Vuoi comprare un’auto elettrica o ibrida? Per risparmiare ci sono i gruppi d’acquisto

La principale rete in Italia si chiama Gai, acronimo che sta per Gruppo Acquisto Ibrido. Il meccanismo è molto semplice: vengono comprate in blocco dalle aziende automobilistiche una serie di vetture a basso impatto ambientale, ottenendo un prezzo scontato e agevolando così i consumatori interessati ad acquistarne una.
Federico Turrisi 16 Aprile 2020

Nel processo di decarbonizzazione che il mondo dovrà necessariamente intraprendere per contenere il riscaldamento globale ed evitare il collasso climatico, dobbiamo tutti dare il nostro contributo. Per esempio, riducendo il consumo di carne o utilizzando di più i mezzi pubblici. Ecco, prendiamo proprio il settore della mobilità. Se proprio non puoi fare a meno di un veicolo privato, ma senti comunque l'esigenza di ridurre in qualche modo l'impatto ambientale dei tuoi spostamenti, potresti aver valutato di acquistare un'automobile ibrida o completamente elettrica.

Certo, le colonnine per la ricarica non sono proprio ovunque, ricaricare un veicolo richiede molto più tempo di un pieno di carburante dal benzinaio. Ma sai qual è, in realtà, il principale ostacolo all'acquisto di un'autovettura a emissioni zero? Il costo più elevato rispetto alle automobili alimentate a benzina e diesel. A dirlo è l'Osservatorio Auto Findomestic. Anche per questo motivo è nato il Gai – Gruppo Acquisto Ibrido, associazione che si propone di promuovere ed incentivare una mobilità più sostenibile attraverso la creazione ed il coordinamento di gruppi d’acquisto per veicoli a basso impatto ambientale. Il principale beneficio che si ottiene acquistando un'automobile ibrida o elettrica tramite un gruppo d'acquisto è proprio quella di risparmiare fino al 20% sul prezzo di listino.

Come è possibile? Il funzionamento del Gai è piuttosto semplice, ed è lo stesso dei Gruppi di Acquisto Solidale (Gas): trattando con il concessionario per l’acquisto di decine di auto in un’unica soluzione, l'associazione riesce ad ottenere prezzi che non potrebbero essere raggiunti da un singolo acquirente. In questo modo si consente ai consumatori di risparmiare fino a 1.000 euro per automobile. Se alla fine ti decidi a comprare tramite un gruppo d'acquisto, per poter beneficiare dello sconto, viene richiesto il versamento di una quota di iscrizione all'associazione pari a 15 euro.

Attraverso il Gai, nel 2019, 340 italiani hanno acquistato un'auto ibrida, mentre 21 un'auto completamente elettrica, per un totale di 361 vetture (+140% rispetto al 2018). Se sommate a quelle acquistate dalla nascita della associazione, che risale al 2013, le auto ibride ed elettriche acquistate tramite il Gai superano le 1600 unità. E la crescita non dovrebbe arrestarsi. Secondo la stima effettuata dal Gai, nel 2020 le vendite di auto ibride ed elettriche potranno aumentare del 50%, arrivando a toccare una quota di mercato pari all'8-10%.

In Italia, in effetti, si sta assistendo a una crescita di interesse per le alimentazioni alternative. In particolare per l'auto elettrica pura l'incremento è del 586,6% rispetto all'anno precedente, ma l'incidenza sul totale delle vendite resta modestissima: dallo 0,2% del gennaio 2019 si è passati all'1,2% del mercato. Il che vuol dire che il restante 99% delle nuove auto vendute rimane ad alimentazione tradizionale. Forse però, considerando che in futuro, per limitare il problema dello smog, sempre più Comuni italiani imporranno divieti di circolazione ai mezzi più inquinanti (basta guardare ciò che è accaduto lo scorso gennaio), ti conviene valutare come opzione quella di acquistare un'auto elettrica o quanto meno ibrida. Se si può risparmiare, meglio ancora.