Dolore al braccio sinistro, non sempre è sintomo di infarto: quando dovresti preoccuparti

Il dolore al braccio sinistro può essere causato da diversi disturbi o patologie: attacchi di cuore, infarti, attacchi di panico ma anche traumi, dolori cervicali, tendiniti, giusto per citarne alcuni. Le cause sono davvero diverse. Farmaci, massaggi e fisioterapia possono aiutare, ma se il dolore persiste occorre rivolgersi al medico. E in caso di infarto o trauma grave bisogna andare al pronto soccorso il prima possibile.
Angelica Giambelluca 25 Maggio 2020
* ultima modifica il 01/06/2020

Senti una fitta al braccio sinistro e subito il pensiero va al tuo cuore: “Sarà in corso un infarto?”. Il dubbio è lecito, la risposta però può essere diversa. Il dolore al braccio sinistro, infatti, può essere il segnale di un attacco di cuore oppure di un dolore localizzato che con il tuo cuore non c’entra nulla.

Dolore al braccio sinistro

Cos’è

Il braccio, o arto superiore, è costituito da diverse strutture (ossa, muscoli, tendini, vene, ecc.) per cui un qualsiasi tipo di disturbo che interessa uno o più di queste strutture potrebbe causare dolore al braccio sinistro. Il dolore può essere acuto, lieve, oppure simile a un formicolio.

I sintomi

Come detto, il dolore al braccio sinistro può manifestarsi in diversi modi. La sensazione di dolenzia può essere forte, lieve, può essere pulsante, interessare solo una parte specifica del braccio oppure estendersi lungo tutto l’arto.

Se si avverte come un formicolio, e non ci sono altri sintomi, la causa potrebbe essere dovuta a problemi ai nervi o problemi posturali, magari perché hai dormito tutta la notte sopra il braccio. Se oltre al formicolio avverti anche un certo intorpidimento questo potrebbe essere dovuto a un disturbo cervicale: in questo caso il problema parte dal collo e poi si estende a spalle, braccia e mani.

Le cause

Le cause del dolore al braccio sinistro, come detto, sono diverse e dipendono da molteplici fattori:

  • Angina pectoris. Si tratta di una sindrome causata da un’ischemia miocardica: per un periodo breve (pochi minuti), diminuisce il flusso di sangue verso il cuore, come avviene per l’infarto. Si può quindi avvertire un senso di oppressione al petto e difficoltà a respirare accompagnato da dolore al braccio.
  • Artrosi cervicale. Si tratta di un disturbo che interessa le vertebre del collo e può causare dolore al braccio sinistro.
  • Attacco cardiaco. L’attacco cardiaco, o infarto, ha tra i suoi sintomi (ma non è l’unico) il dolore al braccio sinistro. Oltre a questo sintomo, si può avvertire dolore al torace, senso di oppressione e pesantezza a livello toracico, bruciore al petto, tachicardia (frequenza cardiaci aumentata), respiro affannoso, vomito.
  • Attacchi di panico. Questi episodi possono causare sintomi simili all’attacco di cuore, tra cui appunto il dolore al braccio sinistro.

Altre cause del dolore al braccio sinistro possono essere:

  • Problemi di circolazione sanguigna
  • Contratture muscolari
  • Postura errata
  • Lesioni muscolari
  • Problemi al sistema nervoso periferico
  • Traumi
  • Tendiniti

C’è poi una patologia particolare che ha tra i suoi sintomi il dolore al braccio sinistro: è la sindrome dello stretto toracico superiore, causata dalla compressione delle arterie che si trovano nello “stretto toracico”, l’area compresa tra la prima costola e la spalla.

La cura

La cura del dolore al braccio sinistro dipende chiaramente dalla causa. Si possono usare antidolorifici non steroidei (FANS), farmaci cortisonici ed esercizi di fisioterapia. Se non siamo in presenza di infarti o attacchi di cuore, possono essere utili anche impacchi di ghiaccio, bendaggi o tutori. Se dopo questi trattamenti primari il dolore persiste, è bene parlarne con il proprio medico.
Sempre a seconda della causa che ha provocato il dolore al braccio sinistro, si possono anche tentare massaggi, ginnastica posturale o altre tecniche che possono ridurre l’infiammazione, come la tecarterapia, la ionoforesi e la laserterapia. Anche l’alimentazione ha un ruolo importante sia nella cura sia nella prevenzione: assumere cibi ricchi di antiossidanti, sali minerali e vitamine può ridurre il dolore.

Quando preoccuparsi

Se si sospetta un infarto o un attacco di cuore (oppure una frattura o altro trauma grave) in corso è bene recarsi il prima possibile al pronto soccorso. Se invece il dolore è occasionale non occorre preoccuparsi. In caso invece in cui il dolore persista è sempre bene rivolgersi al medico. Anche l’usura e l’età sono fattori importanti nel causare il dolore al braccio sinistro, soprattutto in chi ha più di 60 anni.

Fonte| Studio FisioMedical

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.