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4 Settembre 2023
11:20

Una Piattaforma per parlare di nucleare sostenibile: il ministro Pichetto Fratin annuncia il via ai lavori

Come annunciato dal ministro Pichetto Fratin, il 21 settembre istituzioni e imprese per la prima volta si siederanno a un tavolo e inizieranno a discutere su quale ruolo potrebbe avere l’atomo nella transizione energetica.

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Una Piattaforma per parlare di nucleare sostenibile: il ministro Pichetto Fratin annuncia il via ai lavori
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La Piattaforma nazionale per un nucleare sostenibile è pronta a partire. Il prossimo 21 settembre istituzioni e imprese si siederanno a un tavolo e inizieranno a discutere su quale ruolo potrebbe avere l’atomo nella transizione energetica.

L’ha annunciato il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, al Forum Ambrosetti andato in scena a Cernobbio, spiegando che “non si tratta della scelta di costruire centrali nucleari ma della scelta di rendere palese l’impegno dello Stato sulla ricerca, la sperimentazione e l’implementazione della conoscenza che abbiamo già nel settore del nucleare e coinvolge molti attori pubblici che hanno mantenuto questa conoscenza a partire da Enea e le nostre grandi imprese”.

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L’obiettivo della Piattaforma, insomma, è quello di dare voce alla scienza e non sottovalutare nessun potenziale contributo per contrastare i cambiamenti climatici e rispondere alle sfide energetiche che stiamo affrontando e affronteremo.

“Siamo impegnati sulla fusione, nella sperimentazione con diversi accordi a livello internazionale e poniamo il massimo della attenzione alla fissione di quarta generazione, che significa anche la valutazione degli small reactor che nell'arco di dieci anni potranno essere una opportunità per il Paese. Ma sarà il prossimo governo ad occuparsi di questo” ha continuato Pichetto Fratin.

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La piattaforma costituirà il soggetto di raccordo e coordinamento tra tutti i diversi attori nazionali che si occupano di energia nucleare, sicurezza e radioprotezione, rifiuti radioattivi, sotto tutti i profili. “In particolare, si punta allo sviluppo di tecnologie a basso impatto ambientale e a elevati standard di sicurezza e sostenibilità ha poi aggiunto una nota del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

La sua attività sarà, coordinata dal MASE con il supporto di Ricerca sul Sistema Energetico e dell’Enea e avrà anche l’obiettivo di rafforzare il contributo dell'Italia nella ricerca e nell’alta formazione universitaria (corsi di laurea, laurea magistrale e dottorati di ricerca), implementare la cooperazione e la partecipazione a livello europeo e il coordinamento dei progetti e delle attività a livello nazionale tra Università ed enti di ricerca.

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Dopo l’approvazione di una duplice mozione che ha impegnato l’esecutivo di Giorgia Meloni a valutare la possibilità di sfruttare la tecnologia nucleare per la produzione di energia elettrica sostenibile e la presenza del nostro Paese alla riunione dei 13 paesi della nuova alleanza europea su nucleare, ci stiamo avvicinando a quello che già da tempo aveva indicato come una necessità: un dibattito serio, sano, trasparente e costruttivo sul ruolo dell'atomo come potenziale alleato energetico.

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.