La ricarica del veicolo elettrico? Con energia solare locale (e condivisa). Il progetto green di Sun2Car

L’idea è semplice: realizzare una rete di punti di ricarica per veicoli elettrici distribuita sul territorio, sfruttando l’energia in eccesso messa a disposizione da chi possiede un impianto fotovoltaico in loco. La start-up sta sperimentando con successo un prototipo installato nel piccolo comune di Sardara, in Sardegna.
Rubrica a cura di Federico Turrisi
13 giugno 2020

Tra i motivi che scoraggiano l'acquisto di un'automobile elettrica c'è anche la preoccupazione, soprattutto in Italia, riguardo alla scarsa distribuzione di colonnine di ricarica lungo la rete stradale. Le persone di lingua inglese la chiamano range anxiety, letteralmente l'ansia da autonomia, ossia la paura di non trovare lungo il percorso una stazione di ricarica e di non riuscire a raggiungere la destinazione.

Inoltre, c'è chi sostiene che in fondo i veicoli elettrici non siano più rispettosi dell'ambiente di quelli tradizionali con motore a combustione interna. Oltre al discorso relativo all'impatto ambientale delle batterie, la critica è incentrata sul fatto che le emissioni di gas serra non si abbassano di molto se nel mix energetico di un paese viene concesso ancora ampio spazio ai combustibili fossili e alle fonti rinnovabili rimangono invece le briciole. Insomma, si parla tanto dell'imminente diffusione di massa della mobilità elettrica, ma poi, quando si tratta di passare dalle parole ai fatti, c'è sempre qualche dubbio o barriera di troppo.

L'obiettivo di Sun2Car è proprio quello di cercare di venire incontro alle esigenze degli utilizzatori di un veicolo elettrico e di chi è attento al tema della sostenibilità. Come? Realizzando una rete di ricarica a impatto zero per i veicoli elettrici e sfruttando l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici domestici o commerciali già presenti. "In pratica, vogliamo rendere disponibile il surplus energetico, ossia l'energia prodotta e non consumata sul posto, ai conducenti di un mezzo elettrico e creare vari punti di ricarica distribuiti sul territorio", spiega il fondatore di Sun2Car Matteo Atzori, 36 anni, sardo con alle spalle una formazione da ingegnere elettrico. "La stazione di ricarica viene infatti installata in prossimità dell’impianto di produzione". Utilizzare energia pulita a chilometro zero, potremmo dire, e far incontrare domanda e offerta sono i due punti cardine del progetto.

L’idea è stata presentata per la prima volta nel luglio 2018 durante l’hackathon “GoGreenHack”, organizzato nell'ambito del progetto europeo RETIC di Sardegna Ricerche (l’agenzia istituita dalla Regione Sardegna per la ricerca, l'innovazione e lo sviluppo tecnologico). Dopo aver superato il bando di selezione per il percorso di sviluppo e incubazione d’impresa denominato “Living Lab”, sempre all’interno del progetto europeo RETIC, l'intuizione di Matteo si è concretizzata. E così nel marzo 2019 si è arrivati all'inaugurazione di un prototipo, ancora oggi operativo, a Sardara, un piccolo Comune situato tra Cagliari e Oristano.

"Abbiamo scelto di installare il prototipo non in una grande città, come poteva essere Cagliari, ma in una piccola realtà proprio per dimostrare che si possono realizzare sistemi di ricarica anche in aree ritenute periferiche", prosegue Matteo. La stazione di ricarica è collocata in una abitazione privata ma è accessibile a tutti, fruibile in piena autonomia attraverso l'applicazione scaricabile sullo smartphone, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. "Nonostante l'impianto fotovoltaico non sia di grandi dimensioni, è possibile ricaricare qualsiasi modello di auto elettrica attualmente in commercio. In più, abbiamo deciso per la fase sperimentale di erogare le ricariche in maniera totalmente gratuita".

Sun2Car prevede poi l'adozione di una forma di condivisione energetica. "La soluzione che abbiamo ideato permette di realizzare una sorta di peer-to-peer energetico; cioè il prosumer, il cittadino che possiede un impianto fotovoltaico, anche di piccole dimensioni, può condividere l’energia elettrica che produce ma non consuma in quel momento con un proprietario di auto elettrica che ha necessità di ricaricare".

Non è finita qui. Il progetto non si limita all'erogazione di ricariche "verdi" ai veicoli elettrici, ma punta anche alla valorizzazione del territorio. Ha infatti attirato l’interesse della Regione Sardegna che ha coinvolto il team di Sun2Car in un'iniziativa sul turismo sostenibile. Si parte dalla constatazione che ricaricare un'auto elettrica può richiedere molto tempo, in base alla potenza disponibile nella stazione di ricarica stessa.

"Vogliamo fare in modo che durante il processo di ricarica quel tempo non venga sprecato, ma sia messo al servizio del cittadino con proposte e servizi dedicati: può essere un ristorante, un centro benessere, un museo. La ricarica non va intesa come fine a se stessa, ma vuole essere anche un mezzo per promuovere il territorio, in particolare nei piccoli paesi", sottolinea Matteo. In questo modo si può anche unire l'utile al dilettevole.

Il progetto ha già ottenuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui la menzione speciale per il settore mobilità sostenibile del Premio InnovazioneAmica dell’ambiente, promosso da Legambiente. Il proposito ovviamente è quello di espandersi sempre di più. "A Sardara abbiamo già realizzato una seconda stazione di ricarica, che consentirà di erogare ricariche veloci sempre da produzione fotovoltaica locale, anche in modalità notturna grazie a una batteria in grado di immagazzinare l’energia prodotta durante il giorno. Inoltre, essendo stato concepito per l'amministrazione comunale, il punto di ricarica verrà incluso in un servizio di car sharing completamente elettrico per collegare il paese a una località termale vicina, non servita dal trasporto pubblico", aggiunge Matteo. Rendere reale l'idea di mobilità elettrica, metterla di fronte agli occhi dei cittadini-utenti: sembra banale a dirsi, ma è questo il passo iniziale da compiere se si vuole intraprendere in maniera convinta e coerente la strada della sostenibilità.

Credits photo | Sun2Car

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Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un altro…