Sindrome premestruale: come contrastare quel disturbo che ti colpisce prima del ciclo

E’ molto difficile spiegare cosa prova una donna qualche giorno prima del ciclo: crampi, irritabilità, mal di testa e talvolta anche stati depressivi. Tutti questi sintomi, che possono essere fisici o emotivi, rientrano in quella che viene definita sindrome premestruale, per cui però non c’è una spiegazione e soprattutto una terapia specifica.
Valentina Rorato 24 Aprile 2020
* ultima modifica il 04/08/2020

Forti mal di testa, dolori alla pancia simili a quelli mestruali, tensione al seno e gonfiore. Sono numerose le donne che una settimana o due prima del ciclo manifestano questi sintomi, che rientrano nel quadro definito sindrome premestruale. Alcune, che hanno un’età media di 30 anni, stanno così male da non riuscire a lavorare e a impegnarsi nelle attività quotidiane. Ti è mai successo di non farcela ad alzarti dal letto per i crampi e l'emicrania? Vediamo insieme da che cosa dipende.

Cos’è

La sindrome premestruale è un disturbo abbastanza frequente su cui aleggiano un sacco di dubbi, perché ancora non è chiaro come mai alcune donne, dai 14 ai 7 giorni prima del ciclo, soffrano di sintomi simili a quelli mestruali che tendono a presentarsi in modo molto prevedibili per poi risolversi spontaneamente.

I ricercatori pensano che la sindrome premestruale si manifesti nei giorni successivi all'ovulazione perché i livelli di estrogeni e progesterone iniziano a calare. Non è un caso, che scompaiono pochi giorni dopo l'inizio del ciclo mestruale quando i livelli ormonali tornano naturalmente a risalire. Il problema di solito scompare in menopausa, ovviamente, e potrebbe migliorare o semplicemente manifestarsi con sintomi diversi dopo la gravidanza.

Chi ne soffre maggiormente? Pare ci siano dei profili femminili più predisposti a questo disturbo. Sono più colpite le donne molto sensibili, con alti livelli di stress o che hanno una storia familiare di depressione o hanno sofferto di depressione post-partum.

I sintomi

I sintomi della sindrome premestruale sono diversi per ogni donna. È molto difficile dirti come potrebbe manifestarsi questo disturbo. C’è chi è colpito maggiormente a livello emotivo e chi invece a livello fisico. Abbiamo per questo fatto due elenchi separati. Parti però dal presupposto che potresti avere sintomi un po’ di tutti i tipi.

Sintomi emotivi e comportamentali

  • ansia
  • depressione
  • sbalzi d'umore
  • irritabilità o rabbia
  • cambiamenti di appetito e voglie di cibo
  • difficoltà ad addormentarsi (insonnia)
  • poca concentrazione
  • cambiamenti nella libido

Sintomi fisici

  • mal di testa
  • dolore articolare o muscolare
  • stanchezza
  • aumento di peso correlato alla ritenzione di liquidi
  • gonfiore addominale
  • tensione al seno
  • acne
  • costipazione o diarrea
  • intolleranza all'alcool

Alcune donne hanno manifestazioni così gravi da non riuscire a lavorare o a impegnarsi nella vita quotidiana. Quanto dura? Anche questo è variabile, mediamente 3 o 4 giorni. Potrebbero però manifestarsi anche per tempi maggiori. Tendono però a scomparire entro qualche giorno dall'inizio del periodo mestruale per la maggior parte delle donne.

Le cause

Non esiste una causa nota, ci sono però diversi fattori che possono influenzare la sindrome premestruale, come i cambiamenti e le fluttuazioni ormonali. Sembra che anche le fluttuazioni della serotonina, un noto neurotrasmettitore, possano scatenare questo disturbo: quantità insufficienti, infatti, possono contribuire al manifestarsi di quella che viene chiamata depressione premestruale, nonché alla sensazione di stanchezza, al desiderio di cibo, possibilmente dolce o calorico, e ai problemi di sonno. Inoltre, sembra essere collegata alla depressione vera e propria. Su questa teoria ci sono due opinioni differenti: c’è chi sostiene che le sindrome scateni forme depressive e chi invece sostiene che le persone che soffrono di sindrome premestruale probabilmente soffrono anche di una depressione non diagnosticata.

La diagnosi

La diagnosi non si avvale di esami di laboratorio specifici. Molto spesso il disturbo emerge parlando del proprio ciclo mestruale con il ginecologo o in caso di una visita medica a seguito di ripetuti e forti mal di testa. Il medico potrebbe chiederti di scrivere un diario per due o tre mesi per segnare quando inizia e finisce il tuo ciclo, ma anche quando ricorrono questi disturbi. Solo così si può fare una valutazione realistica.

La cura

La cura della sindrome premestruale può essere relativa ai sintomi, quindi il medico ti potrebbe consigliare di prendere degli antidolorifici o dei diuretici. La pillola anticoncezionale si utilizza anche per gestire le alterazioni del ciclo, perché bloccando l’ovulazione si riducono le oscillazioni ormonali. Poi, se la condizione è grave, potrebbero essere usati anche degli antidepressivi, che possono aiutare ad alleviare i sintomi emotivi, e degli ansiolitici.

Si può prevenire?

Parlare di prevenzione della sindrome premestruale è difficile, sicuramente adottando alcuni stili di vita salutari si possono avere dei riscontri positivi. Per esempio, fare regolare attività aerobica può far bene al fisico e all’umore, così come seguire una dieta sana e varia, evitando cibi e bevande con caffeina, sale e zucchero nelle due settimane precedenti il ​​ciclo mestruale. È molto importante curare anche il sonno: l’insonnia è legata alla depressione e all'ansia e può peggiorare i sintomi della sindrome. Ricordati di non fumare e cerca di trovarti un hobby che ti possa distrarre e al tempo stesso rilassare.

Fonte | Msd Manuals

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