Le nuove regole per la zona gialla: cosa cambia e quali sono i parametri per cambiare colore

Alcune regioni rischiano di tornare in zona gialla e quindi potrebbe essere utile un ripasso delle regole, soprattutto se hai prenotato le vacanze in un’area dove i contagi e i ricoveri sono in aumento.
Giulia Dallagiovanna • 3 Agosto 2021
* ultima modifica il 03/08/2021

Se ne riparla, in un mese in cui non avresti mai pensato: agosto. Se lo scorso anno il virus ci ha lasciato tranquilli almeno fino alla fine dell'estate, ora sembra aver ripreso forza proprio nel periodo delle vacanze. Con la curva in salita da giorni al ritmo di 6mila nuovi casi ogni 24 ore si è tornato a parlare anche di zone gialle. Alcune regioni, come Sicilia e Sardegna, corrono seriamente il rischio di cambiare colore già nei prossimi giorni. Ma i parametri per lo scatto di categoria sono cambiati grazie al progredire della campagna vaccinale e così anche alcune delle regole in vigore. Ripassiamo allora cosa cambia da zona bianca, dove ci troviamo oggi, a zona gialla.

I parametri per diventare zona gialla

Se fino a poco tempo fa si guardava all'indice Rt e poi all'incidenza dei contagi sul totale della popolazione, oggi il dato che conta davvero sono i ricoveri. La tua regione diventa gialla quando il tasso di occupazione dei letti in terapia intensiva supera il 10% e quello in area medica il 15%.

I nuovi parametri sono stati stabiliti tenendo conto della campagna vaccinale e dei progressi che porta con sé: anche se una persona diventa positiva, è molto raro che sviluppi una malattia grave e che non riesca a sopravvivere. Perciò le restrizioni, il cui scopo principale è alleviare la pressione sugli ospedali, devono essere ricalibrate su questo scenario decisamente più confortante rispetto a quello di un anno fa.

Gli spostamenti

Non nascondiamocelo: è estate e quello che ti interessa veramente è se riuscirai ad andare in vacanza anche se l'Italia dovesse iniziare a colorarsi di giallo. La risposta è sì. Gli spostamenti all'interno di una regione gialla sono consentiti, e anche quelli tra una regione e l'altra. Le tue ferie, dunque, non sono in pericolo.

Potrai quindi raggiungere la tua spiaggia preferita o un'eventuale seconda casa nonostante il cambio di colore.

Il green pass

A partire dal 6 agosto, il green pass sarà obbligatorio per entrare in tutti quei luoghi chiusi dove potrebbe esserci il rischio assembramento. Ti servirà quindi per bar e ristoranti al chiuso, spettacoli ed eventi sportivi sia all'aperto che al chiuso, musei e luoghi di cultura, piscine, palestre, centri benessere, parchi tematici e di divertimento, cinema e teatri, centri culturali, sociali e ricreativi e per partecipare a concorsi pubblici.

Ma queste regole sono valide per tutto il territorio nazionale e non solo per le zone gialle. Ti ricordo che la certificazione verde si ottiene dopo che sono trascorsi 14 giorni dalla prima dose, dopo il risultato negativo di un tampone (sia molecolare che antigenico) eseguito entro le 48 ore precedenti e nel caso tu sia guarito dal Covid da non più di 6 mesi.

Il coprifuoco

Il coprifuoco è stato eliminato nelle zone gialle dallo scorso 21 giugno e quindi non vi saranno limiti di orario alla tua circolazione. Non dovrai portare con te un'autocertificazione nemmeno se decidi di uscire con gli amici dopo cena.

Le mascherine

La vera differenza tra la zona bianca e quella gialla riguarda le mascherine, che diventano obbligatorie anche all'aperto, soprattutto dove aumenta il rischio di assembramento.

Bar e ristoranti

Con l'eliminazione del coprifuoco, i ristoranti e i bar possono rimanere aperti senza limiti di orario e con regolare servizio al tavolo. Potrai quindi andare a cena fuori e prendere anche un drink nel dopocena. Potrebbe però essere ristabilito il limite di 4 persone per tavolo, a meno che non siano conviventi.

Alberghi

Gli alberghi rimangono aperti senza particolari limitazioni. I ristoranti all'interno potranno servire pranzo e cena senza limiti di orario, ma solo agli ospiti della struttura. Inoltre i buffet sono consentiti solo a patto che cibo e bevande vengano serviti dal personale e non vengano invece toccati direttamente dai clienti.

Le discoteche

Le discoteche sono tuttora chiuse anche in zona bianca e quindi è evidente che non potranno aprire se una regione diventa gialla.

Cinema e teatri

In zona gialla potrai andare sia al cinema che a teatro, ma ricordandoti di prenotare in anticipo a causa dei limiti di capienza. Nello specifico, all'aperto dovrà sempre essere garantita la distanza di un metro e non potranno essere presenti più di 2.500 spettatori, mentre al chiuso la capienza dovrà essere al 50% e non superare le 1.000 persone.

Gli eventi sportivi

Anche gli eventi sportivi si possono celebrare tranquillamente, ma di nuovo con limiti di capienza. Il numero massimo di spettatori non può essere superiore ai 2.500 all'aperto e ai 1.000 al chiuso, mentre la capienza è al 25% di quella solitamente garantita dalla struttura.

I negozi

I negozi rimangono aperti e senza limiti di orario. Sono comprese in questa misura tutte le attività, da quelle per la cura della persona (parrucchiere ed estetista, ad esempio) ai negozi di abbigliamento, di arredamento, per la cura degli animali e così via.

Fonte| Presidenza del Consiglio dei ministri 

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