Freudenfreude, quando la tua gioia risiede nella felicità altrui

La gioia degli altri può essere la tua strada della felicità. Ciò non è sinonimo di “accontentarsi” o di non impegnarsi a realizzare i propri obiettivi, ma di empatia e generosità. Lo sostengono i tedeschi, che usano per questo stato d’animo una parola precisa: Freudenfreude.
Valentina Rorato 20 Settembre 2022

Il segreto della felicità è banale e si basa sull' essere soddisfatti di ciò che si possiede. Eppure, fa parte della natura umana, tendere sempre oltre e cercare di avere qualcosa di più. In questa ricerca, che per alcuni diventa decisamente ossessiva, si inciampa in stati d’animo depressivi, ansie e forti insoddisfazioni.

Esiste per una parola tedesca che potrebbe essere la chiave del benessere psicologico ed emotivo di tutti noi. Freudenfreude, ovvero provare gioia per i successi degli altri. È un sentimento frequente nelle persone empatiche ed è fondamentale per mantenere o costruire delle relazioni sane. La puoi interpretare con tante sfumature diverse, purché abbia sempre un’eccezione positiva. Funziona un po' come vivere indirettamente attraverso le vittorie di qualcun altro, come quando il tuo collega trova un nuovo lavoro, la tua amica incontra l'anima gemella o anche semplicemente una persona che conosci conclude un percorso di studi.

È l’opposto di schadenfreude, il termine tedesco che descrive quel senso di gioia per le sconfitte altrui, che in italiano potremmo forse tradurre con invidia. Alcuni esempi di schadenfreude, includono ridere di qualcuno quando si fa male, essere felice che qualcuno sia stato licenziato e sorridere quando senti che è successo qualcosa di brutto a qualcuno a cui non sei così affezionato. Dato che queste parole descrivono concetti opposti, tendono a manifestarsi in assenza dell'altro.

Come il freudenfreude porta ad approfondire una relazione? Ha a che fare con il fornire un sano supporto nei periodi positivi tanto quanto nei periodi difficili. Per farti un esempio più chiaro: quanto è importante appoggiarsi a un amico nei momenti bui? Tantissimo, ma è altrettanto importante poter condividere i successi e le vittorie. Puoi quindi scegliere di essere quella persona sui si può contare nel male ma anche nel bene, perché chiunque può imparare e introdurre consapevolmente nelle proprie relazioni questi atteggiamenti positivi. E più esprimi quei sentimenti, più abile potresti diventare a sperimentarli. Perché la gioia, in tutte le sue forme, è contagiosa e deve essere altruista.

Il concetto di felicità è legato alla cultura del Paese in cui si vive: per i danesi si parla di hygge, il piacere delle piccole cose di ogni giorno, per gli svedesi è di lagom, un invito a liberarsi del superfluo per capire cos'è veramente importante. Per i norvegesi, invece, la parola chiave è koselig, che significa rendere la propria vita a misura d'uomo, abbandonando per esempio le mediazioni tecnologiche.