Proviamo a fare chiarezza sul caso AstraZeneca nella nuova puntata di News in Vohga

Sospensioni, notizie di trombosi insorte dopo il vaccino e un comportamento poco serio da parte dell’azienda britannica hanno fatto sorgere dubbi e paure in tutti noi. Di sicuro, ci stiamo capendo ben poco. Proviamo allora a capire cosa stia davvero accadendo.
Rubrica a cura di Redazione
25 Marzo 2021

Cosa sta succedendo di preciso con AstraZeneca? Arrivati a questo punto, con tutta la confusione che si è creata, avere dei dubbi o addirittura paura è normale. Ti consiglio, come sempre, di rivolgere tutte le domande del caso al tuo medico. Noi intanto abbiamo provato a mettere un po' di ordine in tutta questa vicenda.

Il punto fondamentale, che va ribadito, è che il vaccino è sicuro, lo ha certificato l'Ema il 18 marzo dopo aver indagato su tutti gli eventi trombotici che sono stati segnalati. C'è una sola eccezione: 25 casi di rare trombosi cerebrali o di coaguli sui quali l'agenzia si è riservata di indagare meglio. Si tratta comunque di eventi rarissimi, se consideri che le persone vaccinate con AstraZeneca tra Unione europea e Regno Unito sono oltre 20 milioni.

Il problema riguarda ora la campagna vaccinale: la sospensione momentanea delle somministrazioni ha fato nascere tantissimi dubbi tra le persone, con il risultato che in decine di migliaia hanno cancellato la propria prenotazione. Non solo, ma l'azienda britannica continua con i ritardi nelle consegne delle dosi, al punto che la Commissione europea ha parlato di "forti inadempienze".

La speranza ora è che con l'arrivo del vaccino di Johnson&Johnson si riesca comunque a proseguire nella campagna vaccinale e si raggiunga l'immunità di gregge tra settembre e ottobre.

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