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6 Dicembre 2021
15:00

Merenda per Babbo Natale: quando e come prepararla per stupire i bambini di casa

Un must della Vigilia di Natale è il rito della preparazione delle merenda di Babbo Natale: biscotti di pan di zenzero e un buon bicchiere di latte caldo (senza dimenticare le carote per le renne). Un motivo in più per credere a quanto di magico accade nella notte di Natale.

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Merenda per Babbo Natale: quando e come prepararla per stupire i bambini di casa
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È arrivata la Vigilia di Natale. Quando i regali sono ormai incartati e depositati sotto l’albero, il cenone è organizzato nei minimi dettagli e ogni preparativo sembra essere ultimato per festeggiare finalmente il Natale secondo le tradizioni, potresti accorgerti che manca ancora una spunta nella tua To do list: la merenda di Babbo Natale.

La merenda di Babbo Natale è uno strumento in più, in mano ai genitori, per far sì che i bambini di casa abbiamo prove inconfutabili della visita notturna di questo omone dalla lunga barba bianca accompagnato dalle sue renne.

Se svegliandosi al mattino i bambini vedranno una tazza vuota e un piatto con qualche briciola, difficilmente potranno mettere in dubbio che qualcuno sia effettivamente passato durante la notte. Ma oltre questo aspetto, preparare la merenda di Babbo Natale è sicuramente un passatempo molto piacevole che genitori e figli possono condividere proprio nel giorno della Vigilia, dedicandosi alla preparazione di biscotti o altri dolci che possano stuzzicare l'indubbia golosità di Babbo Natale.

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Tra i dolci preferiti di Babbo Natale ci sono i biscotti di pan di zenzero, o quelli con le gocce di cioccolato, il salame al cioccolato e il pane alla cannella. Diversamente si può anche pensare di lasciargli una fetta di pandoro, ma non sarà mai come preparagli qualcosa con le proprie mani.

Non e poi possibile dimenticarsi di lasciargli qualcosa da bere per potersi dissetare in una lunga notte come è quella di Natale: un bicchiere di latte caldo con il miele o una cioccolata calda sono le bevande più appropriate per potergli dare l’energia necessaria per riprendere il suo giro di distribuzione regali.

E le renne? Impossibile non pensare anche a loro. Oltre a una ciotola di acqua è necessario lasciare alcune carote e mandarini di cui sembra questi animali siano molto golosi.

Una volta che è tutto pronto e i bambini (finalmente) vanno a letto, bisogna far sparire parzialmente tutto, vale a dire bere il latte caldo, mangiarsi qualche biscotto e sgranocchiarsi le carote. È un sacrificio da dover fare, almeno la notte di Natale. In questo modo i bambini, svegliandosi al mattino, potranno avere sotto gli occhi la prova che Babbo Natale e le sue renne sono effettivamente passati e che non si sono lasciati scappare l'occasione di farsi anche uno spuntino di mezzanotte.

Se poi si vuole rendere tutto ancora più credibile non dovrebbero mancare anche della altre tracce tangibili del passaggio di Babbo Natale e delle sue renne: un po’ di terra sparsa sul pavimento della cucina e una porta finestra lasciata appena socchiusa possono aggiungere quel tocco di magia in più che lascerà i bambini davvero impressionati.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.