presenza di respiro sibilante o altri suoni anomali. Di solito non sono necessari test di laboratorio e di imaging. Tuttavia, possono aiutare a diagnosticare le complicanze dell'RSV o escludere altre condizioni che possono causare sintomi simili (come il Covid 19). Tra gli esami che potrebbero essere prescritti ci sono gli esami del sangue, per la conta dei globuli bianchi o per cercare virus, batteri e altri germi, le radiografie del torace, e il tampone delle secrezioni dall'interno della bocca o del naso.

Cura

La cura per il virus respiratorio sinciziale generalmente comporta misure di auto-cura, ma può essere necessario anche il ricovero se si verificano sintomi gravi. A casa, di solito, si consiglia il paracetamolo per ridurre la febbre e i lavaggi nasali. Il medico può prescrivere antibiotici se c'è una complicazione batterica, come la polmonite batterica.

Prognosi

La prognosi è buona, perché la maggior parte dei bambini e degli adulti guarisce in una o due settimane, anche se alcuni potrebbero continuare per un periodo più lungo a soffrire di respiro sibilante. Un'infezione grave o pericolosa per la vita che richiede una degenza ospedaliera, che può verificarsi nei neonati prematuri o in chiunque abbia problemi cardiaci o polmonari cronici.

Prevenzione

Si può prevenire? Ci sono diverse norme igieniche che possono aiutare a ridurre il contagio. Non esiste un vaccino, ma puoi:

  • Lavarti spesso le mani e farle lavare ai bambini.
  • Copri bocca e naso quando tossisci o starnutisci. Limita il contatto del tuo bambino con persone che hanno febbre o raffreddore.
  • Tieni le cose pulite. Assicurati che i ripiani della cucina e del bagno, le maniglie delle porte e le maniglie siano puliti. Scarta subito i fazzoletti usati.
  • Non condividere i bicchieri con gli altri.
  • Non fumare e non esporre i bambini al fumo passivo
  • Lava i giocattoli regolarmente.

Fonte | Msd Manuals;

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