Pioderma gangrenoso: quando il sistema immunitario attacca la pelle

Talvolta il sistema immunitario del nostro corpo “impazzisce” e attacca in modo errato alcune sue parti. Ecco cosa accade infatti quando si presentano episodi di pioderma gangrenoso. Ad essere attaccata è la pelle e quindi vedrai formarsi ulcere e piccoli bozzi. Cosa si può fare? A cosa devi stare attento?
Valentina Danesi 23 Settembre 2021
* ultima modifica il 23/09/2021

Pioderma gangrenoso non è sicuramente un termine che avrai sentito nominare spesso. Si tratta, però, di una malattia che colpisce la pelle e che provoca la frequente insorgenza di ulcere cutanee. Ancora non si conosce la causa, ma se per caso soffri di patologie come artrite reumatoide o epatite C, potresti essere più a rischio di riportare anche questo problema dermatologico. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Cos’è


Quando parliamo di pioderma gangrenoso ci riferiamo a una patologia della pelle che è cronica e da cui quindi non è possibile guarire. All'esterno si manifesta con piccole ulcere che compaiono molto di frequente e, talvolta, possono essere abbinate a episodi di necrosi. È proprio a questo che si riferisce il termine "gangrenoso".

Le cause

Non è stata ancora individuata la causa scatenante del pioderma gangrenoso. Sappiamo però che si tratta di un’infiammazione cronica dovuta a una risposta anomala, quindi non comune e non corretta, del tuo sistema immunitario. Una sorta di errore che lo porta a catalogare la pelle del tuo corpo come un elemento estraneo e quindi ad attaccarla.

I sintomi 

Nella maggior parte dei casi il primo sintomo di pioderma gangrenoso è un bozzo rosso che assomiglia a un brufolo o a una puntura d’insetto. A mano a mano che il tempo passa questa manifestazione cutanea si evolve in un'ulcera, aperta e dolorante, che cresce e si diffonde rapidamente. Come si riconosce? Di solito queste eruzioni cutanee appaiono di colore rosso scuro, quasi violaceo, e con un margine elevato rispetto al livello della pelle. Altri sintomi potrebbero poi essere la febbre e una generale sensazione di malessere.

La diagnosi 

Una prima di diagnosi di pioderma gangrenoso verrà fatta dallo specialista che osserverà la pelle e le ulcere. A questo punto, dovrà escludere le altre possibili cause. L'esame consiste in quello che si chiama sbrigliamento, ovvero la rimozione del tessuto danneggiato. Se dopo questa operazione il problema peggiora, si può confermare la diagnosi di pioderma. Una risposta ancora più definitiva arriva infine dalla biopsia e dall'analisi in laboratorio del frammento di tessuto danneggiato.

La cura 

Anche se non esiste una cura definitiva per il pioderma gangrenoso, esistono comunque terapie che aiutano a ridurre e a tenere sotto controllo i sintomi. Un primo passo che dovrai fare sarà quello per evitare che la cute si secchi e quindi peggiori il disturbo. Per far questo ci sono medicazioni apposite che contengono corticosteroidi o tacrolimus. Queste sono applicabili in loco, quindi direttamente sulle parti colpite, ma nei casi più gravi si ricorre anche a farmaci da assumere per via orale.

Inoltre, ti potranno essere proposti medicinali che sopprimono il sistema immunitario come l’infliximab, l'adalimumab ed etanercept. A questi si aggiunge poi la ciclosporina, se il decorso della malattia si mostra eccessivamente veloce.

Fonte| Humanitas

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