Globuli rossi alti? Scopri le possibili cause di questo valore alterato

I globuli rossi sono le cellule del sangue più numerose, ne abbiamo una media di 4-5 milioni a testa. Il loro compito è quello di trasportare l’ossigeno dai polmoni a tutto il resto del corpo. Cosa significa, però, una produzione troppo elevata? Scopriamo i possibili significati, sia benigni che patologici, di questa anomalia.
Paola Perria 24 ottobre 2018
* ultima modifica il 31/12/2018

Cosa sono i globuli rossi alti

Sono cellule del sangue, anche chiamati eritrociti o emazie, e sono le più numerose. Le altre sono i globuli bianchi e le piastrine.  Il bel color rubino del nostro fluido vitale, che non a caso denomina una sfumatura di rosso ben definita in campo cromatico, è proprio dati dagli eritrociti e per la precisione della principale proteina che li compone: l’emoglobina. Quando fai le analisi del sangue, sicuramente in cima ai valori di controllo c’è l’emocromo, che conteggia il numero e il volume globale di tutte le cellule ematiche, e, per quanto riguarda i globuli rossi, anche la concentrazione di emoglobina.

È importante conoscerne i livelli, perché questa proteina è fatta principalmente di ferro, e valori troppo scarsi ci dicono che forse abbiamo un problema di anemia. Gli eritrociti visti al microscopio hanno una bella forma discoide, leggermente concava un po’ come le orecchiette pugliesi, e vengono prodotti massicciamente dal midollo osseo a partire da cellule staminali chiamate proeritroblasti. Sono cellule senza nucleo, il che significa che non possono riprodursi, non possono auto-moltiplicarsi, e che la loro vita media è di circa 120 giorni.

Trascorso questo lasso di tempo, i globuli rossi ormai deteriorati vengono smaltiti dalla milza. Cosa fanno queste numerosissime cellule del sangue? Il loro compito è importantissimo: trasportare l’ossigeno prodotto dai polmoni a tutti i tessuti e gli organi del sangue e smaltire, portandola via, l’anidride carbonica, sostanza di scarto del metabolismo cellulare. In questa mansione il ruolo dell’emoglobina è centrale, infatti le molecole di ossigeno si “attaccano” a questa proteina per essere trasportate. Facile capire come la nostra salute dipende grandemente anche dall’efficienza degli eritrociti, che devono essere continuamente prodotti e sostituiti. Ma quali sono i “numeri” dei globuli rossi, e cosa significa quando ne produciamo troppi?

I valori normali

Come ti dicevo, quando stai bene, ti senti in forze e pieno di energia, sicuramente il tuo sangue è di buona qualità, e i tuoi globuli rossi sono prodotti nella quantità giusta. Per scoprirlo, però, devi sottoporti ad un test del sangue chiamato emocromo, nel quale viene inserito anche il conteggio degli eritrociti, la cui sigla è RBC. Quali sono i valori normali di globuli rossi nel sangue? Essi variano un pochino da persona a persona, e sono diversi tra uomini e donne, quindi, in generale:

  • Valori degli eritrociti negli uomini adulti: tra i 4,4 e i 5,9 milioni per ml di sangue
  • Valori degli eritrociti nelle donne adulte non gravide: tra i 3,8 e i 5,3 milioni per ml di sangue

Come ti ho spiegato, il ruolo di queste cellule ematiche è quello di trasportare l’ossigeno dai tessuti polmonari al resto del corpo, proprio attraverso il sangue. Pertanto il loro numero non deve essere più basso rispetto ai livelli ottimali che abbiamo visto, perché altrimenti soffriremmo di anemia, ma non deve neppure andare troppo oltre. Quali sono, allora, i significati di una iperproduzione di globuli rossi?

Le cause della policitemia

Se parliamo di globuli rossi alti, ci sono alcuni termini che dovresti conoscere prima di approfondire insieme le cause. Non farti spaventare dalla complessità di queste parole, proverò a spiegarti in modo molto semplice qual è il loro significato:

  • Poliglobulia. Si usa per indicare un eccessivo aumento dei globuli rossi in circolo nel sangue in via permanente. Quindi è il termine medico per indicare che hai i globuli rossi alti.
  • Policitemia. Significa aumento dei globuli rossi in circolo nel sangue dovuto a una vera e propria patologia medica.
  • Pseudoglobulia. Si usa questo termine per indicare una policitemia relativa, ovvero quando l'aumento dei globuli rossi nel sangue è solo momentaneo.

Chiarite le differenze tra i significati di questi termini medici, possiamo tornare alle cause dell'aumento dei globuli rossi.

Un numero elevato di eritrociti nel sangue può essere l’esito di due condizioni diverse: una carenza di ossigeno da colmare, o un midollo osseo iperstimolato. Entrambe queste condizioni possono, a loro volta,  avere molteplici cause, alcune delle quali del tutto benigne. Vediamole tutte.

  • Gravidanza. Non esiste ragione migliore per produrre più globuli rossi, di quella di dover dare ossigeno a una nuova vita che si forma. In gravidanza gli eritrociti femminili aumentano fisiologicamente per ottemperare alle esigenze di due organismi
  • Altitudine. Abbiamo carenza di ossigeno quando saliamo oltre certe altitudini, e quindi il corpo deve produrre più globuli rossi
  • Cardiopatie congenite o acquisite, in questo caso si cerca di supplire ad un deficit cardiaco
  • Anemia mediterranea (beta-talassemia). Anche i portatori sani di questa malattia del sangue diffusa in alcune aree del bacino del Mediterraneo, hanno un sangue caratteristico, con globuli rossi molto più numerosi del normale, ma anche più piccoli e schiacciati
  • Attività sportiva intensa, che quindi richiede più apporto di ossigeno
  • Assunzione di eritropoietina, ormone sintetico assunto a volte dagli sportivi per migliorare le prestazioni. Attenzione, si tratta di doping!
  • BPCO (broncopneumopatia cronico-ostruttiva), malattia cronica e degenerativa dei polmoni che limita la produzione di ossigeno
  • Fibrosi polmonare, come sopra
  • Tabagismo
  • Apnee notturne
  • Malattie renali (raro)

Come vedi, alcune cause sono benigne, altre si possono eliminare con la prevenzione o gestire con i farmaci.

Cosa puoi fare

Sarà il tuo medico a dirtelo, in base alle tue condizioni di salute generale e alla tua età. Se sei una donna in gravidanza, uno sportivo, se sei stato a lungo in montagna, non devi fare nulla. Se ei portatore sano di anemia mediterranea, non devi fare nulla. Se sei un tabagista, dovresti smettere di fumare, e non solo per ridurre il numero dei tuoi globuli rossi! Se hai una malattia polmonare devi sottoporti a controlli e seguire le cure che lo pneumologo ti consiglierà. Se sei uno sportivo dopato, smetti di doparti! In ogni caso, se i tuoi valori di emocromo risultano alterati, possono essere spia di qualcosa nel tuo organismo che non va e meritare ulteriori indagini.

Fonti| "I libri della salute. Esami medici di laboratorio, guida pratica", a cura di Roberta Raviolo

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