La “Terapia dei viaggiatori” al secondo posto ex aequo del premio Bisceglia per la comunicazione sociale

Nel corso della quarta edizione del Premio Alessandra Bisceglia per la comunicazione sociale Ohga si è classificata al secondo posto con il servizio sul treno dedicato alle persone affette da Alzheimer.
Redazione 27 maggio 2020

Un bel riconoscimento per Ohga ma soprattutto per chi, in quel racconto, ci ha messo volto, voce e storia. Nella quarta edizione del Premio Alessandra Bisceglia per la comunicazione sociale il pezzo “Un viaggio in treno per tornare a casa: la terapia dei viaggiatori dedicata a chi è affetto da Alzheimer” si è aggiudicato il secondo posto ex aequo. Un pezzo, ma soprattutto un video, in cui viene raccontato come un semplice vagone di un treno posizionato al secondo piano di una casa di riposo possa aiutare un paziente affetto da Alzheimer a ritrovare un po’ di pace nella sensazione di un ritorno a casa, tanto spesso desiderato da chi soffre di questa malattia. Uno strumento che trova la sua origine nelle idee rivoluzionarie di Ivo Cilesi e che è stato sviluppato dagli operatori della casa di riposo San Gaetano di Caidate, vicino Varese. Qui, Eraldo e Adriana viaggiano spesso, ripercorrendo i viaggi in treno che un tempo compivano regolarmente e guardando fuori dal finestrino di stazione in stazione.

Una realtà resa più intensa che mai da chi l'ha realizzata e da chi ne beneficia, raccontata attraverso la narrazione di Sara Del Dot e gli occhi di Gianluca Fabbricino, sotto la supervisione di Aniello Ferrone.