super-green-pass-lavoro-over-50

Super Green pass obbligatorio sul lavoro per gli over 50: cosa cambia da oggi 15 febbraio e chi è esentato

Da oggi martedì 15 febbraio 2022 chi ha compiuto 50 anni, già soggetto all’obbligo vaccinale, è tenuto a presentare la certificazione verde rafforzata per andare a lavorare se non vuole rischiare delle sanzioni, tra cui il taglio dello stipendio. La misura rimarrà valida fino al 15 giugno 2022: vediamo chi effettua i controlli in azienda e in quali casi si può ottenere un’esenzione.
Alessandro Bai 15 Febbraio 2022
* ultima modifica il 15/02/2022

A partire da oggi martedì 15 febbraio 2022 tutti gli over 50 saranno obbligati a presentare il Super Green pass per andare a lavorare, una misura introdotta dal decreto legge del 7 gennaio e che resterà in vigore fino al 15 giugno 2022. Ma cosa succede quindi ai lavoratori che non possiedono la certificazione rafforzata, rilasciata soltanto a vaccinati e guariti? Semplicemente, non potranno recarsi in ufficio se non vogliono ricevere sanzioni che possono arrivare anche a 1.500 euro, ma dovranno restare a casa senza ricevere lo stipendio.

Tieni presente poi che per effetto dello stesso decreto legge, dall'1 febbraio 2022 tutte le persone che hanno compiuto 50 anni, compresi i non lavoratori, sono obbligate a vaccinarsi. Infine, c'è anche chi è esentato dall'obbligo di esibire il Green pass rafforzato sul lavoro. Vediamo nel dettaglio quali sono le nuove regole per capire cosa cambia.

Super Green pass per lavorare: cosa cambia per gli over 50

Da martedì 15 febbraio 2022 il Green Pass rafforzato diventa obbligatorio per tutti i lavoratori del settore pubblico e privato dai 50 anni in su che vogliono recarsi in ufficio, in azienda o in negozio, e su qualsiasi altro luogo di lavoro. Si tratta di una novità legata all'entrata in vigore del decreto legge n.1 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 gennaio 2022 che introduce nuove regole per gli over 50, che rimarranno valide fino al 15 giugno 2022.

Cosa cambia esattamente? Se dall'ottobre 2021 per andare a lavorare era necessario possedere almeno il Green pass base, che si può ottenere anche con un tampone antigenico o molecolare negativo, adesso chi ha compiuto 50 anni sarà obbligato a presentare la certificazione verde rafforzata, che attesta la vaccinazione o la guarigione (entrambe da meno di 120 giorni) della persona che la esibisce.

Forse sai già come si ottiene il Super Green pass: lo puoi ricevere a partire da 15 giorni dopo la prima dose, con validità fino alla dose successiva. Una volta effettuata la seconda dose, oppure in seguito alla guarigione, la certificazione verde ha una durata di 6 mesi, ma se dopo aver completato il ciclo primario sei guarito dal Covid-19 oppure hai ricevuto la terza dose di richiamo, allora il tuo Green pass rafforzato diventa illimitato.

La necessità di presentare il Super Green pass sul lavoro per gli over 50 si lega tra l'altro ad un'altra norma contenuta nello stesso decreto legge del 7 gennaio ma entrata in vigore a partire dall'1 febbraio 2022, ovvero quella che prevede l'obbligo vaccinale sempre per chi ha compiuto 50 anni. Per chi non rispetta anche solo una di queste due nuove misure sono previste sanzioni di diverso tipo, come ti spiegherò a breve.

Chi è esentato

Naturalmente esiste anche chi gode di un'esenzione dall'obbligo del Super Green pass sul lavoro e quindi non sarà tenuto a presentarlo. Secondo il testo del decreto legge, questo accade "in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale dell'assistito o dal medico vaccinatore, nel rispetto delle circolari del Ministero della salute in materia di esenzione dalla vaccinazione anti SARS-CoV-2; in tali casi la vaccinazione puo' essere omessa o differita".

In altre parole, se non hai potuto vaccinarti per specifici motivi di salute, di conseguenza non potrai essere obbligato a esibire la certificazione verde rafforzata (per la quale ci vorrebbe la guarigione dal Covid) per andare a lavorare. In questo caso, dovresti però possedere un certificato di esenzione dalla vaccinazione, emesso in formato digitale e controllato tramite QR Code, che ti permetterà di testimoniare la tua situazione ed evitare così il rischio di multe.

Sanzioni

Per tutti gli altri lavoratori con almeno 50 anni, non presentare un Super Green pass valido sul lavoro significa andare incontro a delle sanzioni. Chi viola le regole in vigore dal 15 febbraio, infatti, sarà punito con una multa compresa tra 600 e 1.500 euro, che viene raddoppiata per chi trasgredisce la norma più volte.

Se invece comunichi al tuo datore di lavoro che non possiedi la certificazione verde rafforzata, allora sarai costretto a rimanere a casa ma sarai considerato un assente ingiustificato, di conseguenza resterai senza stipendio per ogni giornata lavorativa persa fino al 15 giugno 2022. Allo stesso tempo, però, non potranno esserci conseguenze disciplinari e non potrai essere licenziato per la mancanza della certificazione verde

I controlli sul luogo di lavoro dovranno essere effettuati dalle stesse aziende, che potranno utilizzare il sistema Greenpass50+ sviluppato dall'Inps. In caso di omissione, gli addetti a queste verifiche rischiano una sanzione economica da 400 a 1.000 euro.

Ricordati infine che è prevista una multa di 100 euro anche per gli over 50 che non rispettano l'obbligo vaccinale in vigore dall'1 febbraio.

Fonte | Gazzetta Ufficiale

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.