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5 Aprile 2019
10:00

Dall’aglio ai chiodi di garofano, sette antibiotici naturali dalle proprietà antibatteriche e antivirali

Uno spicchio di aglio crudo prima di ogni pasto. Il miele come sostituto dello zucchero. Chiodi di garofano e origano come spezie per insaporire i tuoi piatti. Ecco come prevenire e curare disturbi di origine batterica con alcuni antibiotici naturali riconosciuti anche dalla scienza.

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Dall’aglio ai chiodi di garofano, sette antibiotici naturali dalle proprietà antibatteriche e antivirali
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Secondo uno studio dell'Università del Michigan, solo il 13% degli antibiotici prescritti è davvero indispensabile. Non è una novità, tant'è che negli ultimi tempi si parla sempre di più dell'uso scorretto  degli antibiotici e sul pericolo che si possano creare delle vere e proprie resistenze nei confronti di virus e batteri. Eppure in natura esistono già degli antibiotici naturali riconosciuti dalla comunità scientifica. Dopo aver letto questo articolo, forse inizierai ad apprezzare un po' di più l'odore particolare dell'aglio e il sapore dello zenzero, oltre a sostituire lo zucchero con del miele per dolcificare le tue tisane.

Aglio

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Nonostante l’odore non proprio gradevole, l’aglio è un vero alleato nel trattamento contro molti batteri come Salmonella e l'Escherichia Coli. Responsabile del suo caratteristico odore è l’allicina, il composto chimico responsabile di tutti i benefici che porta con sé questo alimento. Uno studio inglese ha evidenziato come assumere integratori di aglio ogni giorno per 12 settimane possa ridurre episodi di raffreddore del 63%, così come anche la durata dei sintomi che si ridurrebbe del 70%. L’aglio ha la capacità anche di ridurre la pressione del sangue e il colesterolo LDL, quello cattivo (almeno del 10-15%). Contiene poi molti antiossidanti, che in combinazione con gli effetti appena menzionati, aiutano a prevenire diverse malattie neurologiche come l’Alzheimer. Per sostenere le proprie difese immunitarie, la dose minima è di uno spicchio di aglio crudo prima di ogni pasto.

Zenzero

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Riconosciuto dalla comunità scientifica come antibiotico naturale, lo zenzero è una radice che nella medicina tradizionale indiana è sempre stata usata come potente tonico, stimolante del sistema immunitario, analgesico e antiemorragico.

È anche un potente antidolorifico. Basti pensare che l’olio essenziale di zenzero viene usato, per via orale e cutanea, come antinfiammatorio per alleviare i dolori articolari e muscolari, e così pure la tosse e le infiammazioni dello stomaco e dell’esofago. In caso di febbre, lo zenzero aiuta ad abbassare la temperatura corporea e può alleviare efficacemente l’emicrania o i dolori articolari tipici di uno stato influenzale in corso.

Miele

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Il miele è stato sempre utilizzato, fin dai tempi antichi, come unguento per guarire le ferite e prevenire le infezioni. Gli effetti antibatterici del miele sono attribuiti generalmente al perossido di idrogeno (familiarmente chiamato acqua ossigenata). Questo è stato il primo fattore antibatterico individuato nel miele, ma ci sono altri meccanismi antibatterici che vengono attribuiti al miele: tra questi uno è la sua capacità igroscopica, quella cioè di assorbire umidità succhiando dai batteri l’acqua, e quindi anche la vita, ed eliminando quindi anche quei batteri  che hanno sviluppato resistenza agli antibiotici. Non solo. A impedire la proliferazione batterica può essere anche l’alta acidità del miele, che ha un pH che varia da 3.2 a 4.5, a seconda della sua origine botanica.

Chiodi di garofano

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L'estratto di chiodi di garofano è particolarmente efficace contro l'azione dei batteri. L'olio essenziale è un potente antinfettivo, utilizzato spesso in caso di afte, ascessi in bocca, diarrea e sinusite; è, infatti, in grado di agire sugli streptococchi coinvolti nelle carie dei denti ed è anche un ottimo antifungino (specialmente nei confronti dei funghi responsabili delle micosi delle unghie e del cuoio capelluto) e antivirale (contro i virus dell'herpes e dell'epatite C). I chiodi di garofano possono essere utilizzati anche come antidolorifico in caso di cefalee, mal di denti, infezioni alla bocca  e alla faringe, e come risciacquo per l'igiene del cavo orale.

Echinacea

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Utilizzata dai Nativi americani, in particolare dai Sioux, per curare ferite e infezioni, l’echinacea è una pianta erbacea originaria dell’America del Nord, riconoscibile per i grandi fiori color porpora. Questa pianta viene utilizzata per stimolare e rinforzare il sistema immunitario e tra le numerose proprietà farmacologiche, sembra essere in grado di attivare alcune cellule (macrofagi) che fagocitano i microbi e i detriti cellulari, permettendo all’organismo di disintossicarsi e di mantenersi in salute.

L'echinacea ha anche proprietà antisettiche, tanto da essere impiegata in caso di problemi della pelle con lesioni, irritazioni o infiammazioni di varia natura (herpes, piaghe, foruncoli, ulcere varicose). Per l’uso locale, l’echinacea viene usata in caso di dermatiti e di ritardi nella cicatrizzazione.

Idraste

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L'idraste è una pianta erbacea perenne originaria del Nord America e del Canada, spesso consumata in infuso o tisana oppure sotto forma di capsule per curare disturbi digestivi o problemi a carattere respiratorio. L’idraste può essere usata anche per combattere la diarrea di origine batterica e le infezioni dell’apparato urinario.

Il nome originale di questa pianta è goldenseal. Perché tenerlo bene a mente? Perché questa pianta può interagire con alcuni medicinali (riduce l'assorbimento delle vitamine del gruppo B e contrasta l'effetto anticoagulante dell'eparina), pertanto deve essere sempre consultato il medico curante, prima di assumere integratori.

Origano

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Rinforza le difese immunitarie e ha proprietà antinfiammatorie. L'olio essenziale di origano non è solo un buon antiossidante, ma anche un antibatterico e antimicotico potente, attivo contro almeno una decina di specie di batteri e 15 specie di funghi (tra cui diverse forme di Candida). Questo effetto è dovuto almeno in parte alla presenza  del timolo, un efficace fungicida, presente in abbondanti quantità nelle piante del genere Thymus.

I polifenoli dell'origano sono antiossidanti e attivi contro il batterio Helicobacter Pylori, principale responsabile delle ulcere dello stomaco e del duodeno, e potenziale causa del tumore allo stomaco.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.